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Dec14

Molise Fondo Regionale per la Non Autosufficienza

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FNP

Molise Fondo Regionale per la Non Autosufficienza

Ieri pomeriggio, martedì 12 dicembre 2017 il Consiglio Regionale della Regione Molise ha approvato all’unanimità la legge regionale che istituisce un Fondo Regionale per la Non Autosufficienza.
Le OO.SS. dei Pensionati Cgil, Cisl e Uil Molise esprimono un giudizio più che positivo del risultato ottenuto, frutto della mobilitazione che, dalla presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare del 24 settembre 2014, ha visto protagonisti le pensionate e i pensionati molisani.
Esprimono, inoltre, grande soddisfazione per la sensibilità mostrata dalla IV Commissione Permanente nella persona della Presidente Nunzia Lattanzio e dal Consiglio Regionale tutto, che ha approvato all’unanimità l’istituzione del Fondo.
Le scriventi OO.SS. dei pensionati continueranno il lavoro di contrattazione e di vigilanza per garantire ai cittadini non autosufficienti i propri diritti.

 

SPI CGIL MOLISE
FNP CISL ABRUZZO MOLISE
UILP UIL MOLISE

 

 

 

Dec06

Centri per l’Impiego quale prospettiva?

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FP

Centri per l’Impiego quale prospettiva?

La CISL Funzione Pubblica chiede alla Regione Abruzzo e alle Province di affrontare con rapidità le problematiche dei Centri per l’impiego.

          “I lavoratori dei Cpi che, attualmente pure essendo strutturalmente dipendenti dalla Province abruzzesi, sono collocati in un “limbo” e lasciati allo sbando senza punti di riferimento stabili sia sotto l’aspetto organizzativo che strumentale”, - denuncia Vincenzo Traniello Segretario CISL FP. I Centri per l’impiego sono strutture pubbliche strategiche per un rilancio autorevole delle politiche attive del lavoro che non si traducano solo in un assistenzialismo fine a se stesso, in una Regione come l’Abruzzo con un tasso di disoccupazione che si attesta intorno all’11%” .

          “La legge di stabilità 2018 prevede il passaggio di queste funzioni dalla province alle regioni, ma ad oggi, i 169 dipendenti a tempo indeterminato e alcune decine di precari dei Centri per l’Impiego delle province abruzzesi sembrano essere figli di un dio minore, - continua la Federazione del pubblico impiego della CISL.

          Le Province, per scarsità di risorse, voglio disfarsi di queste funzioni. La Regione, invece, ancora non si attrezza adeguatamente per creare le condizioni minime di una struttura coordinata a livello regionale presente capillarmente sul territorio per dare risposte qualificate e competenti nell’incrocio tra la domanda e l’offerta di lavoro.

          “È necessario istituire un tavolo istituzionale tra la Regione le 4 Province, le Organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle imprese, - suggerisce il Segretario della Cisl Funzione Pubblica -, per evitare di rincorrere le problematiche che scaturiranno in futuro dopo l’approvazione della Legge di stabilità.

          “Esiste una forte disomogeneità tra i Centri per l’impiego delle 4 Province, - denuncia Vincenzo Traniello -, che deve essere affrontata in maniera strutturale potenziando gli organici dei CPI di Chieti, Pescara e Teramo, che negli ultimi anni hanno visto assottigliarsi, per effetti del mancato turnover, il numero del personale impiegato compromettendo così l’erogazione dei livelli essenziali delle prestazioni.

          È strategico, per un rilancio delle politiche attive del lavoro, un approccio che prevede un più ampio ricorso a misure quali l’apprendistato e formazione per l’inserimento lavorativo, che necessitano un rinnovamento dei modelli di regolamentazione ed erogazione, determinando un impatto sull’impianto di organizzazione di servizi per il lavoro.

          “Un più ampio ricorso a tale misure potrebbe contribuire a contrastare più efficacemente una delle maggiori problematiche che caratterizzano il mercato del lavoro: il divario tra competenze reali dei lavoratori e competenze richieste dalla domanda di lavoro. Un rilancio delle Politiche attive del lavoro non può prescindere da investimenti corposi sulle risorse umane e strutturali dei Centri per l’Impiego”, - ha concluso Traniello della CISL FP.

