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Ago02

DISCRIMINAZIONI NELLA SCUOLA ABRUZZESE

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - Cisl Scuola

16-06-2015 - Fonte: inas.it

DISCRIMINAZIONI NELLA SCUOLA ABRUZZESE

Alunni e lavoratori discriminati nella scuola abruzzese anche nel prossimo anno scolastico.
Tutti gli alunni avrebbero diritto di frequentare una scuola che ha una gestione ed una amministrazione stabile, invece nel 2018/19 ben 28 scuole, non avendo un dirigente scolastico titolare, saranno gestite provvisoriamente da chi è alla guida di altre istituzioni scolastiche. Questo significherà che 28 dirigenti scolastici dovranno gestire 2 scuole, quindi in 56 scuole sulle 197 totali, ovvero 1 su 4, alunni e personale non avranno una guida stabile e presente. Ad aggravare questa instabilità si aggiunge quanto ampiamente denunciato
dalla CISL Scuola ovvero la mancata stabilizzazione del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario. Verranno fatte solo 233 assunzioni per il personale ATA su 431 posti effettivamente disponibili. Saranno assunti solo 4 Direttori dei Servizi Generali ed amministrativi su 13 posti vacanti, quindi ben 22 scuole in Abruzzo non avranno il direttore amministrativo.
Le assunzioni del personale programmate nel mese di agosto in Abruzzo sono:

 

DSGA - Direttore Generale Servizi Amministrativi

 

POSTI VACANTI

ASSUNZIONI

L' Aquila

1

0

Chieti

2

1

Pescara

7

2

Teramo

3

1

Totale

13

4

 

 

Assistenti Amministrativi

 

POSTI VACANTI

ASSUNZIONI

L' Aquila

33

24

Chieti

37

27

Pescara

29

21

Teramo

36

26

Totale

135

98

 

 

Assistenti Tecnici

 

POSTI VACANTI

ASSUNZIONI

L' Aquila

5

3

Chieti

12

6

Pescara

3

2

Teramo

9

5

Totale

29

16

 

Collaboratori Scolastici

 

POSTI VACANTI

ASSUNZIONI

L' Aquila

55

27

Chieti

80

39

Pescara

63

31

Teramo

36

17

Totale

234

114

 

Peggiore sarà la situazione di alunni e personale dei convitti e degli istituti con convitti annessi, perché su 10 posti vacanti di cuoco e 7 di guardarobiere sarà assunto solo 1 guardarobiere.
E’ assolutamente ingiustificabile la discriminazione del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario, che ha diritto alla stabilizzazione del rapporto di lavoro su tutti i posti vacanti, soprattutto alla luce del lavoro precario da loro svolto mediamente per oltre 6 anni e con l’obiettivo di assicurare tutti i servizi necessari al funzionamento delle istituzioni scolastiche.
Tutti gli alunni ed il personale delle scuole abruzzesi hanno diritto ad una scuola che possa funzionare normalmente, non solo assicurando il personale docente (su cui si assume su quasi il 100% dei posti vacanti), ma anche il dirigente scolastico, il direttore amministrativo e
tutto il personale necessario e già numericamente inadeguato.
La CISL Scuola Abruzzo Molise rivendica con forza verso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, l’assoluta ed urgente stabilizzazione anche del personale ATA su tutti i posti vacanti con un effettivo adeguamento del personale assegnato alle scuole. Inoltre
rivendica nei confronti della Regione Abruzzo la necessità di un piano di dimensionamento scolastico che, aggregando le istituzioni scolastiche sottodimensionate, assicuri la necessaria stabilità gestionale ed amministrativa a tutti gli alunni ed a tutto il personale

 


Davide Desiati
Segretario Generale CISL Scuola Abruzzo Molise
Lug20

“INSIEME COSTRUIAMO IL NOSTRO FUTURO”

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FIM

“INSIEME COSTRUIAMO IL NOSTRO FUTURO”

