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Giu07

Venerdì 15 giugno SCIOPERO degli operai agricoli e florovivaisti

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FAI

Venerdì 15 giugno SCIOPERO degli operai agricoli e florovivaisti

Dopo un lungo confronto, durato 5 mesi, Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil hanno dovuto prendere atto dell'impossibilità di proseguire il negoziato per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro degli operai agricoli e florovivaisti a causa del rifiuto di Confagricoltura, Coldiretti e Cia di accogliere la gran parte delle richieste contenute nella piattaforma unitaria.

Il CCNL è scaduto il 31/12/2017 e la piattaforma sindacale per il suo rinnovo contiene molti temi importanti che intendono migliorare le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori delle imprese agricole: dalla richiesta di aumentare i permessi e i congedi, all'integrazione per la maternità e alla tutela dei lavoratori colpiti da malattie gravi fino alla tutela delle donne vittime di violenza. Più tutele per i lavoratori degli appalti, per i lavoratori delle imprese senza terra e per quelli stranieri che lavorano in Italia attraverso distacchi internazionali, un intervento a sostegno degli OTI che perdono il lavoro durante l'anno, insieme alla necessità di aumentare gli interventi a tutela della sicurezza sul lavoro. Sono stati questi alcuni dei temi sui quali ci siamo confrontati negli ultimi mesi registrando, però, pochi passi in avanti.

 

Inoltre, abbiamo chiesto di valorizzare i temi che riguardano il collocamento, il trasporto e le azioni positive che possono essere messe in campo dalla Legge 199/2016, che agisce contro lo sfruttamento e il caporalato. Una buona legge che abbiamo fortemente voluto con iniziative unitarie negli scorsi anni. Su questo e su altri temi, come la possibilità di riunioni in azienda, Confagricoltura, Coldiretti e Cia, hanno risposto negativamente. 

 

La trattativa si è complicata con le richieste che le controparti hanno avanzato di:

  • cancellare l'orario giornaliero di 6,30 ore;
  • prevedere un salario minimo nazionale che scardina l'attuale modello contrattuale agricolo.

Destrutturare l’orario di lavoro metterebbe a rischio la contribuzione previdenziale per il calcolo della indennità di disoccupazione e non si avrebbe più alcun controllo sulla durata dell'orario giornaliero. Così come l’introduzione di un salario minimo a livello nazionale non tiene conto della struttura retributiva esistente nel settore che affida la titolarità della definizione dei salari contrattuali alla contrattazione provinciale, rischiando di determinare condizioni peggiorative sul versante salariale.

 Il nostro rifiuto ad accettare queste proposte ha portato Confagricoltura, Coldiretti e Cia ad interrompere le trattative e a non voler più proseguire il confronto.

Nei confronti di questo atteggiamento incomprensibile e pericoloso, e di fronte alla totale indisponibilità di discutere dell'aumento del salario, Fai, Flai e Uila hanno deciso di proclamare lo 

SCIOPERO NAZIONALE DEGLI OPERAI AGRICOLI E FLOROVIVAISTI 

per l'intera giornata del 15 giugno 2018 con manifestazioni in tutta Italia.

Per la   regione Abruzzo  la manifestazione si terrà a Teramo con presidio nella zona antistante la sede di CONFAGRICOLTURA in via Panfilo Gammelli, 7, dalle ore 9.30 alle ore 14,00.

Operai ed operaie, anche alla luce dei mancati rinnovi dei vostri contratti provinciali, scaduti da oltre due anni vi chiediamo di aderire compatti allo sciopero perché solo in questo modo riusciremo a vincere l'indisponibilità delle controparti datoriali a continuare un confronto che ci porti a difendere i vostri diritti e a vedere riconosciuti la vostra dignità di lavoratori ed il rispetto per l'intera categoria.

 

Giu07

Elezioni RSU alla Bravo vince la Femca CISL

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FEMCA

Elezioni RSU alla Bravo vince la Femca CISL

La Femca Cisl si afferma la prima sigla sindacale all’elezioni delle Rsu dello stabilimento Bravo di San Salvo.

La Federazione della Cisl ha vinto il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie con 123 voti raggiungendo così il 40,33% dei consensi. la Filctem ha ottenuto 86 voti, la Uiltec 84 e i Cobas 6.

La Femca ha eletto quattro delegati su 9: Raimondo ANTONIO è  stato il lavoratore che ha ottenuto più consensi. Alla Filctem sono andati tre delegati e due alla Uiltec.

“È un risultato straordinario che ha premiato il lavoro di squadra di questi anni nonché frutto di un percorso formativo sindacale”, - dichiarano il Responsabile Aft Chieti, Franco Zerra, e il Segretario generale della Femca Cisl AbruzzoMolise, Stefano di Crescenzo .

“La Federazione della chimica della CISL porta a casa una vittoria importante in una delle aziende del gruppo Pilkington della provincia di Chieti. I lavoratori e le lavoratrici dello stabilimento hanno voluto premiare i nostri delegati per l’impegno che li ha contraddistinti nelle azioni quotidiana di tutela e rappresentanza”, - affermano Zerra e Di Crescenzo.

 “E’ un traguardo prezioso che conferma la validità del nostro modello sindacale, che trae la sua forza dal radicamento territoriale e dal consenso dei lavoratori, - concludono i due segretari della Femca Cisl AbruzzoMolise.

