Notizie - Categorie

Dec02

Alla Imerys Minerali di Avezzano straordinario risultato alle elezioni delle RSU per la FEMCA CISL AbruzzoMolise

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FEMCA

Alla Imerys Minerali di Avezzano straordinario risultato alle elezioni delle RSU per la FEMCA CISL AbruzzoMolise

Grande soddisfazione della FEMCA CISL AbruzzoMolise alle ultime elezioni per il rinnovo delle RSU della Imerys di Avezzano, che ha ottenuto 11 preferenze  e il maggior numero di consensi da parte delle lavoratrici e dei lavoratori.  “Un successo importante e straordinario per tutti noi - ha commentato Barbara Tocco Segretaria Femca AbruzzoMolise – che testimonia il grande lavoro di proselitismo sindacale svolto in quest’ultimo anno dalla FEMCA CISL nonostante la pandemia. Un progetto firmato dalla Federazione dell’ Energia, Moda, Chimica della CISL AbruzzoMolise e Nazionale che hanno sostenuto il principio del rinnovamento sindacale all’interno dell’azienda con la formazione di nuovi delegati. Ancora una volta i lavoratori danno fiducia al sindacato e premiano il nostro lavoro e la nostra azione: per noi è motivo di grande soddisfazione, specie in questo momento così delicato.”
La FILCTEM-CGIL  ha ottenuto 6 voti , mentre la UILTEC-UIL ne ha conseguiti 2
“Rivolgiamo gli auguri di buon lavoro al neo eletto Valerio Panunzi. Come FEMCA CISL siamo soddisfatti deI risultato ottenuto e ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato e collaborato per il raggiungimento di questo risultato. La nostra determinazione, le nostre scelte e la nostra coerenza ci hanno premiato in questo momento di forte difficoltà sanitaria, economica ed occupazionale regionale, ma soprattutto del territorio aquilano - ha affermato la Segretaria Femca AbruzzoMolise TOCCO  ”.
 “Un risultato prezioso che premia impegno, lavoro di squadra e credibilità personale dei delegati, dei dirigenti e della stessa Organizzazione. Con questo significativo successo si conferma la validità del nostro modello sindacale, che trae la sua forza dal radicamento territoriale e dal consenso dei lavoratori, - ha concluso la Segretaria della Femca AbruzzoMolise”.

Nov26

Fai Cisl primo sindacato alla ROLLI di Alanno

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FAI

Fai Cisl primo sindacato alla ROLLI di Alanno

 Grande soddisfazione per la Fai Cisl alle elezioni di ieri per il rinnovo della Rsu nell’azienda Rolli di Alanno, Pescara, specializzata nella produzione di surgelati alimentari. Con 72 voti ottenuti su 113 votanti, e una partecipazione oltre l’84%, la Federazione agroalimentare e ambientale della Cisl ha conquistato tre seggi su quattro.
“Nelle ultime elezioni – informano Farida Moulazem e Feliciantonio Maurizi, della segreteria Fai Cisl Abruzzo Molise – avevamo ottenuto un seggio, dunque la crescita è rilevante e ci consente di fare sentire meglio la nostra voce. Ringraziamo tutte le lavoratrici e i lavoratori che hanno affidato il proprio consenso alla nostra lista, così come ringraziamo tutti i candidati. Rivolgiamo gli auguri di buon lavoro agli eletti, Moreno De Luca, Cesario Esposito e Alessandro Neri, e ci mettiamo subito a disposizione per avviare un serio programma di interlocuzione con l’azienda e con tutte le lavoratrici e i lavoratori”. “Sarà importante – aggiunge Franco Pescara, segretario generale della Fai Cisl Abruzzo Molise – avviare le trattative per il primo contratto integrativo su una piattaforma già presentata, così come vanno rivisti da subito alcuni orari di lavoro non concordati; il tutto nello spirito di crescita aziendale, occupazionale e dei lavoratori”.
Un commento positivo giunge anche dal segretario generale della Fai Cisl nazionale, Onofrio Rota: “Un risultato importante, che premia l’impegno paziente messo in campo ogni giorno dalla nostra federazione a tutti i livelli, con umiltà e competenza. Mai come oggi le lavoratrici e i lavoratori dell’agroalimentare vanno supportati, per vedere riconosciuta la grande professionalità con la quale hanno contribuito a far crescere il settore negli ultimi anni e la responsabilità con la quale stanno affrontando le criticità indotte dalla pandemia. Congratulazioni a tutta la squadra della Fai regionale e auguri ai nuovi eletti”.

 

      

 

 

 

 

Nov20

Emergenza vaccini: La Giunta Regionale deve, con urgenza spiegare il ritardo,quando saranno disponibili, dove e come trovarli.

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FNP

Emergenza vaccini:  La Giunta Regionale deve, con urgenza spiegare il ritardo,quando saranno disponibili, dove  e come trovarli.

