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Feb23

La Fai CISL e l’Anolf promuovono una politica di coesione d’integrazione dei lavoratori immigrati agricoli

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La Fai CISL e l’Anolf promuovono una politica di coesione d’integrazione  dei lavoratori immigrati agricoli

Ieri ad Avezzano la Fai CISL Abruzzo Molise e l’Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere della CISL hanno incontrato i lavoratori  del settore agricolo per affrontare i temi dell’immigrazione, integrazione, diritti.

La località scelta per l’incontro non è stata casuale: la Marsica ricopre un ruolo fondamentale nell’economia agricola regionale con 2mila imprese agricole e un totale di 9.800 lavoratori soprattutto manodopera straniera. Inoltre, grazie alla produzione di prodotti come: patate, ortaggi e carote,  l’Abruzzo riveste una posizione di primato sui mercati nazionali.

L’economia agricola del  “vero orto d’Italia”, come degli atri territori abruzzesi, non può essere bloccata dal mancato rinnovo dei contratti degli operai agricoli e florovivaisti. Sono due anni che le Associazioni datoriali si rifiutano di sottoscrivere una piattaforma, - denuncia la FAI CISL AbruzzoMolise –. Lo sviluppo del settore agricolo non può prescindere da buone relazioni sindacali e dall’apertura delle trattative a livello provinciale per migliorare le condizioni lavorative e garantire più tutela ai  lavoratori  e alle lavoratrici del settore agricolo”.

“Siamo l’unica regione d’Italia che non ha ancora rinnovato in nessuna provincia il contratto che rappresenterebbe per tutti l’apertura di una nuova stagione per l’agricoltura e gli imprenditori, - continuano dal tavolo di presidenza i Segretari della Fai presenti all’incontro: Franco Pescara Segretario Generale e i componenti di segreteria De Simone e Maurizi. Il rinnovo dei Cpl eviterebbe  anche una sovrapposizione dei livelli di contrattazione e di tutela della retribuzione dei lavoratori”. 

La sala convegni della Comunità Montana Marsica1 era gremita di braccianti agricoli soprattutto extracomunitari provenienti dai paesi del nord Africa e dei Paesi dell’Est, che hanno portato la loro testimonianza dei problemi che vivono quotidianamente: come il basso costo della manopera, le difficoltà amministrative dei  permessi di soggiorno, della carta soggiorno, ma soprattutto di tutte le pratiche connesse alla ricongiunzione familiare.

Quando si parla di agricoltura, purtroppo, si parla anche di piaga del caporalato che, nonostante la sottoscrizione del protocollo regionale nel 2017, si nasconde ancora sotto varie forme nel territorio abruzzese. Il caporalato è un problema che va affrontato richiamando anche alle loro responsabilità gli imprenditori agricoli che se ne servono e le istituzioni e le forze dell’ordine che devono monitorare il fenomeno, - ricordano la Fai CISL e l’Anolf-.”

La Fai e l’Anolf  sono da sempre al fianco dei  propri assistiti nel mondo del lavoro e lavoreranno di pari passo per favorire quei processi di integrazione nella società, nel segno dell’accoglienza, dell’ascolto, della promozione della coesione sociale e della mediazione culturale.

L’incontro si è concluso con l’intervento del presidente nazionale dell’Anolf e segretario organizzativo nazionale della Fai Cisl Mohamed Saady che ha sottolineato l’importanza delle politiche d’inclusione dei lavoratori immigrati, soggetti deboli che hanno bisogno di un sostegno che va oltre la tutela contrattuale: servizi, formazione, agevolazioni e assistenza sociale, fiscale e sanitaria.

Feb06

Fp Cgil Cisl Fp Uil Fpl hanno incontrato il Presdidente della Regione

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FP

Fp Cgil Cisl Fp Uil Fpl hanno incontrato il Presdidente della Regione
Fp Cgil Cisl Fp Uil Fpl il 5 febbraio, hanno incontrato il Presidente della Regione Abruzzo per sollecitare il rinnovo del Ccnl delle funzioni locali e della sanità.
Dopo quasi 9 anni di blocco contrattuale aver ripreso le trattative ed il confronto negoziale e registrare primi importanti risultati per lo Stato ci sollecita ad addivenire celermente alla fase conclusiva del confronto per autonomie e sanità per il quale registriamo uno stallo ingiustificabile.
Avendo sottoscritto regioni-governo e sindacati l’accordo del 30 novembre vi chiediamo di incontrarci per concordare insieme le modalità con le quali si indica ai comitati di settore e al Governo di lavorare nell’interesse dei dipendenti delle amministrazioni da voi rappresentate nella comune volontà di dare risposte ai lavoratori e migliorare i servizi ai cittadini.
 