Lavoratrici e Lavoratori, il 17 e 18 luglio si sono svolte le elezioni per il rinnovo della RSU DENSO.
Un momento importante, massima espressione democratica, dove i lavoratori scelgono che li rappresenterà per i prossimi 3 anni.
L’affluenza è stata alta, per cui elezione partecipata e sentita. Proprio per questo la FIM-CISL è orgogliosa del risultato ottenuto!
Questo ci onora e ci dà ancora la forza e la tenacia e grande responsabilità per difendere e divulgare diritti e doveri, e soprattutto, per affrontare il “futuro”.
“C’è tanto da fare! L’integrativo da rinnovare e, con il processo di elettrificazione del mercato automotive, bisogna ottenere un piano industriale che salvaguardi proprio il “futuro”.
La RSU DENSO sempre unità ha già affrontato con fermezza e coraggio le crisi del 1991, del 2000 e poi quella più difficile del 2007.
Ma non è solo questo; è in atto la “quarta rivoluzione industriale”. Ci saranno cambiamenti sia tecnologici e sia sotto l’aspetto produttivo di beni e servizi. L’industria 4.0 si farà con o senza il nostro assenso, per cui ci vorrà tanto coraggio nell’affrontarlo, prepararsi e riqualificarsi!
La FIM si impegnerà perché l’uomo sia considerato come capitale umano, rispettato e dove la meritocrazia diventi parte integrante di un modello culturale.
È fondamentale spingere per un sistema partecipativo dove tutti hanno l’opportunità di esprimere il meglio!
La FIM sarà trasparente e dirà sempre la verità, anche se a volte può non piacere e per questo guadagnarsi appellativi poco piacevoli, ma se il risultato è quello ottenuto allora avanti così!
Un ringraziamento per tutto il lavoro svolto fin qui, per questa RSU e la FIM, a Michele Cericola ed un benvenuto a Salvatore Colonna, espressione di un ente importante come la Manutenzione.
La FIM ringrazia tutti coloro che l’hanno sostenuta e
“INSIEME COSTRUIAMO IL NOSTRO FUTURO”

 

 

 

 

 

 

 

Lug19

Consiglio Generale CISL FP Abruzzo Molise

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FP

Consiglio Generale CISL FP Abruzzo Molise
Consiglio Generale CISL FP Abruzzo Molise, apre i lavori il Segretario Generale Vincenzo Traniello con la propria relazione incentrata sulla situazione politico sindacale della categoria del Pubblico Impiego e della Cisl rispetto all’evoluzione politica sia del nostro paese che delle nostre regioni dopo le recenti elezioni.
Lug19

CAMPAGNA NAZIONALE NUMERO VERDE “S.O.S CAPORALATO”

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FAI

CAMPAGNA NAZIONALE NUMERO VERDE “S.O.S CAPORALATO”

La Fai Cisl Interregionale, nell’apprezzare l’iniziativa, quanto mai opportuna,  del Segretario generale, Onofrio Rota, aderisce con entusiasmo alla campagna promossa dalla Federazione Nazionale, denominata “S.O.S. Caporalato”, per combattere il fenomeno di illegalità più grave, pernicioso e diffuso nel settore primario, attraverso l’istituzione del numero verde 800.199.100 che costituisce uno strumento prezioso e di facile accesso a tutti i lavoratori agricoli che si trovano costretti a subire situazioni di sfruttamento e non trovano il coraggio di denunciare la loro condizione, recandosi nelle sedi sindacali o presso le istituzioni preposte. Inoltre consentirà alla Fai di monitorare il fenomeno a livello nazionale e di sollecitare interventi mirati da parte delle autorità competenti, andando così ad esercitare un’attività sussidiaria, per quanto possibile, alla ancora incompleta applicazione dell’ottima legge 199/2016 sul caporalato, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti preventivi. Di qui il richiamo simbolico ma anche sostanziale del numero verde che contiene al suo interno il 199 e rimanda ad una legge fortemente voluta dal sindacato, che presenta elementi di grande civiltà giuridica sul fronte della tutela dei lavoratori agricoli ma che, anziché essere messa in discussione, dovrebbe essere ulteriormente sostenuta affinché possa produrre i suoi effetti positivi non solo sul fronte della repressione ma anche su quello della prevenzione.

Per quanto riguarda la nostra regione, come Fai abbiamo avviato una fitta interlocuzione con alcuni Prefetti per contribuire, attraverso le notizie riferiteci da lavoratori e lavoratrici che parlano di sottosalario, orari di lavoro non rispettati, assenza del riposo settimanale e anche violenze di genere, a contrastare con maggior efficacia i fenomeni di illegalità e di sfruttamento della manodopera agricola che, a quanto pare, sono abbastanza diffusi anche dalle nostre parti e siamo certi che l’iniziativa “S.O.S. Caporalato” conferirà un ulteriore, decisivo,  impulso a questa battaglia di civiltà.