 

Responsabile AFT Chieti                Segretario Generale Femca CISL

Franco Zerra                                   Stefano di Crescenzo

 

 

 

 

 

May18

2117 ALUNNI IN MENO IL PROSSIMO ANNO

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - Cisl Scuola

16-06-2015 - Fonte: inas.it

2117 ALUNNI IN MENO IL PROSSIMO ANNO

Le scuole abruzzesi, in base ai dati forniti dall’Ufficio Scolastico per l’Abruzzo, avranno 2117 alunni in meno il prossimo anno scolastico, corrispondente ad una diminuzione dell’1,21%.

E’ un segnale estremamente negativo, soprattutto per la composizione di questa diminuzione: che vede ben 824 alunni in meno nella scuola del’infanzia e di conseguenza un trend che comporterà nei prossimi anni una riduzione progressiva. La diminuzione più consistente nella scuola dell’infanzia comporterà una progressiva diminuzione negli anni di sezioni, classi e posti di lavoro per docenti ed ATA.
La suddivisione provinciale delle diminuzioni: evidenzia una riduzione molto più consistente nella provincia di Pescara.
La riduzione di 2117 alunni corrisponde praticamente alla potenziale chiusura in un solo anno di 3 delle 197 scuole abruzzesi, con la potenziale perdita di oltre 300 posti di lavoro in anno. Sebbene questo evento catastrofico non avverrà nel prossimo anno, purtroppo dobbiamo attenderci scenari negativi con la progressiva chiusura di classi ed il progressivo ridimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa.


Davide Desiati
Segretario Generale CISL Scuola Abruzzo Molise
May25

Trasporto Pubblico Locale

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FIT

Trasporto Pubblico Locale

Prosegue la paralisidella istituzione Regionalerispetto alla definizione dei Servizi Minimi dei Trasporto Pubblico Locale.

Infatti nemmeno la proclamazione di uno sciopero per il prossimo 25 maggio ha prodotto una presa di coscienza della gravità della situazione e consentito passi avanti delle procedure necessarie all’approdo in Consiglio Regionale della relativa Delibera 848/c.

La riunione tenuta il 21 maggioin regione con il Consigliere Delegato ai Trasporti avv. Maurizio Di Nicola,infatti, non ci ha purtroppo fornito gli aggiornamenti positivi che auspicavamorispetto all’avanzamento e definizionedelle procedure.

Prosegue, invece,la “partigiana” presa di posizione del Consigliere Pietrucci che non ha ancora nemmeno calendarizzato la discussione della deliberanella II Commissione che presiede vantando pubblicamente il ruolo di censore degliatti di “Governo Regionale”che si è attribuito e filtro dei provvedimenti da porre o meno all’attenzione ed all’esame degli stessi Consiglieri Regionali

Notiamo che ieri hainteso accompagnare” in regione una delegazione aquilana della CGIL in una riunione senza ovviamente mostrare interesseall’ascoltodelle tesi dellealtre sigle sindacaliconfederaliche mai hanno rinunciatoo delegatoad altri ilruolo di difesa delle aree interne del territorio regionale.

L’Abruzzo,ha avviato la riforma del Trasporto Pubblico (seconda voce di spesa del bilancio regionale) che in poco meno di due anni, ha conseguito dapprima la unificazione delle tre società regionali conrilevanti economie di scala e conseguentemente, unico caso in Italia, l’affidamento IN HOUSE del 67% dei servizi regionali alla SocietàTUA spagarantendo una gestione pubblica del servizio.

Tra le necessità amministrativo/burocratiche rientra la definizione della rete dei Servizi Minimi (ovvero l’individuazione dei servizi di trasporto, interni al territorio regionale, che l’Ente Regioneintende assicurare ai propri cittadini affinché possano esercitare il diritto alla mobilità).

Va precisato che detti “servizi minimiessenziali”sono esclusivamente, per norma nazionale ed europea, quelli in cui si verifica il così detto “fallimento del mercato” ovvero quelle relazioni in cui non si registrino presenze di offerta di trasporto plurime).

Quindi l’individuazione dellaRete dei Servizi Minimi,(varata con la delibera di Giunta Regionale n.848/c del dicembre 2017 che ha raccolto anche il positivo esame del Consiglio delle Autonomie Locali CAL), è lo strumento indispensabile per la prosecuzione della gestione dei servizi di trasporto pubblico locale a far data dal 1° gennaio2019(data in cui le “concessioni”, già in regime di proroga all’azienda regionale ed alle imprese private del settore scadranno di validità).

Tale piano di servizi all’interno del territorio regionale ha la finalità di assicurare collegamenti di trasporto pubblico ai cittadini residenti in particolare nei centri minoridovenon vi è interesse di vettori commerciali nel gestire attività di trasporto per i bassi livelli di redditività.

Dal primo gennaio 2019,dovrannoobbligatoriamentepartire le procedure per l’affidamento dei servizi attraverso affidamento in-housee gare;la mancata approvazione della delibera sui Servizi Minimi determina in particolare la decadenza dell’affidamento IN HOUSE e l’impossibilità a bandire le gare con tutto ciò che ne deriva(ulteriori penalizzazioni sui trasferimenti delle risorse economiche dallo Stato).

L’affidamento in house è strumento indispensabile per gestire la fase post-fusione ed impedire dissesti sociali e sobbalzi repentini ai livelli occupazionali che un’impresa privata non avrebbe nessun interesse ad impedire.