CGIL FP - CISL FP - UIL FPL
Rita Candeloro -  Vincenzo Traniello - Pino De Angelis
Gen30

STEFANO DI CRESCENZO è stato eletto Segretario della FEMCA CISL ABRUZZOMOLISE

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FEMCA

STEFANO DI CRESCENZO  è stato eletto Segretario della FEMCA CISL ABRUZZOMOLISE

STEFANO DI CRESCENZO   è stato eletto Segretario Generale della FEMCA CISL AbruzzoMolise dal Consiglio Generale della struttura sindacale interregionale svoltosi ieri, 30 gennaio 2018, presso l'Hotel Villa Immacolata di Pescara.

Di Crescenzo, giovane pescarese di 41 anni, ha iniziato la sua esperienza sindacale come delegato della Fater per poi diventare responsabile della struttura di federazione territoriale di Pescara, fino ad essere nominato due anni fa componente di Segreteria della Federazione della Cisl AbruzzoMolise.

All’Assemblea della FEMCA,  categoria che rappresenta i lavoratori dell'Energia, della Moda e della Chimica, hanno partecipato tutti i delegati rappresentanti dei territori delle due regioni Abruzzo e Molise, il Segretario Nazionale della FEMCA, Nora GAROFALO ed il Segretario Generale CISL AbruzzoMolise, Leo Malandra.

Nella relazione introduttiva il Reggente della FEMCA CISL AbruzzoMolise, Franco ZERRA, si è soffermato sulla crisi delle imprese, facendo il punto sulla situazione economico-occupazionale delle due Regioni.    “Siamo ancora in piena crisi e lo scenario che si prospetta non è dei migliori, gli effetti sono visibili a tutti.  ”Zerra, nel ringraziare tutti coloro che in questi anni hanno lavorato e collaborato con lui, ha ricordato che la Femca ha avviato un percorso di riorganizzazione interna che, oggi, ha portato ad un vero ringiovanimento della classe dirigente ed alla costituzione di una Federazione capace di dare risposte ai lavoratori ed è ampiamente rappresenta nei luoghi di lavoro e nei territori.

 Leo Malandra, Segretario Generale della CISL AbruzzoMolise, nel suo intervento ha annunciato  la manifestazione regionale "Più Lavoro più Sviluppo" che si svolgerà sabato prossimo a Lanciano invitando ad una massiccia partecipazione.

 “L’Abruzzo e il Molise hanno percorso e continuano a percorre periodi di grande difficoltà.  Per ridare sviluppo e lavoro è necessario che ci sia una programmazione territoriale “cantierabile” insieme a dei progetti di investimenti e di politiche attive del lavoro. I prossimi mesi saranno delicati, anche se i livelli occupazionali sono rientrati sui valori pre crisi  quasi il 70% dell’occupazione è purtroppo precaria, - ha denunciato Malandra. Le imprese, attraverso gli ammortizzatori sociali, nonostante un lieve calo, ci lanciano ancora segnali di crisi e di riorganizzazione del tessuto produttivo, per questo la Giunta Regionale deve aprire un tavolo di confronto  con le forze sociali per dare risposte ai giovani, alle donne, ai lavoratori e ai pensionati”.

“L’occupazione c’è solo se ci sono le imprese. Dobbiamo scongiurare che le aziende esternalizzino la loro produzione.  Occorre attivarsi a tutto campo per rendere i territori attrattivi e competitivi attraverso investimenti infrastrutturali, politiche fiscali di vantaggio e sburocratizzazione della P.A.: queste sono alcune delle  proposte contenute nel documento della CISL  “Per l’Europa, il lavoro, il fisco e il welfare”,  - ha sottolineato Nora Garofalo, Segretario Generale della Femca CISL.   Le proposte della CISL saranno presentate il 5 marzo al nuovo Governo, perché solo attraverso il confronto e il dialogo si potranno superare le iniquità sociali. Nell’attuale dibattito politico, purtroppo, molte questioni sono totalmente assenti, come quella del Sud, dove gli incentivi all’occupazione devono diventare strutturali e non  essere solo interventi isolati. ”. La Segretaria Garofalo, nel concludere i lavori del Consiglio Generale della Femca Cisl AbruzzoMolise, ha affrontato il tema delle relazioni industriali, “il nuovo modello, oltre a definire  le linee guida per i rinnovi contrattuali, deve avere anche un sistema di certificazione della rappresentanza, per evitare il fenomeno dei “contratti pirati” sottoscritti da sindacati di comodo e che svendono le tutele dei nostri lavoratori”.

Barbara TOCCO e Antonio STIVALETTA accompagneranno nei prossimi anni Stefano DI CRESCENZO nelle azioni di tutela e di rappresentanza dei lavoratori dell’energia, della moda, della chimica ed affini in Abruzzo e in Molise.  Una Federazione giovane che sarà presente soprattutto sui territori grazie anche alla costituzione delle Aree della FEMCA territoriali, - ha sottolineato il neo Segretario nell’esprime gratitudine a quanti oggi gli hanno espresso fiducia eleggendolo Segretario Generale di una grande Federazione.