 

 

            Il Segretario Gen.le Agg.to                                 Il Segretario Generale

           Feliciantonio Maurizi                                             Franco Pescara

 

 

 

 

Lug13

LA FISASCAT CISL DICE NO AI 35 LICENZIAMENTI DI CONAD MOLISEDEA SRL

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - Fisascat

LA FISASCAT CISL DICE NO AI 35 LICENZIAMENTI DI CONAD MOLISEDEA SRL

Non è possibile registrare, dopo anni di grandi sacrifici, da parte dei lavoratori del CONAD MOLISEDEA SRL, che l’unica conclusione possibile di una crisi iniziata nel lontano 2013 e pagata pesantemente dai lavoratori e loro famiglie, siano 35  licenziamenti.

Come non è possibile assistere al tentativo di creare l’ennesima guerra tra poveri, tra salvati e condannati.

Come pure, non è possibile registrare mere attestazioni di solidarietà da parte del mondo politico, senza l’assunzione di responsabilità ed iniziative tendenti a frenare una crisi dei consumi che non può registrare ulteriori perdite di posti di lavoro in una regione Molise ed un territorio come Campobasso, che ha  già subito pesantemente tagli indiscriminati in tutti i settori produttivi.

La FISASCAT CISL ABRUZZO MOLISE, ritiene che la società, non può limitarsi ad attivare la procedura di licenziamento senza interrogarsi concretamente sulle ragioni vere del perdurare delle difficoltà oggettive, nonostante anni di contratti di solidarietà pagati dai lavoratori.

Non bastano solo alcuni interventi di ristrutturazione e riorganizzazione, se non si  mettono in campo politiche commerciali e promozionali finalizzati a rigenerare il rapporto fideistico con la clientela ed il contrasto alla concorrenza.

 Altrettanto, la politica ed il nuovo governo regionale e comunale, non si possono limitare a favorire nuovi insediamenti commerciali, senza porsi  la preoccupazione di vigilare sul corretto rispetto, da parte di tutti i soggetti imprenditoriali, delle norme sulla concorrenza, dei rapporti di lavoro, come dell’applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro sottoscritti tra le Parti Sociali maggiormente rappresentative sul piano nazionale e territoriale.

 Per queste ragioni, la FISASCAT CISL ABRUZZO MOLISE,  nel mentre respinge con forza l’avvio della procedura per nuovi 35 licenziamenti, chiede alla Regione, Molise, al Comune di Campobasso, di aprire un tavolo di confronto, con l‘azienda e le OO.SS., per ricercare le idonee soluzioni volte a scongiurare una nuova stagione di perdita i posti di lavoro che non sono più sopportabili dalle famiglie e dall’intera collettività.

 

       STEFANO MURAZZO                                         LEONARDO PICCINNO

COORDINATORE AREA MOLISE                           SEGRETARIO GENERALE

 

                                                                           

 

 

Lug09

La situazione degli Uffici postali in Abruzzo

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FLP

La situazione degli Uffici postali in Abruzzo

In Abruzzo sono sempre meno gli operatori allo sportello, sempre più disagi per lavoratori e clienti. Si riafferma sempre con maggiore evidenza la grave problematica che da tempo mette in ginocchio gli Uffici postali di molte zone dell’Abruzzo e che oggi ha raggiunto livelli di assoluta insostenibilità, ovvero la chiara insufficienza di risorse applicate agli sportelli.
La nostra sigla sindacale – afferma il Segretario Interregionale della SLP - CISL Giannattasio – vuole mettere in luce la evidente discrasia che la sola gestione di mero rendimento economico provoca tenendo oscurata una realtà che balza ormai con forza sotto gli occhi di tutti, gli sportelli degli uffici postali non sono presidiati.
La risposta dell’azienda è sempre la stessa: siamo in eccedenza/esubero!
L’introduzione in alcuni Uffici Postali, della “gestione code” ha inevitabilmente prodotto una grave discriminazione non solo tra lavoratori, ma anche tra clienti. Dove la si applica, si cerca in tutti i modi di assecondare le necessità della giornata, ricorrendo sempre di più anche ad una mobilità selvaggia, mentre ove non si applica (piccoli e medi uffici) si abbandono lavoratori e clientela, tanto nessuno rileva e verifica l’insopportabile disagio che vivono i cittadini, costretti a fare ore di fila.
In questo caso il direttore deve sostituirsi all’operatore di sportello e indurre gli “sfortunati” lavoratori a superare le norme del Manuale della Sicurezza, e negare ferie e permessi.
Naturalmente però nulla osta a pretendere il raggiungimento dell’obiettivo delle ferie e soprattutto gli obiettivi commerciali come se, per questi ultimi, i prodotti parlassero e si vendessero da soli.
A ulteriore riprova di quanto affermiamo è il quantitativo di ore di straordinario erogato nel tentativo di tamponare le carenze.
Adesso, durante l’estate la situazione è ancora più grave proprio per la carenza di sportellisti. E quei pochi che rimangono devono fare i conti con le sacrosante ferie.