Pertanto è fondamentale agevolare l’iter del percorso istituzionale che deve condurre la Società fuori dalle secche della burocrazia.

Nel caso della relazione tra il capoluogo di regione e la capitale, unico argomento chetanto preoccupa il Consigliere Pietrucci, bisognaassolutamente specificare che questi servizi non verranno dismessi come si vuol far credere, bensì verranno rimodulati ed esercitati dal vettore Sangritana S.p.A.in regime di concorrenza, peraltro con criteri di sostenibilità economica, con materiale rotabiledi nuova acquisizioneecon personale neoassuntosul territorioregionale.

Nessuna penalizzazione deriverà nei confronti dell’utenza perché l’offerta di trasporto che oggi registra la presenza di domanda non subirà alcuna variazione, mentre le corse attualmente già scarsamente utilizzate verranno riorganizzate.

Infine la presenza di un vettore a capitale pubblico su relazioni commerciali dall’intero territorio regionale verso la capitale rappresenta una garanzia atta ad evitare che l’esasperazione del mercato comporti una lievitazione esagerata delle tariffe di trasporto a danno dell’utenza.

Precisiamoche l’ambito di interesse della definizione di “trasporto pubblico locale”non evidenziaaree interne e/oaree penalizzate, ma aree a domanda deboleche non sono solo nella provincia de l’Aquila, manelle quattro province (sono aree dove la domanda di trasporto èminore etra queste sono annoveratianchei bacini di Avezzano, Sulmona, Vasto, Lanciano, Teramo e tutti i paesi collinari ed interni delle quattro province).

Evidenziamo,inoltre, che ogni chilometro che dovesseessere inserito nel sistema di TPL necessita del relativo finanziamento ovvero di tagli analoghi in altre relazioni che potrebbero penalizzare, questa volta con certezza, centri minori ed areeinterne.

Siamo conseguentemente a chiedere ai Consiglieri di Maggioranza e di Opposizione di prestare, come loro costume, ancora più attenzione suquesta delicata fase della riforma dei Trasporti che è giunta quasi al traguardo ma che sta rischiando di sbriciolaretutti i risultati conseguiti a causa di sterili campanilismi, singoli riposizionamenti e fibrillazioni dacampagna elettorale.

Riteniamo che i sacrifici concretamente assicurati dai lavoratori del settore,sia in termini di crescita della produttività individuale che economici, non debbanoessere dilapidati.

Auspichiamo che nella IICommissioneprima, ed in Consiglio Regionale poi,venganosalvaguardate le aspettative di tutti i territorie esaminate le ragioni ditutti i sindacati piuttosto che soltanto quelle di unaspecifica organizzazionee di uno specifico territorio.

Rileviamoinfine unaltro pericoloso“lento procedere”degli iter rispettoalla:

1. definizione del trasferimento delle attivitàcommerciali su ferro e su gommaa Sangritana S.p.A.Ritardo che determina l’accumularsi di gravi perdite nel bilancio di TUA S.p.A.;

2. definizione delle partecipazioni societarie all’interno della società Autoservizi Cerella;

3. creazione dell’Osservatorio della Mobilitàdeputato a garantire una corretta sorveglianza, a favore dell’utenza, sulla regolarità e qualità dei servizi erogati;

4. Alla creazione dell’Agenzia della Mobilità utile anche per un significativo recupero di risorseeconomiche;

 

attività, queste, cherisultano indispensabili oltre che per il completamento della riforma dei trasporti anche per garantire il mantenimento dei livelli occupazionali del settore avuto riguardo in particolare alla prossima chiusura della Società SISTEMA che determineràil licenziamento di ben 46 lavoratori.

Per queste motivazioni, siamo a chiedervi attenzione ed impegno per il bene della intera collettività abruzzese.

 

 

SEGRETERIE REGIONALI ABRUZZO

 

 

 

 

May07

convegno Fondoposte

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FLP

convegno Fondoposte
Il Sindacato SLP-CISL, sempre attento alle politiche di welfare, La invita a partecipare al convegno/dibattito il giorno 25 maggio 2018 alle ore 17,30 presso l’Hotel San Giorgio Via Insorti D'Ungheria - 86100 Campobasso (CB).
L’esigenza del convegno nasce per approfondire il sapere su cosa è il welfare aziendale, per comprendere pienamente i vantaggi dell’adozione di politiche di welfare e, nello stesso tempo, per rispondere ai bisogni delle persone. Approfondimento della Legge di Stabilità 2017 con l’introduzione la nuova RITA (Rendita Integrativa Temporanea Anticipata). Agevolazioni Fiscali per il versamento del Premio di Produzioni nel Fondo Complementare. Quantificazione Pensione complementare. Liquidazione con un’unica soluzione, ecc.
Interverrà il Presidente di Fondoposte Antonio Nardacci. Per l’occasione del convegno sarà predisposto uno sportello di Fondoposte per effettuare tutte le operazioni, relative al Fondo, in tempo reale.

Coordinatore SLP-CISL Molise
(Antonio D’Alessandro)

 

Apr23

LA FIM SI CONFERMA LA PRIMA ORGANIZZAZIONE SINDACALE IN SEVEL

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FIM

LA FIM SI CONFERMA  LA PRIMA ORGANIZZAZIONE SINDACALE IN SEVEL

La FIM CISL con 2053 voti e 22 delegati si conferma la prima organizzazione sindacale all’elezioni del rinnovo dei delegati  RSA dello stabilimento più importante d’Abruzzo della FCA Italia.        