        In un momento di grande emergenza pandemica  in cui siamo chiamati ad  arginare una malattia come il Covid 19, che si è dimostrata feroce, soprattutto con anziani e le persone fragili,  una delle difese che possiamo utilizzare è quella della vaccinazione antinfluenzale, in particolare nelle persone ad alto rischio di tutte le età e  per evitare che i sintomi influenzali possano essere confusi con il Covid-19. 

      Purtroppo sembra che  vaccinarsi per gli Abruzzesi,  in special modo per gli anziani, stia diventando un grande problema. Ad oggi la Regione Abruzzo ha consegnato ai medici di famiglia dosi di vaccino insufficienti per coprire le richieste e soddisfare le prenotazioni già programmate.

      Le dosi fornite ai medici, in due fasi, una a metà ottobre e l’altra ai primi di novembre, sono state sufficienti a malapena a coprire  il 30% di quel target minimo del 75%  dei soggetti a rischio.

Se pensiamo che ogni medico ha un numero di pazienti interessati alla vaccinazione intorno a 300/400 persone  è del tutto evidente che le con 100 dosi finora fornite  non sarà possibile garantire da subito il vaccino,  con grave rischio per la popolazione più esposta.

      Facendo una media tra la popolazione, secondo i criteri anagrafici  della circolare del Ministero della Salute, l’Abruzzo è in grado di coprire solo il 49%  dei residenti con età inferiore a 6 anni e con più di  60anni,  rientrando quindi tra le 7 regioni al di sotto della media nazionale. (Dati scaturiti e pubblicati da una analisi indipendente  della Fondazione Gimbe).

      Al Sindacato continuano ad arrivare segnalazioni quotidiane dai territori di tutto l’Abruzzo,  relative alla mancanza dei vaccini, alla impossibilità di conoscere  tempi certi per la somministrazione e persino alla  indisponibilità di reperire il vaccino presso le farmacie . 

In  tale situazione caotica anche  i medici di famiglia, esposti in  prima persona, sono fatti oggetto di  contestazioni da parte dei propri assistiti e a volte  costretti a scelte selettive,  per la somministrazione del vaccino.

Tale grave situazione si è creata,  per chiare responsabilità della Giunta Regionale,  sia nella fase di programmazione degli interventi, che nella gestione delle gare di appalto ( da quest'anno la vaccinazione doveva avere inizio dal 1° di ottobre), dimostrando una sottovalutazione dell'urgenza  della copertura vaccinale per i soggetti a rischio.  Grave responsabilità  di ritardi, di sottovalutazione, di mancato coordinamento, hanno prodotto una situazione di caos, nonostante  le paternalistiche  rassicurazioni mediatiche del Presidente della Giunta e dell'Assessore alla Sanità,  smentite, purtroppo,  dalla amara realtà di oggi.

      Le Organizzazioni Sindacali dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil chiedono alla Giunta Regionale R  di porre rimedio agli errori fatti e di  garantire  in tempi brevi, a tutti i cittadini Abruzzesi la copertura vaccinale necessaria iniziando dalle persone a rischio, anziani, persone fragili e operatori del sistema sanitario.

Pescara, 20/11/2020

 