L’unica soluzione per sanare le problematiche è l’applicazione anche per l’Abruzzo dell’accordo sulle politiche attive del lavoro, firmato dalle OO.SS nazionali e l’Azienda prevedendo mirate azioni (passaggio a full -time, sportellizzazioni, assunzioni) volte a rafforzare il personale negli uffici postali
 

SLP CISL

Giannattasio       


 

Lug05

RFI investe in Abruzzo: firmata l’intesa per l’apertura della Sala Controllo Circolazione di Pescara

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FIT

RFI investe in Abruzzo: firmata l’intesa per l’apertura della Sala Controllo Circolazione di Pescara

E’ stato finalmente siglato l’accordo sindacale che sancisce l’organizzazione del lavoro della nuova Sala Controllo Circolazione di Pescara di RFI, la Società di gestione dell’infrastruttura ferroviaria. Sono poco meno di 120 le unità che verranno impiegate nella nuova struttura, 45 le prime assunzioni già operate da RFI a cui seguiranno, nel breve e medio periodo, altri apporti di personale che faranno di Pescara il centro nevralgico del controllo della circolazione ferroviaria tanto della direttrice adriatica quanto delle linee interne di Abruzzo, Marche ed Umbria. “Con l’accordo siglato presso i locali della Direzione Territoriale Produzione di Ancona si apre finalmente una pagina importante, e per tanti aspetti nuova, relativa al ruolo che la Regione Abruzzo avrà nell’ambito della mission di RFI. Dopo decenni di giochi al ribasso si aprono prospettive occupazionali stabili e di qualità”. Questo il primo commento di Amelio Angelucci, Segretario Generale Aggiunto della Cisl Trasporti Abruzzo Molise, che prosegue: “La Sala sarà operativa dal prossimo 1 dicembre e vedrà completarsi le dotazioni tecnologiche e strutturali nel corso del 2019. Sarà la prima Sala italiana integrata con Anas, cosa che permetterà risposte immediate e più efficaci in caso di criticità per la mobilità regionale. L’Abruzzo torna ad essere protagonista nell’ambito dello sviluppo infrastrutturale del nostro Paese”. A questo si aggiunge un ulteriore tassello di fondamentale importanza che riguarda il trasporto ferroviario delle merci e lo scalo di Fossacesia: “Il polo industriale della Val di Sangro sta facendo da volano al trasporto su ferro delle merci in partenza dalla Stazione di Fossacesia. Per far fronte alla crescente domanda di trasporto lo scalo verrà aperto e presenziato anche nelle ore notturne con conseguente aumento del fabbisogno occupazionale non solo in ambito RFI, ma anche e soprattutto per quanto attiene le imprese ferroviarie. Non è azzardato prevedere effetti positivi anche sul servizio di manovra e di trasporto oggi operato da TUA attraverso il suo ramo ferroviario e sono già state convenute assunzioni per conto di Mercitalia a partire dal prossimo anno.”

 

 

 

 

 

Giu25

Netta affermazione della FLAEI CISL alle elezioni FOPEN

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FLAEI

Netta affermazione della FLAEI CISL alle elezioni FOPEN

L’appuntamento elettorale per il rinnovo dell’Assemblea dei Delegati del fondo pensione del settore elettrico riconosce alla Flaei-Cisl una assoluta leadership

 

Lunedì 18 e martedì 19 giugno  si sono svolte le elezioni per il rinnovo dell’Assemblea dei Delegati del Fondo Pensione FOPEN, che ha interessato oltre 40.000 lavoratori del settore elettrico in tutta Italia. La FLAEI CISL, con il 44% dei consensi a livello nazionale, si è confermato il primo sindacato dei lavoratori elettrici, con oltre 10 punti di distacco sulle altre liste. In Abruzzo i risultati sono stati anche migliori, raggiungendo un livello di consenso che si è attestato al 60%.

 

Il Segretario di presidio regionale della FLAEI Luciano Lanci ha così commentato il successo elettorale: “Sono sostanzialmente due i fattori che ci hanno portato a questo consenso così diffuso tra i lavoratori: essere rimasti un sindacato esclusivamente “elettrico” e la vicinanza che manifestiamo quotidianamente ai lavoratori, con una costante presenza sui posti di lavoro ascoltando e supportando le istanze e le problematiche dei lavoratori. E’ stato pienamente compreso “chi stà” e “come si stà” dalla loro parte, senza cadere nella trappola del “facile sensazionalismo” che talune organizzazioni “ non Confederali” hanno voluto impropriamente mettere in campo in questa occasione”.