            “La multinazionale in Val di Sangro, che produce quasi 300 mila ducati, può rappresentare una risposta alla disoccupazione e ridare vitalità alle piccole e medie imprese del territorio regionale, non solo delle provincia di Chieti, anche grazie al suo indotto che, oggi, rappresenta il 15-20%, - ha così ha aperto Domenico Bologna, Segretario Generale FIM CISL AbruzzoMolise, la conferenza stampa che è stata un’occasione per parlare del progetto industriali di Sevel e fare un quadro sulle politiche regionali d’investimento. La FIAT ha scelto di investire in Abruzzo e questo ha permesso di incrementare la produzione dei ducati che si è tradotto in salario e in occupazione”.

            Inoltre, - hanno annunciato i sindacalista-, che dal 1° giugno saranno assunti 400 lavoratori interinali nello stabilimento chietino.

            “L’elezione RSA, - ha sottolineato Bologna -, sono un momento importante e la FIM CISL si è presentata con  candidati giovani e una squadra di delegati totalmente rinnovata”.

            Hanno votato l’83 % dei lavoratori Sevel, 4.129. “Una partecipazione alle urne altissimo, - evidenzia Amedeo Nanni, Responsabile della Sevel -, la FIM Cisl ha ottenuto 2.053 preferenze eleggendo 22 RSA contro i 14 della UILM, 7 delegati dello FISMIC, 2 Associazione quadri e 3 UGL. In nessuno stabilimento FCA d’Italia c’è stata un distacco  così netto con le altre Organizzazioni sindacali”. Con la stabilizzazione dei 400 lavorati interinali la FIM in totale otterrà 24 delegati nello stabilimento.

            “È un risultato storico che ha premiato il lavoro. In questi anni abbiamo cercato di mettere sempre al centro il valore della persona, ma il nostro impegno, - continua NANNI-, non finisce con questa tornata elettorale ma continueremo a tutelare e rappresentare ogni singolo lavoratore per rafforzare la credibilità della nostra azione.”

            “In una realtà imprenditoriale così fondamentale è stato importante che si sono affermati fortemente i colori della CISL. Un consenso così netto e solido per un’organizzazione che ha lavorato per tutelare il lavoro e le persone”, - così ha commentato Leo Malandra i risultati dell’elezione RSA in SEVEL.

            La FIM e la CISL voglio attraverso il confronto con le istituzioni lavorare per salvaguardare il tessuto imprenditoriale, cercare di consolidare la grande impresa e favorire l’attrazione di novi investimenti con scelte di politiche industriali responsabili.

            “Le infrastrutture sono una piaga da sanare, - ha affermato Leo Malandra Segretario generale della CISL AbruzzoMolise, - per dare delle risposte all’apparto produttivo. In Abruzzo il peso dell’industria è aumentato in questi anni passando dal 21,5 al 24 % nel 2017 contro una media nazionale del 19,9%. Le esportazioni continuano a trainare l’economia regionale. Il valore dei prodotti esportati è aumentato del 10,2%, un valore superiore anche alla media italiana pari al 7,2%. La ripresa di crescita è stata fortemente sostenuta da un aumento del valore delle esportazioni soprattutto nella provincia di Chieti con il 65 % del valore delle esportazioni ma che, purtroppo, è in calo nell’ultimo. Per queste ragioni è importante rendere i nostri territori competitivi per quelle imprese che hanno scelto di investire in Abruzzo convincendole a non abbandonare il territorio. Una competitività, innovazione e ricerca che devono aiutare le piccole e medie imprese che rappresentano l’80% del tessuto produttivo”, - commenta i dati dell’ISTAT Leo Malandra Segretario della CISL AbruzzoMolise.

“L’Abruzzo ha degli strumenti di programmazione industriale, MasterPlan, Patto per lo sviluppo, e Carta di Pescara, che rappresentano le uniche risorse disponibili per lo sviluppo ma ancora ferme non “cantierati”. Ci sono problemi di prospettive per il futuro per le imprese, quindi la politica deve dare risposte per rendere i nostri settori produttivi, come quello metalmeccanico che fattura 4 miliardi, di essere rafforzato e operativo che si tradurrà in occupazione stabile e nuova occupazione”, - ha concluso MALANDRA.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr26

ELEZIONI RSU 2018 A PESCARA LA CISL FP INCREMENTA IL PRIMATO DEL 2015

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FP

ELEZIONI RSU 2018 A PESCARA LA CISL FP INCREMENTA IL PRIMATO DEL 2015

Nella Provincia di Pescara ad aggiudicarsi il primo posto nel comparto Autonomie Locali è stata la CISL FP con 625 voti (41,8%) su 1493, seguono la UIL FPL (24,9 %) con 373, la FP CGIL con 342 (22,9 %), il Diccap con 108 (7,2) e il C.S.A. con 45 voti (3 %).

 

Vincenzo Mennucci, Coordinatore provinciale della CISL FP e Responsabile del Dipartimento Formazione - Comunicazione - Servizi CISL FP Abruzzo Molise, esprime grande soddisfazione per il riconoscimento che tutto  il comparto delle Autonomie Locali ha voluto attribuire al sindacato che rappresenta.