         

 

Gen09

AUMENTO PEDAGGI STRADA DEI PARCHI : DANNOSO PER COLLETTIVITA’ E LAVORATORI

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FIT

AUMENTO PEDAGGI STRADA DEI PARCHI :  DANNOSO PER COLLETTIVITA’ E LAVORATORI

E’ forte la denuncia che la Cisl Trasporti Abruzzo Molise mette in campo contro l’aumento dei pedaggi autostradali portato avanti da Strada dei Parchi spa.

Dal primo gennaio il gestore autostradale ha stabilito infatti un ulteriore rincaro del 13% dei prezzi dei pedaggi, giungendo ad un aumento record rispetto ad un anno fa.

Per il Segretario Generale Alessandro Di Nacciosi tratta di una stangata che si abbatterà su tutti i cittadini abruzzesi. È impensabile continuare con questi rincari, che di fatto minano fortemente il diritto alla mobilità e soprattutto rendono la politica dei trasporti sempre più lontana dall’irrinunciabile criterio dell’universalità di accesso alle infrastrutture”.

L’aumento dei pedaggi autostradali portato avanti da Strada dei Parchi spa preoccupa fortemente la FIT CISL per diversi motivi.  

Secondo il sindacato dei trasporti gli effetti negativi, oltre che gravare direttamente sull’intera collettività, avranno ripercussioni anche sui lavoratori delle Società abruzzesi di trasporto, a cui costerà molto di più coprire le spese dei numerosi collegamenti con Roma, e ricadranno anche su migliaia di pendolari, che facilmente assisteranno ad un aumento del prezzo dei biglietti.

Un duro colpo quindi per quella mobilità sostenibile sull’asse Pescara – Roma, da sempre condivisa dalla Fit Cisl, utile non solo ai lavoratori ed alla collettività locale, ma a tutta Italia come snodo strategico tra Tirreno e Adriatico.

Spiega Alessandro Di Naccio : “è un esempio lampante di pessima gestione della società: da Pescara, per raggiungere Roma oggi servono quasi 50 euro, e con la stesso costo, lungo l’autostrada adriatica, si percorre più del doppio dei chilometri”.

Gli interventi sui pedaggi autostradali” continua Di Naccio “si inseriscono, peraltro, in un quadro già negativo che caratterizza la gestione di Strada dei Parchi spa, essendo l’unica società che, nonostante il suo crescente fatturato e l’aumento dei pedaggi, ha previsto la chiusura di alcuni caselli autostradali, ha stabilito il mancato presidio H24 di altri e lamenta continuamente esuberi di personale”.

 

Il Segretario Generale

Alessandro Di Naccio

 

 

 

Dec18

Olivieri (Cisl): “Trasferito a Modena l'ufficio ricostruzione Bper”

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FIBA

Olivieri (Cisl): “Trasferito a Modena l'ufficio ricostruzione Bper”

Bper ha comunicato ufficialmente, con una lettera notificata ai cinque addetti al servizio, il trasferimento dell'Ufficio ricostruzione dall'Aquila a Modena. La notifica è arrivata nello stesso giorno in cui il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, annunciava, con toni trionfanti, di aver avuto rassicurazioni dal presidente della Fondazione Carispaq, Marco Fanfani, sul congelamento di ogni provvedimento inerente lo spostamento del servizio in Emilia Romagna”. E' quanto afferma Giulio Olivieri, segretario regionale First- Cisl. “Lo scorso 4 dicembre”, fa notare Olivieri, “La Cisl aveva lanciato l'allarme sul mancato rinnovo di 29 contratti di lavoro interinali in Abruzzo, da parte di Bper, stigmatizzando il preannunciato trasferimento dell'Ufficio ricostruzione dell'Aquila nella struttura direzionale di Modena. Ad oggi è tutto confermato”, sottolinea Olivieri, “nonostante i tentativi di qualche forza politica di cavalcare la vertenza messa in atto dalla Cisl, facendo confusione sui termini della stessa e invitando, addirittura, a rivolgersi ad altri istituti di credito, e nonostante le rassicurazioni del sindaco, Biondi, che ha confuso i 29 addetti con contratto interinale, che operano nelle filiali Bper con i 5 dipendenti dell'Ufficio ricostruzione della Banca. La realtà è che Bper sta procedendo al trasferimento in altra sede dell'Ufficio ricostruzione, mentre non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale sulla proroga dei contratti interinali in scadenza”. La Cisl aveva lanciato un appello a tutte le istituzioni locali affinché si facesse quadrato intorno alla vertenza. “Abbiamo registrato solo posizioni singole e inefficaci, che non hanno portato a nulla”, incalza Olivieri, “torniamo a chiedere il rispetto dei lavoratori Bper, chiamando l'azienda alle proprie responsabilità e ad una maggiore attenzione sul territorio. Vanno salvaguardati i posti di lavoro presenti in Abruzzo, in particolare all'Aquila: un territorio che deve mantenere standard di servizio adeguati, anche in relazione alla ricostruzione e alla ripresa dell'economia locale Questo sia per quanto riguarda gli enti erogatori che i beneficiari dei finanziamenti per la ricostruzione. La Cisl punta l'indice “contro gli amministratori locali, che si sono succeduti in questi anni e non hanno fatto nulla contro le scelte scellerate della Carispaq, e sulla Fondazione Carispaq che", conclude Olivieri, "è un azionista di tutto rilievo di Bper, tanto da esprimere un azionista all'interno del Consiglio di amministrazione".