I Segretari Generali Regionali

Spi Cgil                              Fnp Cisl                   Uilp Uil

         Antonio Iovito                    Mario Gatti                 Germana Temporin


Nov17

Il 19 novembre sciopero nazionale di 4 ore in E-Distribuzione

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FLAEI

Il 19 novembre sciopero nazionale di 4 ore in E-Distribuzione
Dopo oltre un mese di blocco dello straordinario e di assemblee in tutte le sedi operative, il 19 novembre sarà sciopero delle prime 4 ore di lavoro in E-Distribuzione, società del gruppo Enel con oltre 15 mila dipendenti che svolge l’esercizio della rete elettrica in concessione dallo Stato. “Stanchi della situazione che da tempo stanno patendo i tanti lavoratori – dicono le segreterie nazionali di Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil - e visto il perdurare dell’indifferenza aziendale rispetto alle problematiche presenti, scioperare è stata la scelta obbligata, non per avanzare richieste economiche, ma per difendere un servizio pubblico essenziale nell’interesse generale del Paese”.
“Il rischio – proseguono i massimi rappresentati delle tre organizzazioni sindacali - è che scelte sbagliate, che nulla hanno di industriale, finiscano per favorire soltanto il business a scapito del servizio elettrico del Paese. Nonostante la carenza di personale, i lavoratori e le lavoratrici di E-Distribuzione si sono fatti carico di questo servizio essenziale, nel silenzio e nel disinteresse generale, in primis della politica. Questo non può perdurare”.
“Quantità elevate di ore straordinarie – continuano i sindacati - turni di reperibilità estenuanti e ripetuti (a scapito anche della sicurezza sul lavoro), organici ridotti all’osso e mancanza di programmazione dei carichi di lavoro non sono più sostenibili. Per questo chiediamo: un sostanzioso numero di assunzioni per dare risposte concrete agli impegni aziendali; il mantenimento in azienda delle attività principali e il blocco dell’utilizzo eccessivo e non concordato degli appalti; un piano di investimenti che riporti l’Italia al centro dell’azione economica dell’Azienda, nata e sostenuta da capitali italiani; la ripresa di confronti con ogni territorio per verificare, con dati veri, la reale situazione della reperibilità e dei carichi di lavoro; che la missione industriale di E-Distribuzione rimanga quella di garantire un servizio essenziale al Paese, anche alla luce della transizione energetica in atto”.
“Servono nuove assunzioni di giovani, anziché portare importanti attività all’esterno, una decisa sferzata nei rapporti sindacali e il giusto riconoscimento all’impegno che tutti i lavoratori e le lavoratrici di quest’azienda svolgono con coraggio e silenziosa
abnegazione” concludono Filctem, Flaei e Uiltec.
A prova di quanto dichiariamo riportiamo qui alcuni dati:
•    Dal 2015 al 2019 la differenza tra pensionamenti e assunzioni porta a circa 3.900 posti di lavoro in meno.
•    Investimenti fatti all’stero 7.525 milioni di €contro i 2.422 milioni di €fatti in Italia.
•    Dal 2018 al 2019 aumentano il numero delle interruzioni, da 1.8 a 1.9, e i minuti di interruzione da 47,2 a 48,5.
•    Picchi di ore straordinarie annue pro capite di 900 ore.
•    Turni di reperibilitàche arrivano ad impegnare le persone ogni settimana.
Ricordiamo che, come stabilito dalla regolamentazione dello sciopero nel Settore
elettrico, saranno garantiti i servizi essenziali.

Le Segreterie Nazionale
Filctem-Cgil Flaei-Cisl Uiltec-Uil
Oct28

Giornata inaugurale nuovo corso specialistico ITS MOST e firma protocollo con FIT Cisl Abruzzo Molise

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FIT

16-06-2015 - Fonte: inas.it

Giornata inaugurale nuovo corso specialistico ITS MOST e firma protocollo con FIT Cisl Abruzzo Molise

Il 29 ottobre 2020 alle ore 10, presso la Sala della Musica di Palazzo Corvo, in Corso Matteotti, ad Ortona, sarà inaugurato il Terzo Biennio (A.S. 2020-2022) dell’Istituto Tecnico Superiore per la Mobilità Sostenibile nel trasporto merci e persone. Una realtà quella dell’ITS MOST che assume ancor più valore strategico e prospettico se rapportata alle nuove opportunità lavorative che in Abruzzo verranno a crearsi nel mondo dei Trasporti e della Logistica Integrata, attraverso le risorse complementari derivanti dalla recente costituzione della ZES, la Zona Economica Speciale realizzata per attrarre nuovi investimenti privati, e dai fondi conto infrastrutture previsti dal Recovery Fund, propedeutici alla implementazione delle opportunità di logistica integrata regionale anche in funzione di nuovi Corridoi europei. Dopo aver diplomato, nel mese di settembre, i primi 19 allievi dei quali 14 già occupati, l’Istituto è pronto ad accogliere per il Biennio 2020-2022 n. 22 nuovi iscritti che iniziano così il loro percorso formativo, che, data la situazione generale legata alla pandemia COVID 19, proseguirà in modalità e-learning tramite la piattaforma per la didattica a distanza dell’Istituto. Nell’occasione sarà siglato il protocollo d’intesa tra l’Istituto Tecnico Superiore per la Mobilità Sostenibile nel trasporto merci e persone di Ortona e la FIT- CISL (Federazione Italiana Trasporti) con l’obiettivo di sviluppare iniziative per promuovere l’occupabilità giovanile attraverso progetti di natura formativa, eventi formativi, politiche attive del lavoro condivise e borse di studio per allievi dell’I.T.S. MOST per facilitarne l’ingresso nel mercato del lavoro. La prima iniziativa frutto del protocollo consentirà ai diplomandi di acquisire nuove competenze nella gestione delle spedizioni via mare e della safety e security portuale ed un sicuro vantaggio competitivo in termini di placement. 