Presso il Comune di Pescara la CISL ha ottenuto uno storico risultato, aggiudicandosi su 645 votanti ben 326 voti, distanziando rispettivamente di 200 voti la UIL e di 237 voti la CGIL. 

Così facendo, si è aggiudicata per la prima volta nella storia delle RSU ottenendo la maggioranza assoluta del tavolo 8 seggi su 15. Un ottimo risultato, anch’esso  storico, è stato raggiunto presso il Comune di Montesilvano, dove la CISL è riuscita ad espugnare la roccaforte UIL aggiudicandosi 4 seggi su 9. A completare l’ottimo risultato raggiunto in questa tornata elettorale, sono stati i successi ottenuti presso la Provincia di Pescara dove la CISL si è aggiudicata 3 seggi su 9  e presso il Comune di Spoltore dove si è aggiudicata 2 seggi su 5, confermando di fatti il risultato raggiunto nelle elezioni del 2015.  

La CISL FP in Provincia di Pescara, oltre al primato raggiunto nelle Autonomie Locali, si attesta come primo sindacato nel Comparto delle Funzioni Centrali e secondo sindacato nel Comparto Sanità.

L’ottimo risultato raggiunto in tutti i comparti del pubblico impiego, evidenzia la credibilità dei candidati, la presenza assidua sui luoghi di lavoro, nonché la coerenza delle scelte fatte in sede di contrattazione in ogni posto di lavoro. La CISL FP si è sempre contraddistinta da chi ha messo in atto solo politiche sindacali basate esclusivamente sulla rivendicazione, senza sosta, ha condotto l’azione sindacale basata sul confronto e sulla contrattazione, al fine di salvaguardare i diritti e il benessere dei lavoratori.

La vittoria della CISL, aggiunge forza alla convinzione che sottoscrivere il contratto dopo circa 8 anni è stata la scelta più giusta e coerente per rispondere alle legittime aspettative dei lavoratori del pubblico impiego.

Questo ottimo risultato raggiunto, servirà ad infondere maggior vigore ed energia alla CISL, vista l’imminente contrattazione per il prossimo triennio 2019-2020-2021, trattandosi di un CCNL ponte quello appena sottoscritto.   

 

 

Il Coordinatore Territoriale

  Vincenzo MENNUCCI

Apr20

” CONTRASTIAMO LA VIOLENZA E LA DISPARITA’ VERSO LE DONNE, NEI LUOGHI DI LAVORO E NON…”

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - Fisascat

” CONTRASTIAMO LA VIOLENZA E LA DISPARITA’ VERSO LE DONNE, NEI LUOGHI DI LAVORO E NON…”

La FISASCAT CISL ABRUZZO MOLISE, difronte allo stillicidio quotidiano del fenomeno legato alla violenza e disparità verso le donne, negli ambienti di lavoro, ma anche nella vita sociale e familiare, si pone il problema di come dare sempre più tutele, oltre a quelle contrattuali e normative,  alle donne lavoratrici, che a vario titolo ed in varie forme vivono il dramma incomprensibile ed anacronistico dei tempi che viviamo.

La FISASCAT, rifletterà con una Tavola Rotonda dal tema” CONTRASTIAMO LA VIOLNZA E LA DISPARITA’ VERSO LE DONNE, NEI LUOGHI DI LAVORO E NON…” che si è svolto venerdì 20 aprile 2018, presso l’Hotel Hermitage  di Silvi Marina.

La Fisascat, è la Federazione della CISL, che rappresenta uno spaccato del mondo del lavoro e dei servizi a forte presenza femminile, dal commercio tradizionale, alla Grande distribuzione organizzata, le imprese di pulimento e multiservizi, la cooperazione sociale, ecc..

Un settore, in cui, come si evince anche da recenti dati dell’ISTAT, il tema della violenza e della disparità è ad ampio raggio e si manifesta, non solo sotto l’aspetto dei comportamenti scorretti e persecutori di genere, ma anche e spesso attraverso l’impossibilità, per la donna, di affermare la propria personalità, professionalità, ma più in particolare, la difficoltà a conciliare l’esigenza della vita lavorativa con quella personale e familiare.

Le Regioni dell’Abruzzo e Molise, dall’ indagine ISTAT, emerge che non sono immune da questi fenomeni, addirittura, tra le donne comprese nella fascia 14-65, si riscontra che in Abruzzo il 36,2 % nel corso della loro vita ha subito molestie  o ricatti. Invece negli ultimi 3 anni la media, pari al 20,3%, è drasticamente aumentata portando l’Abruzzo tra le prime regioni, in una classifica nazionale il cui valore è nettamente superiore alla media delle altre regioni, pari al 15,7%, mentre, il 22,4 % delle donne molisane, dai 14 ai 65 anni, nel corso della loro vita lavorativa ha subito violenze e circa il 10,5% nel periodo che va dal 2013 al 2016.

 

Le violenze nei luoghi di lavoro, spesso, purtroppo, non sono dovute a comportamenti maschili, ma anche a rappresentanti del mondo femminili, che laddove ricoprono ruoli chiave e dirigenziali, non mettono le lavoratrici in condizione di conciliare vita e lavoro, evidenziando un problema di natura “culturale”.

 

Sono questi, fenomeni che spesso non emergono, se non per fatti di cronaca e per questo, la FISASCAT, intende lanciare un grande progetto definito ”SPORTELLI DI ASCOLTO”, con l’intento di dare alle tante lavoratrici in stato di bisogno, attraverso le rappresentanze nei luoghi di lavoro, un servizio di collegamento con le Istituzioni preposte e con  servizi di sostegno, propri del Sindacato, per affrontare le difficoltà e farle emergere.