 

      Il Segretario Generale

                                                                                                                                  Vincenzo Traniello                                                                           

 

Nov17

Una manifestazione unitaria settore edile

Categoria: Notizie - FILCA, Notizie - Categorie

Una manifestazione unitaria settore edile

Le scriventi OO.SS. comunicano che lunedì 20/11/2017 dalle ore 15,00  davanti la sede dell’Ance Regionale, si terra’ una manifestazione unitaria propedeutica allo sciopero nazionale  proclamato per il giorno 18/12/2017 a sostegno del rinnovo del Contratto Nazionale del settore edile    Al presidio parteciperanno i Segretari Interregionali, Regionali e Territoriali delle Federazioni di categoria.

Il rinnovo del contratto per i lavoratori dell’edilizia vive una fase di stallo dovuta all’inerzia della Associazione Nazionale dei Costruttori Edili.

 La piattaforma nazionale di confronto contrattuale, presentata all’inizio dell’anno, contiene richieste di adeguamento salariale, tutela del sistema degli Enti Bilaterali (Casse Edili, Scuole Edili e C.P.T.), proposte contro il lavoro nero, contro l’evasione fiscale, la sicurezza sul lavoro, l’istituzione di un fondo sanitario integrativo nazionale, il rafforzamento della previdenza complementare e l’istituzione di un fondo integrativo per il pensionamento anticipato dei lavoratori edili maggiormente esposti a rischio.

 A livello provinciale i lavoratori delle costruzioni da mesi attendono la definizione e l’erogazione dell’ E.V.R., che rappresenta l’elemento che definisce la produttività nel nostro settore, mai così alta rispetto al passato per effetto dell’impegno sulla ricostruzione post-terremoto, e alcune sostanziali modifiche al Contratto Provinciale.

 L’Ance L’Aquila emula il comportamento dell’Ance Nazionale dilatando a dismisura i tempi del confronto per non assumere impegni ed evitare di corrispondere ai lavoratori del più grande cantiere di Europa il giusto compenso di produttività mentre è molto attiva per patrocinare svariate iniziative che nulla hanno a che fare con il settore delle costruzioni.

 Torniamo, dunque, a manifestare per ripristinare il ruolo politico delle Parti Sociali e ridare slancio alla contrattazione per annullare l’assenza di volontà di confronto e costringere l’Ance a tutti i livelli a riprendere sollecitamente le trattative per la tutela dei lavoratori e per individuare  iniziative di rilancio del settore.      

 

 

Nov14

VERTENZA ALFASIGMA

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FEMCA

VERTENZA ALFASIGMA

 

Dopo due giorni di trattativa e le otto ore di sciopero, dichiarate in concomitanza, è stata definita l’ipotesi di accordo sulla riorganizzazione aziendale di Alfasigma.

 

La neo azienda nasce della fusione delle società AlfaWasserman, Sigma Tau e Biofutura, diventando così la terza azienda farmaceutica italiana.                                

 

La vertenza si è conclusa con la riduzione del numero degli esuberi, passati da 456 a 300.

 

            “I 13 potenziali licenziamenti della sede di Alanno sono stati scongiurati, - annuncia la FEMCA CISL AbruzzoMolise. L’azienda ci ha espresso la volontà di investire in ricerca, prodotti e mercato internazionale salvaguardando e ammodernando i siti produttivi di Pomezia (Rm), Alanno (Pe) e Sermoneta (Lt)”.

 

Nel testo, che dovrà essere approvato dai lavoratori il 15 novembre prossimo, è stato previsto il piano di incentivazione all’uscita volontaria, articolato per fasce di età, che oltre i cinquant’anni prevede il massimo di 45 mensilità, per chi aderirà entro il 10 dicembre 2017. Inoltre, ai lavoratori, che saranno accompagnati al traguardo della pensione tramite la Naspi, è riconosciuta un’integrazione al 100%, oltre a 4 mensilità aggiuntive.

 

“Per il sito abruzzese le figure in esubero annunciati erano collegati alla possibilità di esternalizzazione dei servizi di magazzinaggi, portineria e utilities, ma l’azienda ha assicurato di non voler ricorrere ad altre imprese per lo svolgimento di alcune prestazioni d'opera, - continua la Femca CISL”.

 

“Nella sede di Assolombardo a Milano, dove si sono svolte le trattative, abbiamo salvaguardato i livelli occupazionali territoriali scongiurando la possibilità di esternalizzazione e eventuali trasferimenti di figure professionali da altre sedi. La riorganizzazione e la vertenza dell’ Alfasigma ha avuto impatto zero sul sito di Alanno, - ha concluso la FEMCA CISL AbruzzoMolise.”