ITS MO.ST. Fit Cisl Abruzzo Molise

La Direttrice Il Segretario Generale

Emanuela Di Luca Amelio Angelucci

Oct22

LA SCUOLA NON E’ UN PRESIDIO SANITARIO

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - Cisl Scuola

16-06-2015 - Fonte: inas.it

LA SCUOLA NON E’ UN PRESIDIO SANITARIO

La CISL SCUOLA ABRUZZO MOLISE ha invitato l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo ad interagire con la Regione Abruzzo affinché si possa evitare di trasformare i locali scolastici e le aree di
pertinenza delle scuole in presidi sanitari per i tamponi.
Con estremo stupore, abbiamo notizie che le ASL intendono eseguire i tamponi a decine e centinaia di alunni e personale scolastico all’interno dei locali scolastici.
E’ davvero difficile comprendere come, in termini precauzionali, vengano allestiti i “DRIVE IN” dalle ASL per eseguire i tamponi, evitando di impegnare le proprie strutture, ed invece si ritiene di poter utilizzare le scuole per eseguire decine o centinaia di tamponi.
E’ incredibile che vengano adottati protocolli per l’allontanamento precauzionale dalla scuola di chi manifesta sintomi riconducibili al COVID19 ed invece si riporta negli stessi ambienti decine o centinaia di 
potenziali malati, venuti a contatto con persone positive e giudicate dai dipartimenti di prevenzione delle ASL come soggetti da sottoporre ai tamponi.
La CISL SCUOLA ABRUZZO MOLISE ha ricordato anche all’USR Abruzzo che, in tutti i casi, in alcun modo il personale scolastico, in particolare i collaboratori scolastici, può essere impegnato nelle eventuali
operazioni condotte dalla ASL e le necessarie operazioni di igienizzazione e/o sanificazione dei locali scolastici adoperati non può essere certamente svolta dalla scuola.

Oct05

CISL: VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FLP

16-06-2015 - Fonte: inas.it

CISL: VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE

La Cisl Poste, in una nota inviata al Governatore della Giunta Regionale Abruzzo Marco Marsilio, e della Giunta Regionale Molise, Donato Toma, ha richiesto che anche i dipendenti di Poste Italiane possano usufruire, in maniera volontaria, della vaccinazione antinfluenzale prevista per le categorie di lavoratori esposti al rischio contagio.

La richiesta del sindacato – precisa il Segretario Interregionale della SLP CISL Antonio Giannattasio - è supportata dal fatto che i dipendenti postali forniscono costantemente un servizio alla collettività e, per questo, si trovano a contatto continuo con una moltitudine di clientela d’ogni genere, costituendo un possibile veicolo involontario di diffusione del virus.

È appena il caso di rammentare – afferma Giannattasio - che, nei lunghi mesi di chiusura precauzionale, i dipendenti di Poste Italiane sono rimasti compatti in prima linea, costantemente impegnati a fornire alla popolazione i cosiddetti servizi indispensabili, e non solo quelli: dalla corresponsione delle pensioni alla riscossione di pagamenti, dall’accettazione della corrispondenza alla consegna di raccomandate e di pacchi con beni di prima necessità, affrontando i rischi dell’emergenza e supportando in modo egregio una cittadinanza costretta a restare nelle proprie abitazioni.

Davvero rarissimi – continua Giannattasio - sono stati i segni di gratitudine attribuiti a Poste Italiane ed alla categoria postale, eppure il ragguardevole aumento di attivazioni SPID, indispensabili per la lavorazione di pratiche altrimenti non gestibili in presenza, o il cospicuo rilascio di carte Postepay, essenziali per acquisti in internet d’ogni tipo ma anche per l’accredito di somme provenienti dall’Istituto di Previdenza, oltre ad aver dato risposte concrete alle necessità dei singoli attraverso la fruizione di servizi on-line, hanno anche permesso a tutta la collettività di conseguire una cultura informatica che, in tempi ordinari, avrebbe richiesto anni di impegno.

Tutto ciò grazie all’organizzazione di un’Azienda, quella postale, da sempre vicina ai cittadini e, per questo, in grado ormai di interpretarne efficacemente necessità ed aspettative.

Le medesime aspettative – conclude Antonio Giannattasio - che ora l’SLP-Cisl nutre nei confronti della Regione, al fine di attribuire ai lavoratori postali quella considerazione necessaria per poter continuare a fornire, in sicurezza ed efficacia, i servizi postali all’intera cittadinanza.

 

Il segretario Interregionale  SLP-CISL Abruzzo-Molise

Antonio Giannattasio

Lug31

FINALMENTE E’ STATO SOTTOSCRITTO L’ACCORDO REGIONALE PREMIALITA’ COVID – 19

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FP

FINALMENTE E’ STATO SOTTOSCRITTO L’ACCORDO REGIONALE PREMIALITA’ COVID – 19

La CISL FP e la CISL Medici non avevano sottoscritto con la Regione Abruzzo la precedente bozza di accordo premialità COVID-19, in quanto ritenevano che tutti i lavoratori meritavano il giusto riconoscimento per il lavoro svolto in emergenza e che andava definito in sede regionale il perimetro esatto entro il quale proseguire con la contrattazione decentrata aziendale.

La nuova convocazione del 28 luglio, ha dimostrato che vi erano margini di miglioramento rispetto alle precedenti proposte e che responsabilmente si è continuato a lavorare al fine di premiare concretamente tutte le lavoratrici ed i lavoratori che nel periodo emergenziale erano stati impegnati nelle aziende del servizio sanitario regionale a tutela della collettività.