 

Alla Tavola rotonda, moderata da Maria PALLOTTA, SEGRETARIA Interregionale della CISL AbruzzoMolise, si sono susseguiti gli interventi di:

  1. Loris DI VITTORIO, Direttore Consultorio Familiare UCIPEM, Pescara;
  2. ssa Sonia DI NACCIO, Coordinatrice Regionale Impresa donna

          CONFESERCENTI  ABRUZZO;

  1. Daniela RENISI, presidente Terziario Donna CONFCOMMERCIO

         PESCARA;

  1. ssa Elena MARIA VANELLI Coordinatrice Nazionale donne FISASCAT CISL NAZIONALE.

 

I lavori della giornata sono stati aperti dal Segretario Generale FISASCAT CISL ABRUZZO MOLISE, Leonardo PICCINNO e Antonella SCARDETTA Coordinatrice Interregionale Donne Fisascat CISL, Abruzzo Molise, oltre a testimonianze di lavoratrici di aziende delle due Regioni.

 

 

 

                                                             IL SEGRETARIO GENERALE

                                                               - Leonardo PICCINNO -       

                                                                           

 

 

Mar24

Consiglio Generale FLAEI CISL Abruzzo Molise

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FLAEI

Consiglio Generale FLAEI CISL Abruzzo Molise
Il 24 marzo 2018 ad Isernia si è svolto il  Consiglio Generale della FLAEI CISL AbruzzoMolise per approfondirele tematiche della contrattazione, come l'Accordo CGIL-CISL-UIL e Confindustria e per parlare dei servizi della Cisl.
Dec18

Olivieri (Cisl): “Trasferito a Modena l'ufficio ricostruzione Bper”

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FIBA

Olivieri (Cisl): “Trasferito a Modena l'ufficio ricostruzione Bper”

Bper ha comunicato ufficialmente, con una lettera notificata ai cinque addetti al servizio, il trasferimento dell'Ufficio ricostruzione dall'Aquila a Modena. La notifica è arrivata nello stesso giorno in cui il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, annunciava, con toni trionfanti, di aver avuto rassicurazioni dal presidente della Fondazione Carispaq, Marco Fanfani, sul congelamento di ogni provvedimento inerente lo spostamento del servizio in Emilia Romagna”. E' quanto afferma Giulio Olivieri, segretario regionale First- Cisl. “Lo scorso 4 dicembre”, fa notare Olivieri, “La Cisl aveva lanciato l'allarme sul mancato rinnovo di 29 contratti di lavoro interinali in Abruzzo, da parte di Bper, stigmatizzando il preannunciato trasferimento dell'Ufficio ricostruzione dell'Aquila nella struttura direzionale di Modena. Ad oggi è tutto confermato”, sottolinea Olivieri, “nonostante i tentativi di qualche forza politica di cavalcare la vertenza messa in atto dalla Cisl, facendo confusione sui termini della stessa e invitando, addirittura, a rivolgersi ad altri istituti di credito, e nonostante le rassicurazioni del sindaco, Biondi, che ha confuso i 29 addetti con contratto interinale, che operano nelle filiali Bper con i 5 dipendenti dell'Ufficio ricostruzione della Banca. La realtà è che Bper sta procedendo al trasferimento in altra sede dell'Ufficio ricostruzione, mentre non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale sulla proroga dei contratti interinali in scadenza”. La Cisl aveva lanciato un appello a tutte le istituzioni locali affinché si facesse quadrato intorno alla vertenza. “Abbiamo registrato solo posizioni singole e inefficaci, che non hanno portato a nulla”, incalza Olivieri, “torniamo a chiedere il rispetto dei lavoratori Bper, chiamando l'azienda alle proprie responsabilità e ad una maggiore attenzione sul territorio. Vanno salvaguardati i posti di lavoro presenti in Abruzzo, in particolare all'Aquila: un territorio che deve mantenere standard di servizio adeguati, anche in relazione alla ricostruzione e alla ripresa dell'economia locale Questo sia per quanto riguarda gli enti erogatori che i beneficiari dei finanziamenti per la ricostruzione. La Cisl punta l'indice “contro gli amministratori locali, che si sono succeduti in questi anni e non hanno fatto nulla contro le scelte scellerate della Carispaq, e sulla Fondazione Carispaq che", conclude Olivieri, "è un azionista di tutto rilievo di Bper, tanto da esprimere un azionista all'interno del Consiglio di amministrazione".

 

 

                                                 L'Ufficio Stampa

 

Monica Pelliccione

Ufficio Stampa Cisl della provincia dell'Aquila

 

 

Mar09

L’8 marzo per le pensionate della FNP di Pescara

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L’8 marzo per le pensionate della FNP di Pescara

Il Coordinamento Donne della Federazione Pensionati CISL di Pescara domani, 8 Marzo 2018, si riunirà, presso la CISL in Via dei Sanniti a Pescara, per affrontare e discutere del ruolo della donna nella società attuale e l’evoluzione delle relazioni familiari dove la donna ha, da sempre, avuto un ruolo insostituibile.

Alla riunione hanno partecipato la Coordinatrice Concetta Colagrande, del Coordinatore  di Pescara, Agostino Di Giovanni, Coordinatore della FNP di Pescara, e la Coordinatrice Donne della FNP- CISL Interregionale Eva Santangelo.