 

 

 

 

 

                                                

 

                                                                          Femca CISL AbruzzoMolise

 

                                                                                Stefano Di Crescenzo                    

 

Oct26

Protesta dei lavoratori del settore agroalimentare e pesca di Abruzzo e Molise

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FAI

Protesta dei lavoratori del settore agroalimentare e pesca di Abruzzo e Molise

E' convocata per domani, 27 ottobre 2017, alle ore 10,30, nella sede della Cisl, in via Gronchi 16, nel nucleo industriale di Pile, all'Aquila, una conferenza stampa per illustrare le motivazioni alla base del sit-in di protesta dei lavoratori del settore agroalimentare e pesca di Abruzzo e Molise, in programma sabato 28 ottobre, davanti alla Prefettura dell'Aquila.

All'incontro con la stampa saranno presenti i segretari interregionali Fai- Cisl Abruzzo e Molise, Franco Pescara e Feliciantonio Maurizi.

 

Monica Pelliccione

Ufficio Stampa Cisl della provincia dell'Aquila

 


 


           
Oct12

Qual'è il futuro della Società AMA di L'Aquila

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FIT

Qual'è il futuro della Società AMA di L'Aquila

Se le dichiarazioni su “facebook” dell’ex Sindaco di L’Aquila Massimo CIALENTE trovassero conferma, le preoccupazioni che avevano già indotto le scriventi segreterie a richiedere con urgenza un incontro al Sindaco Pierluigi BIONDI per esaminare la situazione di AMA e del Centro Turistico del Gran Sasso sarebbero confermate e si aprirebbe un ulteriore capitolo molto preoccupante sia per il futuro di AMA spa che per la stabilità del Fondo Regionale Trasporti.

Sembrerebbe infatti che l’Amministrazione Comunale di L’Aquila, dopo aver sottoscritto con la Regione Abruzzo una intesa in tal senso, non avrebbe provveduto a deliberare la proroga dell’affidamento IN HOUSE alla propria azienda partecipata AMA spa entro la data stabilita dal Decreto Madia del 30 settembre 2017 pena l’applicazione di penalizzazioni sulla quota di Fondo Regionale Trasporti trasferita dallo Stato alla Regione.

AMA spa é infatti titolare, in forza della delibera del Consiglio Comunale n.57 del 27 aprile 2017, di un affifdamento “in house providing” con validità dal 1 maggio 2017 al 31 dicembre 2018.

Era conseguentemente necessario procedere a deliberare una proroga del periodo di affidamento per 9 anni (come la Regione Abruzzo ha fatto con la TUA spa) per evitare che con il 1 gennaio 2019, all’attivarsi degli effetti delle gare per l’affidamento dei servizi, l’azienda comunale aquilana si trovasse priva di titolarità di affidamento. (Ama, proprio perché durante il periodo di espletamento delle gare, anno 2018, sarà impedita nel partecipare alle stesse proprio perché “in house” e contemporaneamente dal gennaio 2019 sarà privata del contratto di servizio perché non prorogato).

Un bel pasticcio rispetto al quale i segretari regionali DI Naccio, Murinni e Lizzi rispettivamente di FIT CISL UIL TRASPORTI e FAISA CISAL, attenti al futuro di tutti i lavoratori occupati nel TPL regionale, vogliono fare estrema ed immediata chiarezza prima incontrando il Sindaco BIONDI e successivamente affrontando la questione con il Consigliere Regionale Delegato ai Trasporti Camillo D’Alessandro.

A tal fine già il 10 c.m. hanno inviato una richiesta di incontro al Sindaco BIONDI per comprendere la veridicità di quanto viene affermato rispetto alle eventuali inadempienze dell’amministrazione comunale, le ragioni e le eventuali nuove strategie che l’amministrazione comunale intende disegnare per AMA spa visto che ora si rende oltremodo difficoltosa l’annessione della stessa in TUA e capire anche chi coprirà le minori risorse derivanti dalle penalizzazioni sul Fondo Regionale Trasporti che lo Stato applicherà alla Regione Abruzzo in forza della vigente normativa.     