La CISL FP e la CISL Medici hanno sempre evidenziato la necessità di definire nella sede regionale, in maniera chiara, i criteri utili al riconoscimento dello sforzo messo in atto da tutti e a tal proposito, ha registrato positivamente, l’inserimento della terza fascia economica nell’accordo premialità COVID-19. L’ulteriore fascia, scongiura eventuali disparità di trattamento tra un territorio e l’altro della Regione e soprattutto riconosce nella dovuta forma il giusto impegno messo in campo da tutti i lavoratori durante i mesi più critici dell’emergenza sanitaria.

L’accordo riconosce inoltre, il lavoro prestato da parte delle tante lavoratrici e dei tanti lavoratori interinali esclusi in precedenza e che risultano essere assenti ad oggi, in tutti gli accordi regionali sinora sottoscritti. Infatti, i lavoratori interinali in Abruzzo, verrano anchessi premiati in sede di contrattazione decentrata aziendale così come previsto dall’art. 59 del CCNL del comparto sanità.

Inoltre, l’attuale accordo sottoscritto oggi, pone le basi per riconoscere a differenza della precedente bozza, anche il duro lavoro svolto dai tanti lavoratori convenzionati e accreditati con il sistema sanitario regionale. Di fatti la Regione Abruzzo, si è impegnata nella sottoscrizione al reperimento di ulteriori risorse economiche e di vincolarle per queste categorie di lavoratrici e di lavoratori.   

Le Aziende del SSR Abruzzese, a seguito dell’accordo odierno, convocheranno le OO.SS. territoriali entro e non oltre trenta giorni per la stipula degli accordi aziendali al fine di procedere al pagamento della premialità con la mensilità di settembre.

La CISL FP, ha sottoscritto l’accordo regionale di premialità Covid-19, in quanto finalmente ritiene che lo stesso riconosce e premia nella giusta misura l’operato di tutti.

Lug31

Covid19: la Regione Abruzzo premia le lavoratrici e i lavoratori somministrati in sanità

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FELSA

Covid19: la Regione Abruzzo premia le lavoratrici e i lavoratori somministrati in sanità

Mercatone Uno, al via la svendita speciale e il lavoro è sempre più a rischio

FeLSA CISL NIDIL CGIL e UILTemp esprimono soddisfazione per l’Accordo sottoscritto tra la Regione e le Organizzazioni Sindacali di categoria del comparto Sanità, che tiene conto delle richieste formulate sia a livello nazionale che regionale e con cui si riconoscono, nel pieno rispetto del principio di parità di trattamento, l’impegno e la professionalità messi in campo dai somministrati in sanità, in prima linea al
fianco dei dipendenti diretti delle strutture del servizio sanitario nazionale, in tutta la durata
dell’emergenza.
Un risultato importante che rimette al centro dell’attenzione il giusto riconoscimento per il lavoro prestato a servizio della collettività in un momento critico per il paese, da lavoratori e lavoratrici per lo più con contratti a termine, che oltre alla difficoltà legata alla gestione dell’emergenza, hanno dovuto fare i conti con l’incertezza occupazionale.
Ora avanti con il superamento della Legge Madia: affinché le predette esperienze
vengano riconosciute anche nei percorsi di stabilizzazione del personale sanitario.


FeLSA CISL NIDIL CGIL UILTemp
Abruzzo Molise Abruzzo Molise Abruzzo

 

 

May04

Quale sanità ai tempi del Coronavirus ?

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FP

Quale sanità  ai tempi del  Coronavirus ?

L’epidemia  provocata dal Coronavirus, che ha colpito il nostro Paese e la nostra regione, anche se quest’ultima in maniera meno invasiva, impone una riflessione che non sia improntata al  semplice giustificazionismo  “ del senno del poi “ , ma neanche alla  ricerca di un giustizialismo ancora più deplorevole in un contesto oggettivamente complesso.

 

La CISL FP, con l’inizio della Fase 2, ritiene che la classe politica abruzzese nella sua interezza, ma chiunque si occupa di politica sanitaria nella nostra regione, abbia l’obbligo di capire cosa non ha funzionato, quali errori siano stati fatti, passati e presenti, per evitare di ripeterli.

 

Colpevole sarebbe infatti accettare analisi di comodo, risposte semplicistiche e ancora peggio fare della vuota retorica dell’emergenza.

La risposta alla pandemia in Abruzzo, come in altre regioni, ha avuto come elemento centrale la gestione ospedaliera dei malati Covid, con tutto ciò che questo tipo di gestione ha comportato in termini di diffusione del contagio, sia di altri pazienti che dello stesso personale sanitario.

Il vero problema è che questa è stata la sola e unica risposta e di conseguenza il territorio è stato abbandonato a se stesso.