 

 

                                                 L'Ufficio Stampa

 

Monica Pelliccione

Ufficio Stampa Cisl della provincia dell'Aquila

 

 

Dec14

Molise Fondo Regionale per la Non Autosufficienza

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FNP

Molise Fondo Regionale per la Non Autosufficienza

Ieri pomeriggio, martedì 12 dicembre 2017 il Consiglio Regionale della Regione Molise ha approvato all’unanimità la legge regionale che istituisce un Fondo Regionale per la Non Autosufficienza.
Le OO.SS. dei Pensionati Cgil, Cisl e Uil Molise esprimono un giudizio più che positivo del risultato ottenuto, frutto della mobilitazione che, dalla presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare del 24 settembre 2014, ha visto protagonisti le pensionate e i pensionati molisani.
Esprimono, inoltre, grande soddisfazione per la sensibilità mostrata dalla IV Commissione Permanente nella persona della Presidente Nunzia Lattanzio e dal Consiglio Regionale tutto, che ha approvato all’unanimità l’istituzione del Fondo.
Le scriventi OO.SS. dei pensionati continueranno il lavoro di contrattazione e di vigilanza per garantire ai cittadini non autosufficienti i propri diritti.

 

SPI CGIL MOLISE
FNP CISL ABRUZZO MOLISE
UILP UIL MOLISE

 

 

 

Nov17

Una manifestazione unitaria settore edile

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Una manifestazione unitaria settore edile

Le scriventi OO.SS. comunicano che lunedì 20/11/2017 dalle ore 15,00  davanti la sede dell’Ance Regionale, si terra’ una manifestazione unitaria propedeutica allo sciopero nazionale  proclamato per il giorno 18/12/2017 a sostegno del rinnovo del Contratto Nazionale del settore edile    Al presidio parteciperanno i Segretari Interregionali, Regionali e Territoriali delle Federazioni di categoria.

Il rinnovo del contratto per i lavoratori dell’edilizia vive una fase di stallo dovuta all’inerzia della Associazione Nazionale dei Costruttori Edili.

 La piattaforma nazionale di confronto contrattuale, presentata all’inizio dell’anno, contiene richieste di adeguamento salariale, tutela del sistema degli Enti Bilaterali (Casse Edili, Scuole Edili e C.P.T.), proposte contro il lavoro nero, contro l’evasione fiscale, la sicurezza sul lavoro, l’istituzione di un fondo sanitario integrativo nazionale, il rafforzamento della previdenza complementare e l’istituzione di un fondo integrativo per il pensionamento anticipato dei lavoratori edili maggiormente esposti a rischio.

 A livello provinciale i lavoratori delle costruzioni da mesi attendono la definizione e l’erogazione dell’ E.V.R., che rappresenta l’elemento che definisce la produttività nel nostro settore, mai così alta rispetto al passato per effetto dell’impegno sulla ricostruzione post-terremoto, e alcune sostanziali modifiche al Contratto Provinciale.

 L’Ance L’Aquila emula il comportamento dell’Ance Nazionale dilatando a dismisura i tempi del confronto per non assumere impegni ed evitare di corrispondere ai lavoratori del più grande cantiere di Europa il giusto compenso di produttività mentre è molto attiva per patrocinare svariate iniziative che nulla hanno a che fare con il settore delle costruzioni.

 Torniamo, dunque, a manifestare per ripristinare il ruolo politico delle Parti Sociali e ridare slancio alla contrattazione per annullare l’assenza di volontà di confronto e costringere l’Ance a tutti i livelli a riprendere sollecitamente le trattative per la tutela dei lavoratori e per individuare  iniziative di rilancio del settore.      

 

 

Oct09

Graduatorie personale ATA assistenza e consulenza gratuita

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16-06-2015 - Fonte: inas.it

Graduatorie personale ATA assistenza e consulenza gratuita
La CISL Scuola Abruzzo Molise, ha sottoscritto un accordo con la USI CISL Abruzzo Molise per fornire gratuitamente assistenza e consulenza per l'aggiornamento delle graduatorie ATA anche per i componenti del nucleo familiare degli iscritti alla CISL, previo accreditamento per le vie brevi da parte del referente territoriale o zonale della corrispondente categoria di iscrizione.
La scadenza delle domande é il 30 ottobre.
Per gli orari degli uffici ed eventuali appuntamenti si possono contattare i referenti dei diversi uffici territoriali o zonali.
Gli interessati devono  possedere di un titolo di studio pari o superiore ad una qualifica professionale conseguita nei percorsi triennali.
Per maggiori informazioni ecco il link
http://www.cislscuola.it/index.php?id=3092&tx_ttnews%5Bcat%5D=526&cHash=d7bca8cccc00d46c3bb8324d2c97d6c0