In tutto il territorio abruzzese, infatti, la FLAEI CISL è stata scelta da oltre un lavoratore su due, con punte nell’area sulmontina e chietino che hanno sfiorato il 75%. “E’ un risultato che ci dà la giusta grinta e il dovuto slancio per affrontare il prossimo futuro. - continua Lanci - Nei prossimi giorni saremo impegnati in una serie di incontri nazionali con l’Enel e con altre Aziende abruzzesi; ENEL intende ridiscutere i modelli organizzativi presenti anche nella regione Abruzzo, paventando un ulteriore allontanamento dal nostro territorio, con ulteriori accorpamenti di territori come Sulmona ed Avezzano.

L’Abruzzo ha già pagato “dazio”: le vicissitudini legate alle avverse condizione meteo del recente passato, ci impegnano affinchè venga portata nuova occupabilità a salvaguardia del servizio ai cittadini”.

 


Giu21

“SENZA DURC NON SI LAVORA”

Categoria: Notizie - FILCA, Notizie - Categorie

“SENZA DURC NON SI LAVORA”

Filca-Cisl Chieti: Reale sollecita le Istituzioni

«Qualunque progetto cantierabile che possa rappresentare un rilancio per il territorio è meritevole di attenzione poiché ossigena il nostro settore». Così il Segretario Interregionale della Filca-Cisl Abruzzo/Molise e responsabile della provincia di Chieti, Gianfranco Reale, apre ai nuovi investimenti nella provincia di Chieti. «Le istituzioni -  dice Reale - dovranno essere capaci di mettere insieme le apposite sinergie affinché  i progetti già presentati, in fase di progettazione e realizzazione, siano giustamente monitorati  nel rispetto della regolarità che, molte volte, viene elusa a scapito dei lavoratori e delle loro famiglie. La Filca-Cisl -  continua Reale - è sempre presente nei luoghi di lavoro con i suoi  uomini per contrastare i fenomeni  distorsivi nei cantieri e l’affiancamento alle istituzioni, è essenziale però, essi devono essere  disponibili e celeri nelle risposte, altrimenti, si rischia di rendere vano ogni sforzo speso in tal senso. E’ il caso del  cantiere del “Complesso Residenziale le Querce“ in via Modesto della Porta a Chieti Scalo - racconta Reale -  in cui sta operando la ditta Work Del Re srls, con circa 10 lavoratori edili, un’impresa  che nasconde delle irregolarità legate al DURC (documento unico di regolarità contributiva), difatti  sta effettuando i lavori senza esserne in possesso.  Da circa 10 giorni, abbiamo segnalato il problema agli organi competenti di Chieti (forze dell’Ordine e Prefettura) ma, ad oggi nessun riscontro, rischiamo che il Cantiere venga ultimato ed allora ogni intervento sarà stato inutile. Non possiamo continuare ad assistere a queste macroscopiche storture, occorre intervenire tempestivamente e con decisione ma a monte sollecitiamo l’istituzione di un tavolo tecnico con il coinvolgimento  di tutti gli organismi  competenti che, assieme alle parti sociali ed alle Casse Edili siano in grado di incrociare i dati, (notifiche preliminari) contrastando alla fonte ogni fenomeno elusivo. Il nostro slogan “senza D.U.R.C. non si lavora” è quanto mai attuale  e basilare per preservare un patrimonio fatto di uomini e di idee che cercano di costruire un settore Edile di responsabilità sociale, che continua a rappresentare (autentico volano dell’intera economia locale)». Inoltre, Reale si rivolge direttamente alle Istituzioni lanciando un appello affinché venga istituita (Istituzioni e parti sociali di categoria) un osservatorio provinciale permanente, per  l’approfondimento e monitoraggio dei progetti in essere, auspicando una loro cantierabilità, in una logica di rispetto delle regole.

   L’Ufficio stampa                                                                                                                        Filca-Cisl Chieti

 

 

Giu07

Elezioni RSU alla Bravo vince la Femca CISL

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FEMCA

Elezioni RSU alla Bravo vince la Femca CISL

La Femca Cisl si afferma la prima sigla sindacale all’elezioni delle Rsu dello stabilimento Bravo di San Salvo.