La mancata attivazione delle risorse del territorio (medici di medicina generale, distretti sanitari, ADI   ecc. ) ha avuto le conseguenze drammatiche che sono sotto gli occhi di tutti. E’ comprensibile che l’urgenza di dare risposte  per il contenimento del contagio  non siano state tutte immediatamente adeguate, ma non è giustificabile aver lasciato l’assistenza degli ammalati a domicilio solo alla cura dei medici di base, con l’assenza di protocolli  e contraddittorietà delle indicazioni da seguire, creando confusione negli stessi medici,  ma anche  nei pazienti e nei familiari.

Eppure sul territorio sono presenti medici e infermieri che dovevano semplicemente essere coordinati e attrezzati. Invece sono stati lasciati non solo senza indicazioni e protocolli chiari, ma anche senza dispositivi di protezione adeguati e senza possibilità di prescrivere tamponi per la diagnosi e la prevenzione.

Si è evidenziata, a giudizio della CISL FP, una grave pecca strutturale del sistema sanitario regionale abruzzese, un deficit  macroscopico della medicina territoriale che va immediatamente colmato superando la logica ospedalocentrica  della sanità  e concependo l’ ospedale solo come luogo di cura delle acuzie.    

 

La CISL FP ritiene imprescindibile , nella Fase 2 , il coinvolgimento del territorio non solo nominalmente, ma attraverso dei protocolli che mettano nelle condizioni ottimali i medici di famiglia e le strutture territoriali per  fare prevenzione e cura.  

Apr09

Somministrazione: garantite le retribuzioni di marzo per oltre 5000 lavoratori abruzzesi e molisani dal Fondo di Solidarietà bilaterale di settore.

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FELSA

Somministrazione:  garantite le retribuzioni di marzo per oltre 5000 lavoratori abruzzesi e molisani  dal Fondo di Solidarietà bilaterale di settore.

Mercatone Uno, al via la svendita speciale e il lavoro è sempre più a rischio

Sono circa 5125 le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno svolgono la loro missione all’interno delle aziende del territorio abruzzese e molisano nei diversi settori investiti
dall’obbligo del fermo produttivo previsto dai decreti governativi. Lavoratori per lo più con contratti a tempo determinato. Per loro abbiamo ricevuto dalle rispettive Agenzie poco meno di 500 richieste di accesso all’ammortizzatore sociale di settore.
Nell’incertezza globale che impatta anche sulle nostre regioni, un importante risultato è stato raggiunto attraverso un’azione di sistema: riceveranno alle normali scadenze di paga e dunque il prossimo 15 aprile, la retribuzione del mese di marzo tutti i lavoratori e le lavoratrici in missione presso aziende che abbiano attivato un ammortizzatore sociale. Una risposta in grado di sostenere centinaia di famiglie attraverso la garanzia del salario e in una data certa, tramite l’anticipazione del
Fondo di Solidarietà Bilaterale di settore, a seguito di un importante accordo tra Organizzazioni Sindacali e Datoriali sottoscritto lo scorso 6 marzo.
Una importante prova di responsabilità che conferma ancora una volta, come la somministrazione sia la forma di flessibilità più garantita, in grado di sostenere realmente il lavoratore sia nel periodi di lavoro che non.
Lanciamo però un allarme: siamo in attesa di risposte dal Ministero del Lavoro circa il possibile rifinanziamento del Fondo, imprescindibile per continuare a garantire ai lavoratori retribuzioni certe per i prossimi mesi.
Altra criticità riguarda la scadenza dei contratti in costanza di ammortizzatore sociale: come già sottolineato nella missiva inviata congiuntamente alle Agenzie per il lavoro locali,e già sollecitato al Ministero del Lavoro da parte dei Sindacati Confederali Nazionali oltre alle categorie Nazionali di settore, si rende necessario uno sforzo in più procedendo alla proroga di tutti i contratti che arrivano a cessazione durante l’emergenza sanitaria che - nelle nostre regioni - ammontano a circa il 60% della forza lavoro. Ciò per evitare che centinaia di lavoratori, talvolta anche più di uno in somministrazione nello stesso nucleo famigliare, si ritrovino senza reddito nè
lavoro. Rischierebbero di pagare il doppio scotto di perdere il contratto e di non trovarne un altro nell’immediato visto che il mercato è completamente fermo. Per non parlare della impossibilità di essere riassunti in missione presso la stessa azienda utilizzatrice, stante l’attuale obbligo di applicazione della causale, aspetto sollecitato al Ministero in più di una occasione e sul quale lo stesso ancora non si è espresso.
Riteniamo fondamentali i chiarimenti su tutte le criticità evidenziate: in una situazione di emergenza senza precedenti, come quella che stiamo vivendo, è necessario che ognuno faccia la propria parte al fine di garantire la sussistenza e la continuità lavorativa agli oltre 5000 lavoratori e lavoratrici che ogni giorno mettono a disposizione la loro professionalità nelle aziende delle nostre regioni.

