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Oct15

Vertenza Santa Croce

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FAI

Vertenza Santa Croce

La tormentata vicenda della sorgente Sant’Antonio Sponga di Canistro e dei 70 ex dipendenti Santa Croce, in attesa di essere rioccupati, assume contorni sempre più drammatici ma bisogna reagire.

L’ennesimo passo falso si è materializzato nei giorni scorsi attraverso il disimpegno, ormai certo da parte della Norda che avrebbe rinunciato ad insediarsi a Canistro, dopo che si era aggiudicata la concessione provvisoria nel marzo del 2017. Ricordiamo che quella aggiudicata dalla Norda è già la seconda gara di appalto predisposta e che entrambe le procedure amministrative si sono concluse con altrettanti nulla di fatto.

Nel frattempo, nonostante le promesse e le rassicurazioni da parte di alcuni attori della vicenda, i lavoratori ex Santa Croce hanno perso il lavoro, in parte hanno già esaurito, in parte stanno per esaurire la naspi e si prestano a vivere momenti di autentica angoscia, pensando al futuro che li attende.

Eppure bisogna non demoralizzarsi e continuare a battersi con ancora maggiore determinazione affinché le Istituzioni preposte, facendo tesoro delle esperienze  maturate, indichino un percorso ed un crono programma certi e finalmente creino le condizioni affinché a Canistro si torni ad imbottigliare acqua minerale e a generare buona occupazione e benessere per il territorio.

Per raggiungere questo traguardo è però necessario che il sindacato non indietreggi di un millimetro nel pretendere la tutela assoluta delle maestranze così duramente colpite e messe alla prova e che gli impegni assunti  si traducano in fatti concreti.

Questo è ciò che la Fai CISL  si propone di fare con determinazione, nell’esclusivo interesse dei lavoratori che rappresenta, unico obiettivo che ci ispira.

        

  Il Segretario Generale                                          Il Segretario Gen.le Agg.to

     Franco Pescara                                             Feliciantonio Maurizi

 

 

Oct10

Sezione Staccata Autonoma di Pescara

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FP

Sezione Staccata Autonoma di Pescara

All’interno della Sezione Staccata Autonoma di Pescara (Comando Forze Operative Nord – Ministero della Difesa) da ormai troppo tempo si riscontra un deterioramento delle relazioni tra il Comandante ed i lavoratori, con inevitabili ripercussioni sulla qualità e la serenità dell’ambiente di lavoro.
Tale deterioramento è determinato dalle modalità di gestione del personale civile dell’Ente, che in mancanza di puntuali motivazioni e informative, potrebbero essere interpretate come particolarmente autoritarie o ritorsive e destano forte preoccupazione fra i dipendenti.
Ad esempio si registra l’assunzione di alcuni provvedimenti aventi ad oggetto procedimenti disciplinari e valutazioni del personale che, approdati nelle opportune sedi di Commissione disciplinare e di conciliazione, si sono poi rivelati infondati, con il pieno riconoscimento delle ragioni avanzate dai dipendenti ed il proscioglimento delle azioni disciplinari.
Anche il fermento organizzativo messo in atto attraverso continui conferimenti, revoche e modifiche di incarichi per il personale civile, in attesa di una più volte annunciata “riorganizzazione dell’Ente”, ma in assenza di qualsiasi spiegazione alle parti sindacali, nonostante le formali richieste, rendono di difficile comprensione sia le motivazioni che la opportunità dei provvedimenti adottati.
Le relazioni sindacali, peraltro, sono state inficiate dalla assenza di informative, sia preventive che successive, e le varie richieste inoltrate per conoscere le motivazioni rispetto ai provvedimenti adottati hanno ricevuto, nella migliore delle ipotesi, risposte insoddisfacenti, caratterizzate da contenuti per nulla puntuali rispetto alle doglianze rappresentate.
La situazione descritta ha determinato inaccettabili condizioni di disagio lavorativo, tali da rendere necessario l’intervento dei coordinatori nazionali delle scriventi OO.SS. presso il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, e non si esclude la possibilità di sottoporre la questione all’attenzione del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta la quale, nelle sue dichiarazioni, ha mostrato notevole sensibilità verso la tutela del benessere dei lavoratori in servizio presso il proprio Ministero, né tanto meno di ricorrere allo stato di agitazione ed alle vie legali.

 

Segreteria Provinciale FP CGIL Pescara Enrico Sodano    

Il Segretario CISL FP Vincenzo Mennucci
 

Oct03

AdessoBanca!, si parlerà a L’Aquila della proposta FIRSTCISL per una riforma socialmente utile del sistema bancario.