La Federazione della Cisl ha vinto il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie con 123 voti raggiungendo così il 40,33% dei consensi. la Filctem ha ottenuto 86 voti, la Uiltec 84 e i Cobas 6.

La Femca ha eletto quattro delegati su 9: Raimondo ANTONIO è  stato il lavoratore che ha ottenuto più consensi. Alla Filctem sono andati tre delegati e due alla Uiltec.

“È un risultato straordinario che ha premiato il lavoro di squadra di questi anni nonché frutto di un percorso formativo sindacale”, - dichiarano il Responsabile Aft Chieti, Franco Zerra, e il Segretario generale della Femca Cisl AbruzzoMolise, Stefano di Crescenzo .

“La Federazione della chimica della CISL porta a casa una vittoria importante in una delle aziende del gruppo Pilkington della provincia di Chieti. I lavoratori e le lavoratrici dello stabilimento hanno voluto premiare i nostri delegati per l’impegno che li ha contraddistinti nelle azioni quotidiana di tutela e rappresentanza”, - affermano Zerra e Di Crescenzo.

 “E’ un traguardo prezioso che conferma la validità del nostro modello sindacale, che trae la sua forza dal radicamento territoriale e dal consenso dei lavoratori, - concludono i due segretari della Femca Cisl AbruzzoMolise.

 

Responsabile AFT Chieti                Segretario Generale Femca CISL

Franco Zerra                                   Stefano di Crescenzo

 

 

 

 

 

Dec18

Olivieri (Cisl): “Trasferito a Modena l'ufficio ricostruzione Bper”

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Olivieri (Cisl): “Trasferito a Modena l'ufficio ricostruzione Bper”

Bper ha comunicato ufficialmente, con una lettera notificata ai cinque addetti al servizio, il trasferimento dell'Ufficio ricostruzione dall'Aquila a Modena. La notifica è arrivata nello stesso giorno in cui il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, annunciava, con toni trionfanti, di aver avuto rassicurazioni dal presidente della Fondazione Carispaq, Marco Fanfani, sul congelamento di ogni provvedimento inerente lo spostamento del servizio in Emilia Romagna”. E' quanto afferma Giulio Olivieri, segretario regionale First- Cisl. “Lo scorso 4 dicembre”, fa notare Olivieri, “La Cisl aveva lanciato l'allarme sul mancato rinnovo di 29 contratti di lavoro interinali in Abruzzo, da parte di Bper, stigmatizzando il preannunciato trasferimento dell'Ufficio ricostruzione dell'Aquila nella struttura direzionale di Modena. Ad oggi è tutto confermato”, sottolinea Olivieri, “nonostante i tentativi di qualche forza politica di cavalcare la vertenza messa in atto dalla Cisl, facendo confusione sui termini della stessa e invitando, addirittura, a rivolgersi ad altri istituti di credito, e nonostante le rassicurazioni del sindaco, Biondi, che ha confuso i 29 addetti con contratto interinale, che operano nelle filiali Bper con i 5 dipendenti dell'Ufficio ricostruzione della Banca. La realtà è che Bper sta procedendo al trasferimento in altra sede dell'Ufficio ricostruzione, mentre non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale sulla proroga dei contratti interinali in scadenza”. La Cisl aveva lanciato un appello a tutte le istituzioni locali affinché si facesse quadrato intorno alla vertenza. “Abbiamo registrato solo posizioni singole e inefficaci, che non hanno portato a nulla”, incalza Olivieri, “torniamo a chiedere il rispetto dei lavoratori Bper, chiamando l'azienda alle proprie responsabilità e ad una maggiore attenzione sul territorio. Vanno salvaguardati i posti di lavoro presenti in Abruzzo, in particolare all'Aquila: un territorio che deve mantenere standard di servizio adeguati, anche in relazione alla ricostruzione e alla ripresa dell'economia locale Questo sia per quanto riguarda gli enti erogatori che i beneficiari dei finanziamenti per la ricostruzione. La Cisl punta l'indice “contro gli amministratori locali, che si sono succeduti in questi anni e non hanno fatto nulla contro le scelte scellerate della Carispaq, e sulla Fondazione Carispaq che", conclude Olivieri, "è un azionista di tutto rilievo di Bper, tanto da esprimere un azionista all'interno del Consiglio di amministrazione".