 

Fabio Benintendi e Francesca Piscione, Felsa Cisl Abruzzo Molise

 

 

Nov15

Davide FRIGELLI è il nuovo Segretario della FISASCAT CISL AbruzzoMolise

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - Fisascat

Davide FRIGELLI è il nuovo Segretario della FISASCAT CISL AbruzzoMolise

Il consiglio generale della Fisascat Abruzzo Molise, ha eletto all’unanimità Davide Frigelli nuovo Segretario generale della categoria del commercio, terziario e servizi della Cisl.

Ai lavori, che si sono svolti a Lanciano, hanno partecipato il Segretario Generale della CISL AbruzzoMolise, Leo Malandra, il Segretario Nazionale Fisascat, Vincenzo Dell’Orefice, e il Segretario generale della Fisascat della CISL, Daivide Guarini.

Frigelli, giovane sindacalista ligure da 19anni in Abruzzo, nel ringraziare tutti coloro che lo hanno votato e che in questi anni hanno lavorato con lui,  ha riportato l’attenzione sulla crisi economica e sul ruolo del sindacato. “Il momento, economico e sociale che stiamo attraversando si colloca tra i peggiori, sia per durata che per intensità. Le difficoltà occupazionali e le tante vertenze, Mercatone Uno, Auchan, ecc, ci presentano due regioni, l’Abruzzo e il Molise, che vivono nell’incertezza e con tante incognite e il sindacato deve essere protagonista nelle scelte e nelle soluzioni necessarie per la salvaguardia del lavoro. Questa è una grande opportunità per noi della Fisascat nell’affrontare le situazioni nelle tante aziende in difficoltà, in una fase in cui la politica cerca di scansare i corpi intermedi  e parlare direttamente ai cittadini. Dobbiamo lavorare nei luoghi di lavoro e nei territori per contrastare questa tendenza dimostrando di essere al passo coi tempi e adeguarsi ai cambiamenti”.

Nel suo intervento il neo segretario ha ricordato anche dei vari tavoli di trattativa in cui sono impegnati per i  rinnovi dei contratti collettivi nazionali come nel settore della vigilanza e del lavoro domestico.

"Nelle periferie del lavoro serve un Sindacato capace di rappresentare a 360 gradi donne e uomini del terziario e dei servizi  che sappia le peculiarità del cambiamento, e dare risposte alle nuove esigenze di tutela. E noi siamo pronti a questa sfida ha così concluso Davide Frigelli".

Mar13

Sciopero Nazionale del comparto delle costruzioni il 15 marzo 2019 a Roma

Categoria: Notizie - FILCA, Notizie - Categorie

Sciopero Nazionale del comparto delle costruzioni il 15 marzo 2019 a Roma

Il 15 marzo 2019 la FILCA CISL, la FILLEA CGIL e la FENEAL UIL hanno indetto uno Sciopero Nazionale del comparto delle costruzioni (edilizia, cemento, laterizi, lapidei, legno e arredo) che si terrà a Roma in Piazza del Popolo.

Lo slogan scelto per la mobilitazione è “RILANCIARE IL LAVORO, RILANCIARE IL PAESE”, perché occorre una politica industriale in grado di rilanciare l’intera filiera che sta subendo la più grave crisi dal dopoguerra ad oggi e per dare una risposta ai lavoratori.

Questa giornata si inserisce nel percorso avviato con la Manifestazione Nazionale Unitaria CISL CGIL e UIL dello scorso 9 febbraio, che ha registrato una grande partecipazione di lavoratori e pensionati, con l’obiettivo di rilanciare le proposte di sviluppo e crescita del Paese.

La riapertura dei cantieri per realizzare le infrastrutture, oggi in gran parte bloccate dai Governi Nazionale e Regionali, è parte fondamentale di una strategia di rilancio dell’occupazione, non solo del settore delle costruzioni. Occorre una politica mirata in grado di far ripartire immediatamente l’economia del paese, dell’Abruzzo e del Molise, in particolar modo i progetti immediatamente cantierabili previsti dal Masterplan, per le aree di crisi, per la messa in sicurezza del territorio per prevenire i dissesti idrogeologici, per la ricostruzione post-terremoto.

 

 Il Segretario Generale                                          Il Segretario Generale

             USI Abruzzo Molise                                         Filca Cisl Abruzzo Molise

                Leo Malandra                                                      Lucio Girinelli

 

 

 

Oct03

AdessoBanca!, si parlerà a L’Aquila della proposta FIRSTCISL per una riforma socialmente utile del sistema bancario.

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FIBA

AdessoBanca!, si parlerà a L’Aquila della proposta FIRSTCISL per una riforma socialmente utile del sistema bancario.