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FIBA

AdessoBanca!, si parlerà a L’Aquila della proposta FIRSTCISL per una riforma socialmente utile del sistema bancario.

Si terrà a L’Aquila domani 4 ottobre 2018 dalle ore 15.00 presso la Sala Rivera di Palazzo Fibbioni – sede del Municipio – la tavola rotonda e l’assemblea dei lavoratori, organizzata dalla FIRSTCISL, sul Manifesto AdessoBanca.

Il progetto nasce da una attenta analisi del settore ed è stato realizzato dalla Segreteria Nazionale FIRSTCISL sui temi dell’etica bancaria, dopo aver individuando la necessità comune alla politica, all’industria, alle lavoratrici, ai lavoratori e ai risparmiatori di una riforma socialmente ed eticamente utile del sistema bancario.

La FIRSTCISL nel suo Manifesto, presenta una soluzione d’insieme, volta a restituire le banche ai cittadini, salvaguardando i risparmiatori, diminuendo e mettendo un tetto agli stipendi dei manager, combattendo speculazioni e abusi, con il fine ultimo di stilare una nuova legge per tutti i reati economici/finanziari, al fine di punire i responsabili dei disastri bancari passati e prevenirne di ulteriori.

I lavori saranno aperti da Claudio Bellini, Segretario Generale FIRSTCISL Abruzzo-Molise, seguirà il saluto del Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, si alterneranno poi in una tavola rotonda: Giulio Romani Segretario Generale FIRSTCISL, Giovanni Lolli Presidente Vicario Regione Abruzzo, Fabrizio Marinelli Professore ordinario di Diritto Privato Università dell’Aquila, Stefano Cianciotta Professore universitario di Crisis Management, Michele Borgia Presidente BCC Cappelle sul Tavo, modera il giornalista e scrittore Angelo De Nicola.

Partendo da un breve excursus storico sulle varie modifiche alla normativa bancaria e in considerazione che il continuo dialogo tra politica, sindacato, associazioni industriali, consumatori, lavoratrici e lavoratori, è necessario per sostenere il tessuto economico sociale dei territori, attraendo nuovi investimenti e nuove risorse, presentiamo il manifesto AdessoBanca, costituito da sei punti, che trattano della tutela del risparmio e del lavoro e delle problematiche legate alle vicende del settore bancario.

Pensiamo che la proposta possa aiutare a riportare il sistema bancario verso quelle attività proprie previste anche dalla nostra Costituzione. In particolare gli art. 1,2,4,46,47.

L’idea a livello territoriale è quella di istituire un tavolo permanente (Osservatorio), con la presenza del Sindacato, della Regione, delle Prefetture, delle Associazioni Datoriali, della Guardia di Finanza, e dei Comuni, che possa monitorare il settore del credito e nel contempo creare condizioni favorevoli tali, da consentire l’accesso al credito alle famiglie e alle imprese con l’obiettivo di tutelare i livelli occupazionali nel settore e rilanciare l’economia nella nostra regione.

 

 

 

 

Oct02

FNP CISL AbruzzoMolise. Nominati ufficialmente i nuovi Coordinatori Territoriali delle SST FNP CISL di Avezzano, Teramo e Lanciano.

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FNP

FNP CISL AbruzzoMolise. Nominati ufficialmente i nuovi Coordinatori Territoriali delle SST FNP CISL di Avezzano, Teramo e Lanciano.

Oggi, 02 ottobre 2018 presso il ristorante Napoleone, sono stati nominati ufficialmente i nuovi Coordinatori Territoriali delle SST FNPCISL di Avezzano, Teramo e Lanciano.

Come precedentemente anticipato, si tratta di Nicolino De Flaviis per Avezzano, Antonio Liberatore per Teramo e Nicola Toscano per Lanciano. Vanno a sostituire rispettivamente: Mario Gatti, Salvatorino Puglia e Liliana Cicolini, che sono ora membri della Segreteria Interregionale Abruzzo Molise.

Presenti all'incontro: Patrizia Volponi (Segretaria Nazionale della FNPCISL), Marco Maurizio Colombo (Segretario Organizzativo della FNPCISL Naziolnale), Riccardo Gentile ( Segretario Generale Aggiunto Cisl Abruzzo Molise), Eva Santangelo ( Coordinatrice Donne Interregionale) .