Davide Desiati
Segretario Generale CISL Scuola Abruzzo Molise
Ago30

Incendi boschivi: Ghizzoni (Fns- Cisl) “Risorse insufficienti per prevenzione”

Categoria: Notizie - FNS, Notizie - Categorie

Incendi boschivi: Ghizzoni (Fns- Cisl) “Risorse insufficienti per prevenzione”

La gestione incendi, nel nostro Paese, è fuori controllo. La scarsa attenzione chela Regione ha riservato alla lotta agli incendi boschivi ha portato all’inferno in cui ci troviamo. Se ci sono mani criminose dietro gli eventi incendiari il governo nazionale non può accettare e concedere nessuna deroga alla legge quadro sugli incendi, la numero 353 del 2000. In questi giorni di emergenza assistiamo all’assenza totale di una politica seria di prevenzione, mai messa in campo da questo governo regionale, a tutela del patrimonio boschivo e forestale dell'Abruzzo”. Lo afferma Antonello Ghizzoni, segretario generale della FNS CISL Vigili del fuoco Abruzzo e Molise, sottolineando come siano "molteplici le dinamiche e le responsabilità che ci hanno portato a questa situazione. Le recenti catastrofi devono orientarci verso una nuova politica che sappia valutare l’investimento preventivo sulla base di costi e benefici. Alla Regione, per legge”, evidenzia Ghizzoni, “spettano la tutela del patrimonio boschivo e la lotta attiva contro gli incendi boschivi. Nei mesi scorsi abbiamo denunciato a gran voce, e ripetutamente, come i fondi destinati alla convenzione antincendi boschivi che la Regione stava stipulando con i Vigili del fuoco fossero del tutto insufficienti ed inadeguati. Invano è stata stipulata una convenzione, a livello regionale, che prevede, tra metà luglio e agosto, la composizione di una sola squadra di cinque unità in orario straordinario 8.00-20.00 nei quattro comandi provinciali abruzzesi dei Vigili del fuoco, che integra il dispositivo di soccorso provinciale e viene impiegata esclusivamente sugli incendi boschivi. E' semplicemente assurdo pensare che una sola squadra di Vigili del Fuoco per provincia possa essere sufficiente a raggiungere lo scopo”. Ghizzoni lamenta anche una carenza di mezzi e uomini: “Ai Vigili del Fuoco sono stati assegnati solo 365 ex forestali su 8mila il 5% della precedente forza ex forestale. Una scelta palesemente in contrasto con i principi espressi con l’emanazione D.lgs. 177/2016 il quale ha affidato completamente la competenza dello spegnimento degli incendi boschivi al Corpo nazionale dei vigili del fuoco”. Un trasferimento di competenze che, secondo Ghizzoni “aumenta notevolmente il carico di lavoro che li corpo già svolge con pochi organici e automezzi vetusti, al limite della loro efficienza ed efficacia sugli scenari operativi. E' vergognoso assistere in questi giorni, alla superficialità di alcuni personaggi locali, del mondo politico e non, che attribuiscono colpe e responsabilità al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Riteniamo invece, di affermare come Fns Cisl che le responsabilità sono esclusivamente attribuibili ad un sistema Paese ormai al collasso e fuori controllo. Il Ministero dell’Interno, di concerto con gli enti locali, deve promuovere un tavolo tecnico per affrontare il problema delle risorse economiche e umane da destinare alla prevenzione e repressione degli incendi boschivi”.


Monica Pelliccione

Ufficio Stampa Cisl provincia dell'Aquila

Sep19

Vertenza Santa Croce

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Vertenza Santa Croce

Fai, Flai e Uila, unitamente alle ex Rsu dell’Azienda Santa Croce, avendo appreso dagli organi di stampa che è imminente la sottoscrizione di un accordo tra Santa Croce e Regione Abruzzo per l’acquisto dell’acqua minerale a suo tempo posta sotto sequestro giudiziario, ricordano che il sindacato si era dichiarato favorevole a tale ipotesi a patto che l’Azienda, in un apposito incontro con le OO.SS. che la Regione avrebbe dovuto favorire, avesse dato un segnale tangibile sulla volontà di far fronte alle spettanze pregresse dei lavoratori, sia in termini di stipendi arretrati, sia in termini di TFR, attraverso opportune garanzie. Si è invece costretti a prendere atto che, ancora una volta, le legittime aspettative delle maestranze che, ricordiamo, non percepiscono più alcuna retribuzione dal settembre dello scorso anno, non vengono tenute nella debita considerazione e di questo c’è profondo rammarico. Pertanto si fa appello alla Regione, prima della formalizzazione dell’accordo, affinché si creino le condizioni per tenere in conto anche gli interessi dei lavoratori. In caso contrario, verrà valutata ogni legittima iniziativa per tutelare i diritti degli ex dipendenti Santa Croce ed il giudizio sull’intera operazione non potrà che essere estremamente negativo, potendosi sintetizzare con lo slogan: i soldi ci sono per risolvere ogni problema meno quello degli operai!