 

 

                                                 L'Ufficio Stampa

 

Monica Pelliccione

Ufficio Stampa Cisl della provincia dell'Aquila

 

 

Mar09

L’8 marzo per le pensionate della FNP di Pescara

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FNP

L’8 marzo per le pensionate della FNP di Pescara

Il Coordinamento Donne della Federazione Pensionati CISL di Pescara domani, 8 Marzo 2018, si riunirà, presso la CISL in Via dei Sanniti a Pescara, per affrontare e discutere del ruolo della donna nella società attuale e l’evoluzione delle relazioni familiari dove la donna ha, da sempre, avuto un ruolo insostituibile.

Alla riunione hanno partecipato la Coordinatrice Concetta Colagrande, del Coordinatore  di Pescara, Agostino Di Giovanni, Coordinatore della FNP di Pescara, e la Coordinatrice Donne della FNP- CISL Interregionale Eva Santangelo.

            Il Coordinamento, composto da 15 donne provenienti da tutta la provincia pescarese, è una componente essenziale in ogni struttura della Federazione dei Pensionati della CISL, e ogni anno, l’8 marzo, organizza iniziative per valorizzare l’importanza del ruolo della donna nella società.

            Il Coordinamento Donne della Fnp CISL di Pescara, quest’anno, ha deciso di fare visita alle ragazze ospiti del CEIS, Centro di solidarietà -Associazione gruppo solidarietà, di Pescara per poter, dopo avere visto un video, scambiare le esperienze reciproche.

La Fnp vuole aiutare i più deboli e gli emarginati della società del nuovo millennio esprimendo vicinanza e solidarietà con un piccolo omaggio floreale alle giovani ospiti del Centro e a tutte le donne presenti all’evento.

           

 

La Federazione F.N.P - CISL

Il Coordinamento Donne FNP-CISL

 

 

 

 

Ago30

Incendi boschivi: Ghizzoni (Fns- Cisl) “Risorse insufficienti per prevenzione”

Categoria: Notizie - FNS, Notizie - Categorie

Incendi boschivi: Ghizzoni (Fns- Cisl) “Risorse insufficienti per prevenzione”

La gestione incendi, nel nostro Paese, è fuori controllo. La scarsa attenzione chela Regione ha riservato alla lotta agli incendi boschivi ha portato all’inferno in cui ci troviamo. Se ci sono mani criminose dietro gli eventi incendiari il governo nazionale non può accettare e concedere nessuna deroga alla legge quadro sugli incendi, la numero 353 del 2000. In questi giorni di emergenza assistiamo all’assenza totale di una politica seria di prevenzione, mai messa in campo da questo governo regionale, a tutela del patrimonio boschivo e forestale dell'Abruzzo”. Lo afferma Antonello Ghizzoni, segretario generale della FNS CISL Vigili del fuoco Abruzzo e Molise, sottolineando come siano "molteplici le dinamiche e le responsabilità che ci hanno portato a questa situazione. Le recenti catastrofi devono orientarci verso una nuova politica che sappia valutare l’investimento preventivo sulla base di costi e benefici. Alla Regione, per legge”, evidenzia Ghizzoni, “spettano la tutela del patrimonio boschivo e la lotta attiva contro gli incendi boschivi. Nei mesi scorsi abbiamo denunciato a gran voce, e ripetutamente, come i fondi destinati alla convenzione antincendi boschivi che la Regione stava stipulando con i Vigili del fuoco fossero del tutto insufficienti ed inadeguati. Invano è stata stipulata una convenzione, a livello regionale, che prevede, tra metà luglio e agosto, la composizione di una sola squadra di cinque unità in orario straordinario 8.00-20.00 nei quattro comandi provinciali abruzzesi dei Vigili del fuoco, che integra il dispositivo di soccorso provinciale e viene impiegata esclusivamente sugli incendi boschivi. E' semplicemente assurdo pensare che una sola squadra di Vigili del Fuoco per provincia possa essere sufficiente a raggiungere lo scopo”. Ghizzoni lamenta anche una carenza di mezzi e uomini: “Ai Vigili del Fuoco sono stati assegnati solo 365 ex forestali su 8mila il 5% della precedente forza ex forestale. Una scelta palesemente in contrasto con i principi espressi con l’emanazione D.lgs. 177/2016 il quale ha affidato completamente la competenza dello spegnimento degli incendi boschivi al Corpo nazionale dei vigili del fuoco”. Un trasferimento di competenze che, secondo Ghizzoni “aumenta notevolmente il carico di lavoro che li corpo già svolge con pochi organici e automezzi vetusti, al limite della loro efficienza ed efficacia sugli scenari operativi. E' vergognoso assistere in questi giorni, alla superficialità di alcuni personaggi locali, del mondo politico e non, che attribuiscono colpe e responsabilità al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Riteniamo invece, di affermare come Fns Cisl che le responsabilità sono esclusivamente attribuibili ad un sistema Paese ormai al collasso e fuori controllo. Il Ministero dell’Interno, di concerto con gli enti locali, deve promuovere un tavolo tecnico per affrontare il problema delle risorse economiche e umane da destinare alla prevenzione e repressione degli incendi boschivi”.