Sep10

CHIUSURE DOMENICALI CENTRI COMMERCIALI ? ALLARMISMI INGIUSTIFICATI

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - Fisascat

CHIUSURE DOMENICALI CENTRI COMMERCIALI ?   ALLARMISMI INGIUSTIFICATI

E’ esplosa irruente sugli organi di stampa la polemica sulla proposta del Ministro Del Lavoro DI MAIO, di procedere al superamento della legge del governo Monti di liberalizzazione delle aperture domenicali e festive dei centri commerciali in Italia.

Sono comprensibili le polemiche della Federdistribuzione, che rappresenta in Italia la gran parte delle grandi società di centri commerciali, con annesse minacce di esuberi e conseguenti licenziamenti di oltre 50 mila lavoratori nei prossimi mesi, ma non comprendiamo certamente il coro di commentatori allarmati, più o meno informati sugli argomenti di cui parlano.

E’ ormai accertato, che la liberalizzazione del governo Monti, non ha portato benefici ai fatturati delle aziende, ma ha solo introdotto una diversa modalità di svolgimento dei consumi nel Paese ed una diversa distribuzione e peso degli stessi nell’arco della settimana.

Come, è altrettanto risaputo, che la crisi dei grandi centri commerciali da alcuni anni, non è rappresentata dall’eventuale superamento delle aperture domenicali e festive, ma da scelte di politiche commerciali conservative e dall’avvento del commercio on line, che in Italia, ormai, muove fatturati a due cifre.

Per questo, come FISASCAT CISL ABRUZZO MOLISE, non comprendiamo il fuoco di fila contro una delle poche (o rare) proposte concrete fino ad oggi avanzate dal Governo.

Nel corso degli anni delle liberalizzazioni  incontrollate, almeno in Abruzzo e Molise, ma anche in tutta Italia, le grandi catene commerciali, come sta avvenendo anche in questi ultimi mesi (Carrefour, Auchan, Finiper, Conad, Simply, ecc.), stanno portando avanti un piano di riorganizzazione ed in qualche caso di disimpegno dall’Italia, con conseguenti licenziamenti e riduzione di posti di lavoro, nonostante il consolidato ricorso ad aperture per tutto l’arco dell’anno, Natale, Pasqua e ferragosto compresi.

Segno questo, che la scelta del governo Monti non ha aiutato molto il commercio e questo lo sanno bene le piccole e medie aziende locali, che sono state soccombenti allo strapotere delle catene, per cui, non sarà la modifica della legge a cambiare i destini del commercio in Italia e Abruzzo e Molise.

Certamente, il Ministro di MAIO,  non può pensare, propagandisticamente, che basta un colpo di spugna su un pezzo di storia di usi e consumi e di politiche di sviluppo di questo Paese. 

Occorre, a modo di vedere della FISASCAT CISL ABRUZZO MOLISE, contenere il numero di aperture entro un range già condiviso dalle parti sociali, Datoriali e Sindacali,  nella contrattazione collettiva vigente e lasciare la competenza decisionale alle Istituzioni Regionali e Locali, attraverso il confronto democratico e concertativo con tutte le parti sociali interessate, per definire caso per caso (territori a vocazione turistica, ecc), le modalità di apertura delle attività commerciali.

Un modello di concertazione  già in vigore prima del provvedimento “Salva Italia” di Monti e che rispondeva alle reali necessità dei territori e delle economie locali.

 

 

 IL SEGRETARIO GENERALE

LEONARDO PICCINNO -           

 

 

                                                                           

 

 

Sep04

Il sindacato chiede rassicurazioni al gruppo Norda

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FAI

Il sindacato chiede rassicurazioni al gruppo Norda

“Sono passati 18 mesi dall’apertura delle buste relative alla procedura di aggiudicazione degli appalti per lo sfruttamento delle acque della sorgente di Canistro ma la vertenza non è ancora conclusa nonostante le varie rassicurazione della Regione Abruzzo”, - commenta il Segretario Generale Aggiunto della FAI CISL AbruzzoMolise.

Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil hanno richiesto un incontro alla nuova proprietà aggiudicatrice provvisoria: Gruppo Acque Minerali d’Italia SpA, titolare del marchio Norda.

“Abbiamo inviato una nota unitaria all’Amministratore delegato, Ingegnere Pessina, della Società Norda - continua Feliciantonio Maurizi -, per avere dei chiarimenti sulle notizie apparse sulla stampa che sollevavano dubbi sulla conclusione positiva della procedura amministrativa della Regione Abruzzo nell’individuazione di un nuovo gruppo imprenditoriale che possa imbottigliare le acque della Sorgente Sant’Antonio Sponga di Canistro”.