 

FAI FLAI UILA ed EX RSU SANTA CROCE

 


           
Lug04

FUTURO FERROVIARIO IN ABRUZZO

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FUTURO FERROVIARIO IN ABRUZZO

formalizzati gli investimenti di RFI sulle tratte e sugli impianti regionali. Sviluppi anche per l’Interporto di Manoppello “E’ una fase nuova per la nostra Regione, ma dopo decenni di sostanziale immobilismo per l’Abruzzo si prospetta un ruolo centrale nel sistema ferroviario, grazie agli investimenti formalizzati in questi giorni da RFI e all’avvio dei lavori.” E’ questa la sintesi di Amelio Angelucci, Segretario Generale Aggiunto della Cisl Trasporti Abruzzo Molise, a seguito dell’illustrazione fatta dai vertici di RFI alle OO.SS. circa gli investimenti che permetteranno al nostro territorio di assumere un ruolo centrale e di controllo per l’intera rete ferroviaria dell’Italia centrale e della dorsale adriatica in particolare. “Entro la fine del 2018 a Pescara diventerà pienamente operativa la Sala Controllo Circolazione che, per step, assumerà il controllo del traffico ferroviario nel tratto compreso tra Rimini e Termoli nonché le tratte Terni - Sulmona, Pescara - Sulmona e Teramo - Giulianova, la Civitanova - Albacina e la Ascoli - Porto d’Ascoli. Il tutto con un investimento di poco inferiore ai 15 milioni di Euro.” Angelucci sottolinea anche altri impegni di spesa che miglioreranno le condizioni infrastrutturali sull’intera Regione: “Nel 2019, con l’attivazione del terzo binario tra Pescara C.le e Porta Nuova, si ultimeranno i lavori di riqualificazione della Stazione di Pescara P.N. e si partirà con la realizzazione del raddoppio tra Pescara e Chieti, propedeutico allo sviluppo dell’Interporto di Manoppello che a sua volta verrà gestito ferroviariamente con propria segnaletica e con propri apparati di sicurezza. Anche l’impianto di Sulmona verrà interessato da investimenti su nuovi e più innovativi sistemi di controllo della circolazione, così come la tratta Pescara – Foggia che verrà finalmente dotata del cosiddetto “Blocco Automatico”, cosa che permetterà di elevare la velocità a 200 km/h.” Per la Fit Cisl comunque “l’aspetto fondamentale è l’aver avuto la certezza dei fondi per gli investimenti, dell’avvio dei lavori e la calendarizzazione dei tempi di realizzazione.”

La Segreteria Interregionale

 

 

 

 

 

 

 

May31

Francesca Piscione segretaria nazionale delle FELSA CISL

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FELSA

Francesca Piscione segretaria nazionale delle FELSA CISL

Mercatone Uno, al via la svendita speciale e il lavoro è sempre più a rischio

Si e' concluso ieri a Milano il II CONGRESSO Nazionale della Felsa Cisl, che ha eletto la nuova Segreteria. Una squadra tutta "giovane" con alla guida Mattia Pirulli, Segretario Generale che sarà affiancato dal riconfermato  Daniel Zanda della Felsa Lombardia e dai nuovi eletti Luca Barila' della Felsa Campania e da Francesca Piscione della Felsa AbruzzoMolise.

Francesca si avvicina alla Felsa Cisl attraverso l’attività di formazione fino ad essere coordinatrice di Pescara e responsabile sportello della Bilateralità

“È un grande riconoscimento per le nostre regioni. A Roma porto il mio bagaglio di esperienze vissute in un territorio così colpito dalla piaga della disoccupazione giovanile. Dobbiamo rivolgerci ai giovani supportarli e orientarli in un mondo del lavoro in continua evoluzione e aiutarli a riscoprire gli ideali”, ha affermato la neo Segretaria Nazionale al termine dei lavori Congressuali-.

La Felsa, rappresenta insieme un progetto e una sfida, quella di aggregare e incontrare i lavoratori nei luoghi di lavoro, offrendo identità sindacale e professionale, tutele contrattuali e servizi. La realtà attuale mette a dura prova il lavoro atipico, in tutte le sue forme. Nella Felsa trovano spazio lavoratori con tipologie contrattuali diverse. La prima attenzione delle Federazione della CISL è sempre rivolta ai più esposti, ai più bisognosi di tutela.

“Sono questi i soggetti a cui pensiamo quando costruiamo, contratto dopo contratto, convenzione dopo convenzione, un vero e proprio welfare contrattuale, che esiste e produce accordi e tutele, che troppo spesso non trovano la giusta eco all’interno dell’informazione sul lavoro in questo paese”, - ha sottolineato la Piscione.