            Il Coordinamento, composto da 15 donne provenienti da tutta la provincia pescarese, è una componente essenziale in ogni struttura della Federazione dei Pensionati della CISL, e ogni anno, l’8 marzo, organizza iniziative per valorizzare l’importanza del ruolo della donna nella società.

            Il Coordinamento Donne della Fnp CISL di Pescara, quest’anno, ha deciso di fare visita alle ragazze ospiti del CEIS, Centro di solidarietà -Associazione gruppo solidarietà, di Pescara per poter, dopo avere visto un video, scambiare le esperienze reciproche.

La Fnp vuole aiutare i più deboli e gli emarginati della società del nuovo millennio esprimendo vicinanza e solidarietà con un piccolo omaggio floreale alle giovani ospiti del Centro e a tutte le donne presenti all’evento.

           

 

La Federazione F.N.P - CISL

Il Coordinamento Donne FNP-CISL

 

 

 

 

Nov17

Una manifestazione unitaria settore edile

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Una manifestazione unitaria settore edile

Le scriventi OO.SS. comunicano che lunedì 20/11/2017 dalle ore 15,00  davanti la sede dell’Ance Regionale, si terra’ una manifestazione unitaria propedeutica allo sciopero nazionale  proclamato per il giorno 18/12/2017 a sostegno del rinnovo del Contratto Nazionale del settore edile    Al presidio parteciperanno i Segretari Interregionali, Regionali e Territoriali delle Federazioni di categoria.

Il rinnovo del contratto per i lavoratori dell’edilizia vive una fase di stallo dovuta all’inerzia della Associazione Nazionale dei Costruttori Edili.

 La piattaforma nazionale di confronto contrattuale, presentata all’inizio dell’anno, contiene richieste di adeguamento salariale, tutela del sistema degli Enti Bilaterali (Casse Edili, Scuole Edili e C.P.T.), proposte contro il lavoro nero, contro l’evasione fiscale, la sicurezza sul lavoro, l’istituzione di un fondo sanitario integrativo nazionale, il rafforzamento della previdenza complementare e l’istituzione di un fondo integrativo per il pensionamento anticipato dei lavoratori edili maggiormente esposti a rischio.

 A livello provinciale i lavoratori delle costruzioni da mesi attendono la definizione e l’erogazione dell’ E.V.R., che rappresenta l’elemento che definisce la produttività nel nostro settore, mai così alta rispetto al passato per effetto dell’impegno sulla ricostruzione post-terremoto, e alcune sostanziali modifiche al Contratto Provinciale.

 L’Ance L’Aquila emula il comportamento dell’Ance Nazionale dilatando a dismisura i tempi del confronto per non assumere impegni ed evitare di corrispondere ai lavoratori del più grande cantiere di Europa il giusto compenso di produttività mentre è molto attiva per patrocinare svariate iniziative che nulla hanno a che fare con il settore delle costruzioni.

 Torniamo, dunque, a manifestare per ripristinare il ruolo politico delle Parti Sociali e ridare slancio alla contrattazione per annullare l’assenza di volontà di confronto e costringere l’Ance a tutti i livelli a riprendere sollecitamente le trattative per la tutela dei lavoratori e per individuare  iniziative di rilancio del settore.      

 

 

Ago30

Incendi boschivi: Ghizzoni (Fns- Cisl) “Risorse insufficienti per prevenzione”

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Incendi boschivi: Ghizzoni (Fns- Cisl) “Risorse insufficienti per prevenzione”

La gestione incendi, nel nostro Paese, è fuori controllo. La scarsa attenzione chela Regione ha riservato alla lotta agli incendi boschivi ha portato all’inferno in cui ci troviamo. Se ci sono mani criminose dietro gli eventi incendiari il governo nazionale non può accettare e concedere nessuna deroga alla legge quadro sugli incendi, la numero 353 del 2000. In questi giorni di emergenza assistiamo all’assenza totale di una politica seria di prevenzione, mai messa in campo da questo governo regionale, a tutela del patrimonio boschivo e forestale dell'Abruzzo”. Lo afferma Antonello Ghizzoni, segretario generale della FNS CISL Vigili del fuoco Abruzzo e Molise, sottolineando come siano "molteplici le dinamiche e le responsabilità che ci hanno portato a questa situazione. Le recenti catastrofi devono orientarci verso una nuova politica che sappia valutare l’investimento preventivo sulla base di costi e benefici. Alla Regione, per legge”, evidenzia Ghizzoni, “spettano la tutela del patrimonio boschivo e la lotta attiva contro gli incendi boschivi. Nei mesi scorsi abbiamo denunciato a gran voce, e ripetutamente, come i fondi destinati alla convenzione antincendi boschivi che la Regione stava stipulando con i Vigili del fuoco fossero del tutto insufficienti ed inadeguati. Invano è stata stipulata una convenzione, a livello regionale, che prevede, tra metà luglio e agosto, la composizione di una sola squadra di cinque unità in orario straordinario 8.00-20.00 nei quattro comandi provinciali abruzzesi dei Vigili del fuoco, che integra il dispositivo di soccorso provinciale e viene impiegata esclusivamente sugli incendi boschivi. E' semplicemente assurdo pensare che una sola squadra di Vigili del Fuoco per provincia possa essere sufficiente a raggiungere lo scopo”. Ghizzoni lamenta anche una carenza di mezzi e uomini: “Ai Vigili del Fuoco sono stati assegnati solo 365 ex forestali su 8mila il 5% della precedente forza ex forestale. Una scelta palesemente in contrasto con i principi espressi con l’emanazione D.lgs. 177/2016 il quale ha affidato completamente la competenza dello spegnimento degli incendi boschivi al Corpo nazionale dei vigili del fuoco”. Un trasferimento di competenze che, secondo Ghizzoni “aumenta notevolmente il carico di lavoro che li corpo già svolge con pochi organici e automezzi vetusti, al limite della loro efficienza ed efficacia sugli scenari operativi. E' vergognoso assistere in questi giorni, alla superficialità di alcuni personaggi locali, del mondo politico e non, che attribuiscono colpe e responsabilità al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Riteniamo invece, di affermare come Fns Cisl che le responsabilità sono esclusivamente attribuibili ad un sistema Paese ormai al collasso e fuori controllo. Il Ministero dell’Interno, di concerto con gli enti locali, deve promuovere un tavolo tecnico per affrontare il problema delle risorse economiche e umane da destinare alla prevenzione e repressione degli incendi boschivi”.