 

Segreterie Regionali

Oct09

Graduatorie personale ATA assistenza e consulenza gratuita

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - Cisl Scuola

16-06-2015 - Fonte: inas.it

Graduatorie personale ATA assistenza e consulenza gratuita
La CISL Scuola Abruzzo Molise, ha sottoscritto un accordo con la USI CISL Abruzzo Molise per fornire gratuitamente assistenza e consulenza per l'aggiornamento delle graduatorie ATA anche per i componenti del nucleo familiare degli iscritti alla CISL, previo accreditamento per le vie brevi da parte del referente territoriale o zonale della corrispondente categoria di iscrizione.
La scadenza delle domande é il 30 ottobre.
Per gli orari degli uffici ed eventuali appuntamenti si possono contattare i referenti dei diversi uffici territoriali o zonali.
Gli interessati devono  possedere di un titolo di studio pari o superiore ad una qualifica professionale conseguita nei percorsi triennali.
Per maggiori informazioni ecco il link
http://www.cislscuola.it/index.php?id=3092&tx_ttnews%5Bcat%5D=526&cHash=d7bca8cccc00d46c3bb8324d2c97d6c0

Davide Desiati
Segretario Generale CISL Scuola Abruzzo Molise
Ago30

Incendi boschivi: Ghizzoni (Fns- Cisl) “Risorse insufficienti per prevenzione”

Categoria: Notizie - FNS, Notizie - Categorie

Incendi boschivi: Ghizzoni (Fns- Cisl) “Risorse insufficienti per prevenzione”

La gestione incendi, nel nostro Paese, è fuori controllo. La scarsa attenzione chela Regione ha riservato alla lotta agli incendi boschivi ha portato all’inferno in cui ci troviamo. Se ci sono mani criminose dietro gli eventi incendiari il governo nazionale non può accettare e concedere nessuna deroga alla legge quadro sugli incendi, la numero 353 del 2000. In questi giorni di emergenza assistiamo all’assenza totale di una politica seria di prevenzione, mai messa in campo da questo governo regionale, a tutela del patrimonio boschivo e forestale dell'Abruzzo”. Lo afferma Antonello Ghizzoni, segretario generale della FNS CISL Vigili del fuoco Abruzzo e Molise, sottolineando come siano "molteplici le dinamiche e le responsabilità che ci hanno portato a questa situazione. Le recenti catastrofi devono orientarci verso una nuova politica che sappia valutare l’investimento preventivo sulla base di costi e benefici. Alla Regione, per legge”, evidenzia Ghizzoni, “spettano la tutela del patrimonio boschivo e la lotta attiva contro gli incendi boschivi. Nei mesi scorsi abbiamo denunciato a gran voce, e ripetutamente, come i fondi destinati alla convenzione antincendi boschivi che la Regione stava stipulando con i Vigili del fuoco fossero del tutto insufficienti ed inadeguati. Invano è stata stipulata una convenzione, a livello regionale, che prevede, tra metà luglio e agosto, la composizione di una sola squadra di cinque unità in orario straordinario 8.00-20.00 nei quattro comandi provinciali abruzzesi dei Vigili del fuoco, che integra il dispositivo di soccorso provinciale e viene impiegata esclusivamente sugli incendi boschivi. E' semplicemente assurdo pensare che una sola squadra di Vigili del Fuoco per provincia possa essere sufficiente a raggiungere lo scopo”. Ghizzoni lamenta anche una carenza di mezzi e uomini: “Ai Vigili del Fuoco sono stati assegnati solo 365 ex forestali su 8mila il 5% della precedente forza ex forestale. Una scelta palesemente in contrasto con i principi espressi con l’emanazione D.lgs. 177/2016 il quale ha affidato completamente la competenza dello spegnimento degli incendi boschivi al Corpo nazionale dei vigili del fuoco”. Un trasferimento di competenze che, secondo Ghizzoni “aumenta notevolmente il carico di lavoro che li corpo già svolge con pochi organici e automezzi vetusti, al limite della loro efficienza ed efficacia sugli scenari operativi. E' vergognoso assistere in questi giorni, alla superficialità di alcuni personaggi locali, del mondo politico e non, che attribuiscono colpe e responsabilità al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Riteniamo invece, di affermare come Fns Cisl che le responsabilità sono esclusivamente attribuibili ad un sistema Paese ormai al collasso e fuori controllo. Il Ministero dell’Interno, di concerto con gli enti locali, deve promuovere un tavolo tecnico per affrontare il problema delle risorse economiche e umane da destinare alla prevenzione e repressione degli incendi boschivi”.