La flessibilità del lavoro è un fattore imprescindibile di qualsiasi mercato del lavoro moderno, che tuttavia assume declinazioni diverse. La sfida che la Felsa lancia, stando sempre all’interno del mondo Cisl, deriva da una scelta di campo: la volontà è di aggregare, oltre che i lavoratori in somministrazione, anche le associazioni professionali. Questa Federazione, che può contare su oltre 50 mila iscritti, sono impiegati come quadri, operatori e dirigenti molti giovani, donne e uomini provenienti dai mondi associati, molti under 30, diplomati, alcuni laureati “freschi” di Università.

 

 

Giu09

I Lavoratori delle Poste in Abruzzo hanno dichiarato lo sciopero

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I Lavoratori delle Poste in Abruzzo hanno dichiarato lo sciopero
SLP-CISL, SLC-CGIL, FAILP-CISAL, CONFSAL-COM regionali unitariamente proclamano lo sciopero da tutte le prestazioni aggiuntive nel settore Mercato privati.
    "Dobbiamo gridare forte e chiaro il nostro dissenso e partecipare uniti allo sciopero non concedendo all’azienda alcun minuto in più per rimarcare il nostro disagio, hanno dichiarato le Organizzazioni Sindacali".
    Viste le risposte negative e l’assordante silenzio dell’Azienza rispetto le nostre rivendicazioni a partire dalla inopinata scelta di modificare la gestione delle “inesitate” presso gli uffici postali senza l’adeguata formazione e senza l’inserimento di nuove risorse dal 10 GIUGNO al 7 LUGLIO  (CON ESCLUSIONE DEL GIORNO 16 GIUGNO) ci sarà lo SCIOPERO DELLO STRAORDINARIO E DELLE PRESTAZIONI AGGIUNTIVE.
    Per i sindacati lo sciopero è l'unico strumento per farsi sentire da un'Azienda sorda e arrogante.
    La mobilitazione unitaria nasce dalla necessità di combattere contro scelte scellerate:la mancata copertura degli organici negli uffici postali, l’abuso delle “trasferte” e della mobilità coatta in ambito comunale, la gestione a dir poco confusionaria e fuori dalle regole e dagli accordi delle ferie del personale, la recrudescenza delle pressioni commerciali su DUP, SCF, OSP, e la continua pretesa di prestazione extra orario ai quadri (oltre 36 ore).
SLP-CISL, SLC-CGIL, FAILP-CISAL, CONFSAL-COM vogliono rivendicare la nostra dignità di lavoratori e di persone, il rispetto delle regole  e il passaggio a full-time dei part-time


SLP CISL SLC CGIL FAILP CISAL CONFSAL COM
Giannattasio Di Marcantonio Giuliani Di Berardino

 

May10

De Simone (Fistel- Cisl): “L'Inps garantisca il mantenimento del call center all'Aquila”

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De Simone (Fistel- Cisl): “L'Inps garantisca il mantenimento del call center all'Aquila”
“L'Inps ha assicurato l'inserimento, nel nuovo bando per l'affidamento della commessa per i call-center che operano per l'ente, della clausola sociale, che garantisce gli attuali livelli occupazionali. Tuttavia, tale clausola né specifica, né prevede alcun criterio che garantisca la territorialità, cioè il mantenimento dell’attuale sedi di lavoro all'Aquila”.E' quanto dichiara il segretario regionale Fistel- Cisl, Antonio De Simone. “Nella definizione del nuovo bando, che sarà redatto a breve, l'Inps dovrebbe ispirarsi a quello formulato dalla Rai, che prevede la continuità del rapporto di lavoro con l'azienda di tutti gli addetti”, sottolinea De Simone, “mantenendo ferme le attuali sedi e i relativi livelli occupazionali”. La Fistel- Cisl stigmatizza “l'atteggiamento di Uilcom-Uil e Slc Cgil- FP Cgil, che riducono la trattativa alla pura e semplice applicazione di un'unica forma contrattuale per tutti i lavoratori la quale non risolverebbe comunque il problema della territorialita’”. “Passaggio”, conclude De Simone, “che l'Inps ha già esplicitato alle organizzazioni sindacali nazionali nell'incontro dell'8 maggio scorso assicurando il mantenimento di tutti i 2500 posti di lavoro . Auspichiamo che l'intera vicenda si concluda positivamente, e stiamo lavorando per questo, per il call-center aquilano e i relativi 560 posti di lavoro” .

                                                                                              L'Ufficio Stampa Monica Pelliccione

 

May05

FIR Cisl Abruzzo-Molise: Gaetano Valentini confermato Segretario generale

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FIR

FIR Cisl Abruzzo-Molise: Gaetano Valentini confermato Segretario generale

All'ombra dello splendido scenario del Gran Sasso, all'interno dei Laboratori Nazionali dell'INFN si è svolto il IV Congresso Interregionale FIR CISL AbruzzoMolise.
All’assemblea ha partecipato il Segretario Generale Usi Cisl AbruzzoMolise, Maurizio Spina e il Segretario
Generale della FIR nazionale, Giuseppe De Biase.