Monica Pelliccione

Ufficio Stampa Cisl provincia dell'Aquila

Sep19

Vertenza Santa Croce

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Vertenza Santa Croce

Fai, Flai e Uila, unitamente alle ex Rsu dell’Azienda Santa Croce, avendo appreso dagli organi di stampa che è imminente la sottoscrizione di un accordo tra Santa Croce e Regione Abruzzo per l’acquisto dell’acqua minerale a suo tempo posta sotto sequestro giudiziario, ricordano che il sindacato si era dichiarato favorevole a tale ipotesi a patto che l’Azienda, in un apposito incontro con le OO.SS. che la Regione avrebbe dovuto favorire, avesse dato un segnale tangibile sulla volontà di far fronte alle spettanze pregresse dei lavoratori, sia in termini di stipendi arretrati, sia in termini di TFR, attraverso opportune garanzie. Si è invece costretti a prendere atto che, ancora una volta, le legittime aspettative delle maestranze che, ricordiamo, non percepiscono più alcuna retribuzione dal settembre dello scorso anno, non vengono tenute nella debita considerazione e di questo c’è profondo rammarico. Pertanto si fa appello alla Regione, prima della formalizzazione dell’accordo, affinché si creino le condizioni per tenere in conto anche gli interessi dei lavoratori. In caso contrario, verrà valutata ogni legittima iniziativa per tutelare i diritti degli ex dipendenti Santa Croce ed il giudizio sull’intera operazione non potrà che essere estremamente negativo, potendosi sintetizzare con lo slogan: i soldi ci sono per risolvere ogni problema meno quello degli operai!

 

FAI FLAI UILA ed EX RSU SANTA CROCE

 


           
Lug04

FUTURO FERROVIARIO IN ABRUZZO

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FUTURO FERROVIARIO IN ABRUZZO

formalizzati gli investimenti di RFI sulle tratte e sugli impianti regionali. Sviluppi anche per l’Interporto di Manoppello “E’ una fase nuova per la nostra Regione, ma dopo decenni di sostanziale immobilismo per l’Abruzzo si prospetta un ruolo centrale nel sistema ferroviario, grazie agli investimenti formalizzati in questi giorni da RFI e all’avvio dei lavori.” E’ questa la sintesi di Amelio Angelucci, Segretario Generale Aggiunto della Cisl Trasporti Abruzzo Molise, a seguito dell’illustrazione fatta dai vertici di RFI alle OO.SS. circa gli investimenti che permetteranno al nostro territorio di assumere un ruolo centrale e di controllo per l’intera rete ferroviaria dell’Italia centrale e della dorsale adriatica in particolare. “Entro la fine del 2018 a Pescara diventerà pienamente operativa la Sala Controllo Circolazione che, per step, assumerà il controllo del traffico ferroviario nel tratto compreso tra Rimini e Termoli nonché le tratte Terni - Sulmona, Pescara - Sulmona e Teramo - Giulianova, la Civitanova - Albacina e la Ascoli - Porto d’Ascoli. Il tutto con un investimento di poco inferiore ai 15 milioni di Euro.” Angelucci sottolinea anche altri impegni di spesa che miglioreranno le condizioni infrastrutturali sull’intera Regione: “Nel 2019, con l’attivazione del terzo binario tra Pescara C.le e Porta Nuova, si ultimeranno i lavori di riqualificazione della Stazione di Pescara P.N. e si partirà con la realizzazione del raddoppio tra Pescara e Chieti, propedeutico allo sviluppo dell’Interporto di Manoppello che a sua volta verrà gestito ferroviariamente con propria segnaletica e con propri apparati di sicurezza. Anche l’impianto di Sulmona verrà interessato da investimenti su nuovi e più innovativi sistemi di controllo della circolazione, così come la tratta Pescara – Foggia che verrà finalmente dotata del cosiddetto “Blocco Automatico”, cosa che permetterà di elevare la velocità a 200 km/h.” Per la Fit Cisl comunque “l’aspetto fondamentale è l’aver avuto la certezza dei fondi per gli investimenti, dell’avvio dei lavori e la calendarizzazione dei tempi di realizzazione.”

La Segreteria Interregionale

 

 

 

 

 

 

 

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