Monica Pelliccione

Ufficio Stampa Cisl provincia dell'Aquila

Sep19

Vertenza Santa Croce

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Vertenza Santa Croce

Fai, Flai e Uila, unitamente alle ex Rsu dell’Azienda Santa Croce, avendo appreso dagli organi di stampa che è imminente la sottoscrizione di un accordo tra Santa Croce e Regione Abruzzo per l’acquisto dell’acqua minerale a suo tempo posta sotto sequestro giudiziario, ricordano che il sindacato si era dichiarato favorevole a tale ipotesi a patto che l’Azienda, in un apposito incontro con le OO.SS. che la Regione avrebbe dovuto favorire, avesse dato un segnale tangibile sulla volontà di far fronte alle spettanze pregresse dei lavoratori, sia in termini di stipendi arretrati, sia in termini di TFR, attraverso opportune garanzie. Si è invece costretti a prendere atto che, ancora una volta, le legittime aspettative delle maestranze che, ricordiamo, non percepiscono più alcuna retribuzione dal settembre dello scorso anno, non vengono tenute nella debita considerazione e di questo c’è profondo rammarico. Pertanto si fa appello alla Regione, prima della formalizzazione dell’accordo, affinché si creino le condizioni per tenere in conto anche gli interessi dei lavoratori. In caso contrario, verrà valutata ogni legittima iniziativa per tutelare i diritti degli ex dipendenti Santa Croce ed il giudizio sull’intera operazione non potrà che essere estremamente negativo, potendosi sintetizzare con lo slogan: i soldi ci sono per risolvere ogni problema meno quello degli operai!

 

FAI FLAI UILA ed EX RSU SANTA CROCE

 


           
Lug04

FUTURO FERROVIARIO IN ABRUZZO

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FUTURO FERROVIARIO IN ABRUZZO

formalizzati gli investimenti di RFI sulle tratte e sugli impianti regionali. Sviluppi anche per l’Interporto di Manoppello “E’ una fase nuova per la nostra Regione, ma dopo decenni di sostanziale immobilismo per l’Abruzzo si prospetta un ruolo centrale nel sistema ferroviario, grazie agli investimenti formalizzati in questi giorni da RFI e all’avvio dei lavori.” E’ questa la sintesi di Amelio Angelucci, Segretario Generale Aggiunto della Cisl Trasporti Abruzzo Molise, a seguito dell’illustrazione fatta dai vertici di RFI alle OO.SS. circa gli investimenti che permetteranno al nostro territorio di assumere un ruolo centrale e di controllo per l’intera rete ferroviaria dell’Italia centrale e della dorsale adriatica in particolare. “Entro la fine del 2018 a Pescara diventerà pienamente operativa la Sala Controllo Circolazione che, per step, assumerà il controllo del traffico ferroviario nel tratto compreso tra Rimini e Termoli nonché le tratte Terni - Sulmona, Pescara - Sulmona e Teramo - Giulianova, la Civitanova - Albacina e la Ascoli - Porto d’Ascoli. Il tutto con un investimento di poco inferiore ai 15 milioni di Euro.” Angelucci sottolinea anche altri impegni di spesa che miglioreranno le condizioni infrastrutturali sull’intera Regione: “Nel 2019, con l’attivazione del terzo binario tra Pescara C.le e Porta Nuova, si ultimeranno i lavori di riqualificazione della Stazione di Pescara P.N. e si partirà con la realizzazione del raddoppio tra Pescara e Chieti, propedeutico allo sviluppo dell’Interporto di Manoppello che a sua volta verrà gestito ferroviariamente con propria segnaletica e con propri apparati di sicurezza. Anche l’impianto di Sulmona verrà interessato da investimenti su nuovi e più innovativi sistemi di controllo della circolazione, così come la tratta Pescara – Foggia che verrà finalmente dotata del cosiddetto “Blocco Automatico”, cosa che permetterà di elevare la velocità a 200 km/h.” Per la Fit Cisl comunque “l’aspetto fondamentale è l’aver avuto la certezza dei fondi per gli investimenti, dell’avvio dei lavori e la calendarizzazione dei tempi di realizzazione.”

La Segreteria Interregionale

 

 

 

 

 

 

 

May31

Francesca Piscione segretaria nazionale delle FELSA CISL

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Francesca Piscione segretaria nazionale delle FELSA CISL

Mercatone Uno, al via la svendita speciale e il lavoro è sempre più a rischio

Si e' concluso ieri a Milano il II CONGRESSO Nazionale della Felsa Cisl, che ha eletto la nuova Segreteria. Una squadra tutta "giovane" con alla guida Mattia Pirulli, Segretario Generale che sarà affiancato dal riconfermato  Daniel Zanda della Felsa Lombardia e dai nuovi eletti Luca Barila' della Felsa Campania e da Francesca Piscione della Felsa AbruzzoMolise.