Nella relazione introduttiva il segretario della FIR CISL AbruzzoMolise  ha fatto un escursus sulla
situazione internazionale, nazionale e dei nostri territori. Sono  seguiti gli interventi del Segretario Spina, del Segretario De Biase che hanno presentato il lavoro svolto dal  sindacato a livello territoriale e per la Ricerca Nazionale. Di seguito si è aperto il dibattito, risultato molto  vivo.

Quattro anni sono passati eppure dobbiamo continuare ad occuparci della  crisi, dei suoi continui attacchi e dei profondi cambiamenti sociali.

Il rapporto Eurispes 2017 evidenzia che il 50% delle famiglie non  arriva alla “fine del mese”, tagliando
addirittura le spese sul cibo e medicinali. Bisognerebbe attivare una  politica redistributiva attraverso nuovi investimenti, aumenti salariali, riforme fiscali, rafforzamento  del walfare; laddove certo le finanze lo permettono.

A livello internazionale dobbiamo registrare delle novità che pochi si  sarebbero aspettate. In primis un inasprimento del conflitto in medio-oriente e in vaste zone dell’Africa  ha portato una profonda ed incerta instabilità. Saranno cruciali le prossime chiamate elettorali nei vari  grandi stati europei. L’Europa rischia la disgregazione, ma l’unica possibilità per la sua sopravvivenza è un suo
ripensamento dal punto di vista politico, economico, sociale, di regole  e di appartenenza. Nessuno oggi dice: “sono europeo”.

Come ciliegina sulla torta abbiamo una situazione interna non meno  problematica. La costanza dell’incertezza politica è l’unica nostra certezza. Siamo passati attraverso un  referendum sulla riforma costituzionale, che ha visto un’ottima partecipazione ma che ha bocciato la proposta a
larga maggioranza.
Altra batosta si è avuta il 25 gennaio scorso, allorché la Corte  Costituzionale ha bocciato la legge elettorale chiamata Italicum nella parte che si richiamava al doppio turno. La legge “rivista” rimasta in
vigore pone due problematiche: una differenza troppo netta tra l’elezione della Camera e del Senato, e la non efficacia nella risultanza di una maggioranza che possa guidare un Governo visto il suo
sistema proporzionale puro.

Per le nostre regioni, Abruzzo e Molise, oltre alle solite problematiche si sono aggiunte le calamità naturaliche a partire dal 2009 all’Aquila fino ai giorni d’oggi ci mettono ancora maggiormente in difficoltà. Credo che l’esperienza di molti nostri corregionali che hanno passato giorni in casa bloccati dalla neve, senza luce e durante uno nuovo sciame sismico sia da non augurare neanche al peggior
nemico. A quando le cavallette?
Un articolo apparso sul sito dell’INAF Osservatorio Astronomico di  Teramo aveva nel suo titolo: “Nonostante tutto!”. Fra maltempo, blackout  e scosse sismiche, è stata una settimana molto difficile, quella appena  trascorsa, per i dipendenti dell’Osservatorio Astronomico di Teramo.
Alcune cose erano previste. Alcune no. Ma le attività sono proseguite  con l’intensità di sempre. Con l’intensità di sempre, anzi aumentando gli sforzi siamo chiamati a ripartire. La CISL su questo non si è mai tirata, non si tira e non si tirerà mai indietro.

Anche noi come FIR siamo chiamati alla collaborazione. L’Abruzzo deve  ritrovare la sua vocazione per ripartire. Ad esempio ripartire dalle sue  ricchezze. La bellezza della nostra regione è andata alla ribalta
internazionale grazie all’Huffington Post che l’ha inserita fra le dieci  località migliori per qualità di vita.

A livello nazionale sono tanti i risultati ottenuti dalla FIR CISL. Se solo pensiamo ad un anno addietro ci ritroviamo oggi in uno scenario  positivamente nuovo. Le parti sociali sono tornate protagoniste in tanti  tavoli di trattativa e tante sono le pagnotte riportate a casa:
•    intesa sui rinnovi dei contratti sul pubblico impiego;
•    la legge 218/2016 (legge Madia);
•    testo unico sul pubblico impiego approvato da Governo il 24 febbraio
scorso;
•    decreti attuativi della riforma pensionistica attesi a breve;

La FIR, forte della propria peculiarità imprescindibile del suo  settore, si batterà sempre per il riconoscimento della valenza strategica della ricerca, anche se inserito all’interno del nuovo comparto di contrattazione (Scuola, Università e Ricerca).

Apprezziamo e forniamo pieno sostegno al Segretario Generale della CISL  Annamaria Furlan, per l’operato politico/strategico messo in atto e per  il lavoro svolto finalizzato ad una corretta e coerente gestione delle risorse economiche e del tesseramento, a garanzia della storia della
CISL, dei suoi iscritti e della democrazia interna. Il nostro futuro non  può che passare nell’essere un sindacato responsabile, nella vicinanza  ai nostri iscritti, nella formazione della cultura sindacale delle
donne, degli uomini e dei giovani, e nella rappresentanza attiva in ogni  posto di lavoro.

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