Monica Pelliccione

Ufficio Stampa Cisl provincia dell'Aquila

Sep19

Vertenza Santa Croce

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Vertenza Santa Croce

Fai, Flai e Uila, unitamente alle ex Rsu dell’Azienda Santa Croce, avendo appreso dagli organi di stampa che è imminente la sottoscrizione di un accordo tra Santa Croce e Regione Abruzzo per l’acquisto dell’acqua minerale a suo tempo posta sotto sequestro giudiziario, ricordano che il sindacato si era dichiarato favorevole a tale ipotesi a patto che l’Azienda, in un apposito incontro con le OO.SS. che la Regione avrebbe dovuto favorire, avesse dato un segnale tangibile sulla volontà di far fronte alle spettanze pregresse dei lavoratori, sia in termini di stipendi arretrati, sia in termini di TFR, attraverso opportune garanzie. Si è invece costretti a prendere atto che, ancora una volta, le legittime aspettative delle maestranze che, ricordiamo, non percepiscono più alcuna retribuzione dal settembre dello scorso anno, non vengono tenute nella debita considerazione e di questo c’è profondo rammarico. Pertanto si fa appello alla Regione, prima della formalizzazione dell’accordo, affinché si creino le condizioni per tenere in conto anche gli interessi dei lavoratori. In caso contrario, verrà valutata ogni legittima iniziativa per tutelare i diritti degli ex dipendenti Santa Croce ed il giudizio sull’intera operazione non potrà che essere estremamente negativo, potendosi sintetizzare con lo slogan: i soldi ci sono per risolvere ogni problema meno quello degli operai!

 

FAI FLAI UILA ed EX RSU SANTA CROCE

 


           
Lug04

FUTURO FERROVIARIO IN ABRUZZO

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FUTURO FERROVIARIO IN ABRUZZO

formalizzati gli investimenti di RFI sulle tratte e sugli impianti regionali. Sviluppi anche per l’Interporto di Manoppello “E’ una fase nuova per la nostra Regione, ma dopo decenni di sostanziale immobilismo per l’Abruzzo si prospetta un ruolo centrale nel sistema ferroviario, grazie agli investimenti formalizzati in questi giorni da RFI e all’avvio dei lavori.” E’ questa la sintesi di Amelio Angelucci, Segretario Generale Aggiunto della Cisl Trasporti Abruzzo Molise, a seguito dell’illustrazione fatta dai vertici di RFI alle OO.SS. circa gli investimenti che permetteranno al nostro territorio di assumere un ruolo centrale e di controllo per l’intera rete ferroviaria dell’Italia centrale e della dorsale adriatica in particolare. “Entro la fine del 2018 a Pescara diventerà pienamente operativa la Sala Controllo Circolazione che, per step, assumerà il controllo del traffico ferroviario nel tratto compreso tra Rimini e Termoli nonché le tratte Terni - Sulmona, Pescara - Sulmona e Teramo - Giulianova, la Civitanova - Albacina e la Ascoli - Porto d’Ascoli. Il tutto con un investimento di poco inferiore ai 15 milioni di Euro.” Angelucci sottolinea anche altri impegni di spesa che miglioreranno le condizioni infrastrutturali sull’intera Regione: “Nel 2019, con l’attivazione del terzo binario tra Pescara C.le e Porta Nuova, si ultimeranno i lavori di riqualificazione della Stazione di Pescara P.N. e si partirà con la realizzazione del raddoppio tra Pescara e Chieti, propedeutico allo sviluppo dell’Interporto di Manoppello che a sua volta verrà gestito ferroviariamente con propria segnaletica e con propri apparati di sicurezza. Anche l’impianto di Sulmona verrà interessato da investimenti su nuovi e più innovativi sistemi di controllo della circolazione, così come la tratta Pescara – Foggia che verrà finalmente dotata del cosiddetto “Blocco Automatico”, cosa che permetterà di elevare la velocità a 200 km/h.” Per la Fit Cisl comunque “l’aspetto fondamentale è l’aver avuto la certezza dei fondi per gli investimenti, dell’avvio dei lavori e la calendarizzazione dei tempi di realizzazione.”

La Segreteria Interregionale

 

 

 

 

 

 

 

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