Francesca si avvicina alla Felsa Cisl attraverso l’attività di formazione fino ad essere coordinatrice di Pescara e responsabile sportello della Bilateralità

“È un grande riconoscimento per le nostre regioni. A Roma porto il mio bagaglio di esperienze vissute in un territorio così colpito dalla piaga della disoccupazione giovanile. Dobbiamo rivolgerci ai giovani supportarli e orientarli in un mondo del lavoro in continua evoluzione e aiutarli a riscoprire gli ideali”, ha affermato la neo Segretaria Nazionale al termine dei lavori Congressuali-.

La Felsa, rappresenta insieme un progetto e una sfida, quella di aggregare e incontrare i lavoratori nei luoghi di lavoro, offrendo identità sindacale e professionale, tutele contrattuali e servizi. La realtà attuale mette a dura prova il lavoro atipico, in tutte le sue forme. Nella Felsa trovano spazio lavoratori con tipologie contrattuali diverse. La prima attenzione delle Federazione della CISL è sempre rivolta ai più esposti, ai più bisognosi di tutela.

“Sono questi i soggetti a cui pensiamo quando costruiamo, contratto dopo contratto, convenzione dopo convenzione, un vero e proprio welfare contrattuale, che esiste e produce accordi e tutele, che troppo spesso non trovano la giusta eco all’interno dell’informazione sul lavoro in questo paese”, - ha sottolineato la Piscione.

La flessibilità del lavoro è un fattore imprescindibile di qualsiasi mercato del lavoro moderno, che tuttavia assume declinazioni diverse. La sfida che la Felsa lancia, stando sempre all’interno del mondo Cisl, deriva da una scelta di campo: la volontà è di aggregare, oltre che i lavoratori in somministrazione, anche le associazioni professionali. Questa Federazione, che può contare su oltre 50 mila iscritti, sono impiegati come quadri, operatori e dirigenti molti giovani, donne e uomini provenienti dai mondi associati, molti under 30, diplomati, alcuni laureati “freschi” di Università.

 

 

Giu09

I Lavoratori delle Poste in Abruzzo hanno dichiarato lo sciopero

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I Lavoratori delle Poste in Abruzzo hanno dichiarato lo sciopero
SLP-CISL, SLC-CGIL, FAILP-CISAL, CONFSAL-COM regionali unitariamente proclamano lo sciopero da tutte le prestazioni aggiuntive nel settore Mercato privati.
    "Dobbiamo gridare forte e chiaro il nostro dissenso e partecipare uniti allo sciopero non concedendo all’azienda alcun minuto in più per rimarcare il nostro disagio, hanno dichiarato le Organizzazioni Sindacali".
    Viste le risposte negative e l’assordante silenzio dell’Azienza rispetto le nostre rivendicazioni a partire dalla inopinata scelta di modificare la gestione delle “inesitate” presso gli uffici postali senza l’adeguata formazione e senza l’inserimento di nuove risorse dal 10 GIUGNO al 7 LUGLIO  (CON ESCLUSIONE DEL GIORNO 16 GIUGNO) ci sarà lo SCIOPERO DELLO STRAORDINARIO E DELLE PRESTAZIONI AGGIUNTIVE.
    Per i sindacati lo sciopero è l'unico strumento per farsi sentire da un'Azienda sorda e arrogante.
    La mobilitazione unitaria nasce dalla necessità di combattere contro scelte scellerate:la mancata copertura degli organici negli uffici postali, l’abuso delle “trasferte” e della mobilità coatta in ambito comunale, la gestione a dir poco confusionaria e fuori dalle regole e dagli accordi delle ferie del personale, la recrudescenza delle pressioni commerciali su DUP, SCF, OSP, e la continua pretesa di prestazione extra orario ai quadri (oltre 36 ore).
SLP-CISL, SLC-CGIL, FAILP-CISAL, CONFSAL-COM vogliono rivendicare la nostra dignità di lavoratori e di persone, il rispetto delle regole  e il passaggio a full-time dei part-time


SLP CISL SLC CGIL FAILP CISAL CONFSAL COM
Giannattasio Di Marcantonio Giuliani Di Berardino

 

May10

De Simone (Fistel- Cisl): “L'Inps garantisca il mantenimento del call center all'Aquila”