Si terrà a L’Aquila domani 4 ottobre 2018 dalle ore 15.00 presso la Sala Rivera di Palazzo Fibbioni – sede del Municipio – la tavola rotonda e l’assemblea dei lavoratori, organizzata dalla FIRSTCISL, sul Manifesto AdessoBanca.

Il progetto nasce da una attenta analisi del settore ed è stato realizzato dalla Segreteria Nazionale FIRSTCISL sui temi dell’etica bancaria, dopo aver individuando la necessità comune alla politica, all’industria, alle lavoratrici, ai lavoratori e ai risparmiatori di una riforma socialmente ed eticamente utile del sistema bancario.

La FIRSTCISL nel suo Manifesto, presenta una soluzione d’insieme, volta a restituire le banche ai cittadini, salvaguardando i risparmiatori, diminuendo e mettendo un tetto agli stipendi dei manager, combattendo speculazioni e abusi, con il fine ultimo di stilare una nuova legge per tutti i reati economici/finanziari, al fine di punire i responsabili dei disastri bancari passati e prevenirne di ulteriori.

I lavori saranno aperti da Claudio Bellini, Segretario Generale FIRSTCISL Abruzzo-Molise, seguirà il saluto del Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, si alterneranno poi in una tavola rotonda: Giulio Romani Segretario Generale FIRSTCISL, Giovanni Lolli Presidente Vicario Regione Abruzzo, Fabrizio Marinelli Professore ordinario di Diritto Privato Università dell’Aquila, Stefano Cianciotta Professore universitario di Crisis Management, Michele Borgia Presidente BCC Cappelle sul Tavo, modera il giornalista e scrittore Angelo De Nicola.

Partendo da un breve excursus storico sulle varie modifiche alla normativa bancaria e in considerazione che il continuo dialogo tra politica, sindacato, associazioni industriali, consumatori, lavoratrici e lavoratori, è necessario per sostenere il tessuto economico sociale dei territori, attraendo nuovi investimenti e nuove risorse, presentiamo il manifesto AdessoBanca, costituito da sei punti, che trattano della tutela del risparmio e del lavoro e delle problematiche legate alle vicende del settore bancario.

Pensiamo che la proposta possa aiutare a riportare il sistema bancario verso quelle attività proprie previste anche dalla nostra Costituzione. In particolare gli art. 1,2,4,46,47.

L’idea a livello territoriale è quella di istituire un tavolo permanente (Osservatorio), con la presenza del Sindacato, della Regione, delle Prefetture, delle Associazioni Datoriali, della Guardia di Finanza, e dei Comuni, che possa monitorare il settore del credito e nel contempo creare condizioni favorevoli tali, da consentire l’accesso al credito alle famiglie e alle imprese con l’obiettivo di tutelare i livelli occupazionali nel settore e rilanciare l’economia nella nostra regione.

 

 

 

 

Sep04

Il sindacato chiede rassicurazioni al gruppo Norda

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FAI

Il sindacato chiede rassicurazioni al gruppo Norda

“Sono passati 18 mesi dall’apertura delle buste relative alla procedura di aggiudicazione degli appalti per lo sfruttamento delle acque della sorgente di Canistro ma la vertenza non è ancora conclusa nonostante le varie rassicurazione della Regione Abruzzo”, - commenta il Segretario Generale Aggiunto della FAI CISL AbruzzoMolise.

Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil hanno richiesto un incontro alla nuova proprietà aggiudicatrice provvisoria: Gruppo Acque Minerali d’Italia SpA, titolare del marchio Norda.

“Abbiamo inviato una nota unitaria all’Amministratore delegato, Ingegnere Pessina, della Società Norda - continua Feliciantonio Maurizi -, per avere dei chiarimenti sulle notizie apparse sulla stampa che sollevavano dubbi sulla conclusione positiva della procedura amministrativa della Regione Abruzzo nell’individuazione di un nuovo gruppo imprenditoriale che possa imbottigliare le acque della Sorgente Sant’Antonio Sponga di Canistro”.

“Le difficoltà burocratiche riscontrate, in questo periodo, possono scoraggiare il progetto d’investimento della Norda in Abruzzo, - denuncia la FAI CISL. Dobbiamo evitare che il gruppo abbandoni il nostro territorio perché  sarebbe un danno per il tessuto produttivo e l’economia regionale, ma soprattutto per le 75 famiglie degli ex dipendenti Santa Croce, che sono ancora in attesa di essere ricollocati. Vogliamo che la dirigenza Norda  ci rassicuri della loro volontà di investire nei nostri territori a garanzia dello sviluppo e della tutela dell’occupazione”, - ha concluso Maurizi della Fai CISL.

        

Il Segretario Gen.le Agg.to  

     Feliciantonio Maurizi      

 

 

 

 

 

[12  >>  
La CISL AbruzzoMolise si sta adeguando al Regolamento Europeo 2016/679 in materia di protezione dei dati personali. Piu informazioni. Accetto i cookies da questo sito. Accetto