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De Simone (Fistel- Cisl): “L'Inps garantisca il mantenimento del call center all'Aquila”
“L'Inps ha assicurato l'inserimento, nel nuovo bando per l'affidamento della commessa per i call-center che operano per l'ente, della clausola sociale, che garantisce gli attuali livelli occupazionali. Tuttavia, tale clausola né specifica, né prevede alcun criterio che garantisca la territorialità, cioè il mantenimento dell’attuale sedi di lavoro all'Aquila”.E' quanto dichiara il segretario regionale Fistel- Cisl, Antonio De Simone. “Nella definizione del nuovo bando, che sarà redatto a breve, l'Inps dovrebbe ispirarsi a quello formulato dalla Rai, che prevede la continuità del rapporto di lavoro con l'azienda di tutti gli addetti”, sottolinea De Simone, “mantenendo ferme le attuali sedi e i relativi livelli occupazionali”. La Fistel- Cisl stigmatizza “l'atteggiamento di Uilcom-Uil e Slc Cgil- FP Cgil, che riducono la trattativa alla pura e semplice applicazione di un'unica forma contrattuale per tutti i lavoratori la quale non risolverebbe comunque il problema della territorialita’”. “Passaggio”, conclude De Simone, “che l'Inps ha già esplicitato alle organizzazioni sindacali nazionali nell'incontro dell'8 maggio scorso assicurando il mantenimento di tutti i 2500 posti di lavoro . Auspichiamo che l'intera vicenda si concluda positivamente, e stiamo lavorando per questo, per il call-center aquilano e i relativi 560 posti di lavoro” .

                                                                                              L'Ufficio Stampa Monica Pelliccione

 

May05

FIR Cisl Abruzzo-Molise: Gaetano Valentini confermato Segretario generale

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FIR Cisl Abruzzo-Molise: Gaetano Valentini confermato Segretario generale

All'ombra dello splendido scenario del Gran Sasso, all'interno dei Laboratori Nazionali dell'INFN si è svolto il IV Congresso Interregionale FIR CISL AbruzzoMolise.
All’assemblea ha partecipato il Segretario Generale Usi Cisl AbruzzoMolise, Maurizio Spina e il Segretario
Generale della FIR nazionale, Giuseppe De Biase.

Nella relazione introduttiva il segretario della FIR CISL AbruzzoMolise  ha fatto un escursus sulla
situazione internazionale, nazionale e dei nostri territori. Sono  seguiti gli interventi del Segretario Spina, del Segretario De Biase che hanno presentato il lavoro svolto dal  sindacato a livello territoriale e per la Ricerca Nazionale. Di seguito si è aperto il dibattito, risultato molto  vivo.

Quattro anni sono passati eppure dobbiamo continuare ad occuparci della  crisi, dei suoi continui attacchi e dei profondi cambiamenti sociali.

Il rapporto Eurispes 2017 evidenzia che il 50% delle famiglie non  arriva alla “fine del mese”, tagliando
addirittura le spese sul cibo e medicinali. Bisognerebbe attivare una  politica redistributiva attraverso nuovi investimenti, aumenti salariali, riforme fiscali, rafforzamento  del walfare; laddove certo le finanze lo permettono.

A livello internazionale dobbiamo registrare delle novità che pochi si  sarebbero aspettate. In primis un inasprimento del conflitto in medio-oriente e in vaste zone dell’Africa  ha portato una profonda ed incerta instabilità. Saranno cruciali le prossime chiamate elettorali nei vari  grandi stati europei. L’Europa rischia la disgregazione, ma l’unica possibilità per la sua sopravvivenza è un suo
ripensamento dal punto di vista politico, economico, sociale, di regole  e di appartenenza. Nessuno oggi dice: “sono europeo”.

Come ciliegina sulla torta abbiamo una situazione interna non meno  problematica. La costanza dell’incertezza politica è l’unica nostra certezza. Siamo passati attraverso un  referendum sulla riforma costituzionale, che ha visto un’ottima partecipazione ma che ha bocciato la proposta a
larga maggioranza.
Altra batosta si è avuta il 25 gennaio scorso, allorché la Corte  Costituzionale ha bocciato la legge elettorale chiamata Italicum nella parte che si richiamava al doppio turno. La legge “rivista” rimasta in
vigore pone due problematiche: una differenza troppo netta tra l’elezione della Camera e del Senato, e la non efficacia nella risultanza di una maggioranza che possa guidare un Governo visto il suo
sistema proporzionale puro.

Per le nostre regioni, Abruzzo e Molise, oltre alle solite problematiche si sono aggiunte le calamità naturaliche a partire dal 2009 all’Aquila fino ai giorni d’oggi ci mettono ancora maggiormente in difficoltà. Credo che l’esperienza di molti nostri corregionali che hanno passato giorni in casa bloccati dalla neve, senza luce e durante uno nuovo sciame sismico sia da non augurare neanche al peggior
nemico. A quando le cavallette?
Un articolo apparso sul sito dell’INAF Osservatorio Astronomico di  Teramo aveva nel suo titolo: “Nonostante tutto!”. Fra maltempo, blackout  e scosse sismiche, è stata una settimana molto difficile, quella appena  trascorsa, per i dipendenti dell’Osservatorio Astronomico di Teramo.
Alcune cose erano previste. Alcune no. Ma le attività sono proseguite  con l’intensità di sempre. Con l’intensità di sempre, anzi aumentando gli sforzi siamo chiamati a ripartire. La CISL su questo non si è mai tirata, non si tira e non si tirerà mai indietro.

Anche noi come FIR siamo chiamati alla collaborazione. L’Abruzzo deve  ritrovare la sua vocazione per ripartire. Ad esempio ripartire dalle sue  ricchezze. La bellezza della nostra regione è andata alla ribalta
internazionale grazie all’Huffington Post che l’ha inserita fra le dieci  località migliori per qualità di vita.

A livello nazionale sono tanti i risultati ottenuti dalla FIR CISL. Se solo pensiamo ad un anno addietro ci ritroviamo oggi in uno scenario  positivamente nuovo. Le parti sociali sono tornate protagoniste in tanti  tavoli di trattativa e tante sono le pagnotte riportate a casa:
•    intesa sui rinnovi dei contratti sul pubblico impiego;
•    la legge 218/2016 (legge Madia);
•    testo unico sul pubblico impiego approvato da Governo il 24 febbraio
scorso;
•    decreti attuativi della riforma pensionistica attesi a breve;

La FIR, forte della propria peculiarità imprescindibile del suo  settore, si batterà sempre per il riconoscimento della valenza strategica della ricerca, anche se inserito all’interno del nuovo comparto di contrattazione (Scuola, Università e Ricerca).

Apprezziamo e forniamo pieno sostegno al Segretario Generale della CISL  Annamaria Furlan, per l’operato politico/strategico messo in atto e per  il lavoro svolto finalizzato ad una corretta e coerente gestione delle risorse economiche e del tesseramento, a garanzia della storia della
CISL, dei suoi iscritti e della democrazia interna. Il nostro futuro non  può che passare nell’essere un sindacato responsabile, nella vicinanza  ai nostri iscritti, nella formazione della cultura sindacale delle
donne, degli uomini e dei giovani, e nella rappresentanza attiva in ogni  posto di lavoro.

Apr26

Congresso UGC AbruzzoMolise, Minelli: “razionalizzare e semplificare l'assetto organizzativo per rispondere ai soci e contribuire a migliorare il Paese”. Luciano Molinaro eletto presidente interregionale

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Congresso UGC AbruzzoMolise, Minelli: “razionalizzare e semplificare l'assetto organizzativo per rispondere ai soci e contribuire a migliorare il Paese”. Luciano Molinaro eletto presidente interregionale

Luciano Molinaro è il nuovo presidente dell'UGC Abruzzo – Molise. Lo ha sancito il Congresso interregionale tenutosi oggi a Vasto (Ch). “Siamo sempre molto motivati quando dibattiamo di problemi e soluzioni nelle regioni del Mezzogiorno – ha detto il presidente nazionale UGC, Pietro Minelli, chiudendo i lavori. In Abruzzo, come in Molise – ha aggiunto - agricoltura è cultura, un'accezione per identificare la “nobiltà” di quest'attività, ancor di più in queste aree. Le nostre motivazioni nascono anche dalla consapevolezza che in queste regioni esistono le condizioni per affermare l'agricoltura e l'agroalimentare come sistema traino dell'economia e del progresso sociale italiano. Il congresso interregionale conferma l'intento di razionalizzare e semplificare l'assetto
organizzativo dell'UGC per fare meglio e rispondere alle esigenze dei soci, così come al tempo che viviamo. Non possiamo criticare il 'sistema' politico, istituzionale, burocratico ed amministrativo, senza fare noi per primi ciò che è possibile per contribuire a migliorare il Paese”.
“L'imperativo per l'Abruzzo – ha detto il neo presidente Molinaro - è rinascere dopo gli effetti del terremoto dell'Italia centrale. 50 milioni di danni, con l'allevamento che rischia si sparire e l'olivicoltura 'colpita al cuore' con centinaia di migliaia di piante danneggiate al punto da compromettere una produzione d'eccellenza. Non sta meglio il Molise, dove all'agricoltura tradizionale, troppo circoscritta all'autoconsumo, occorre affiancare ricerca, innovazione e sviluppo. L'energia che ci serve viene dai giovani. Su questo lavoreremo”.

 

 

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