“Le difficoltà burocratiche riscontrate, in questo periodo, possono scoraggiare il progetto d’investimento della Norda in Abruzzo, - denuncia la FAI CISL. Dobbiamo evitare che il gruppo abbandoni il nostro territorio perché  sarebbe un danno per il tessuto produttivo e l’economia regionale, ma soprattutto per le 75 famiglie degli ex dipendenti Santa Croce, che sono ancora in attesa di essere ricollocati. Vogliamo che la dirigenza Norda  ci rassicuri della loro volontà di investire nei nostri territori a garanzia dello sviluppo e della tutela dell’occupazione”, - ha concluso Maurizi della Fai CISL.

        

Il Segretario Gen.le Agg.to  

     Feliciantonio Maurizi      

 

 

 

 

 

Ago21

STIPENDI A RISCHIO PER AUTOLINEE CERELLA

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FIT

16-06-2015 - Fonte: inas.it

STIPENDI A RISCHIO PER AUTOLINEE CERELLA

I sindacati dei trasporti abruzzesi CISL, UIL e FAISA CISAL tornano a denunciare la precarietà in cui verte la società vastese di Autoservizi CERELLA.

Da tempo, infatti, le Segreterie Regionali di FITCISL, UILTRASPORTI e FAISA CISAL unitamente alle rispettive RSA hanno cercato di stimolare con il consiglio di amministrazione dell’Azienda presieduto da Angelo Pollutri un confronto costruttivo su temi strategici tesi sia al conseguimento di una migliore situazione economica che ad una maggiore efficienza nella rete dei servizi ma soprattutto per una visione strategica del futuro della stessa Azienda.

Purtroppo alle promesse del presidente del CdA della Autoservizi CERELLA non sono seguite azioni concrete.

A questo quadro già di per se incerto si aggiunge, in questi giorni, il possibile rischio di mancato pagamento degli stipendi agli oltre 60 dipendenti dell’azienda.

Spiega Alessandro Di Naccio, segretario generale FIT CISL Abruzzo Molise: “Questa situazione di difficoltà economica si è ulteriormente aggravata in quanto l’azienda ha recentemente perso una causa che aveva intentato contro la Regione Abruzzo per una questione attinente le contribuzioni per i servizi di TPL. Sentenza negativa per la Autoservizi Cerella, che non solo non ha permesso alla stessa di aver diritto a percepire ulteriori risorse ma ha prodotto un’improvvisa mancanza di liquidità. Come sempre, rispetto a scelte errate del management a rimetterci sono i lavoratori che rischiano di veder slittare il pagamento delle loro retribuzioni”.

Per Giuseppe Murinni, segretario generale UIL TRASPORTI Abruzzo, “E’ giunto il momento di porre la questione della Autoservizi CERELLA in maniera ancora più determinata sul tavolo di TUA spa (in quanto azionista di maggioranza con oltre il 51% del capitale sociale). Riteniamo che il riordino, anche degli assetti societari, del TPL Regionale non possa arrestarsi sul fiume Sangro. TUA deve prendere coscienza della situazione ed individuare soluzioni definitive sia per la continuità dei servizi che per la salvaguardia dei livelli occupazionali. La TUA spa anche a salvaguardia del proprio bilancio deve intervenire immediatamente. Abbiamo richiesto un incontro urgente al Presidente della Autoservizi CERELLA Pollutri, al Presidente di TUA spa Tonelli ed al Consigliere Regionale delegato ai trasporti DI NICOLA.”

Aggiunge Luciano Lizzi, segretario generale FAISA CISAL Abruzzo: “Per tamponare l’attuale improvvisa mancanza di liquidità che mina, nel vero senso della parola, l’operatività della società di trasporti vastese una via d’uscita, seppur temporanea, potrebbe giungere da una sospensione dell’esecutività della sentenza rispetto alla quale il giudice d’appello si esprimerà per la metà del prossimo mese di settembre. Ma sarebbe una soluzione tampone; queste Segreterie Regionali invece sono determinate a individuare una soluzione definitiva. La Autoservizi CERELLA non può essere esclusa dal contesto della TUA spa ed auspichiamo che si attivino al più presto tutte le attività di integrazione dei servizi utili al conseguimento di migliori performance nei servizi prodotti e nella economicità di gestione”.

Resta alta, dunque, l’attenzione sulla questione da parte di FITCISL, UILTRASPORTI e FAISA CISAL, che primi tra tutti sono attenti alla salvaguardia dei posti di lavoro e delle retribuzioni dei lavoratori.

 

 

Segreterie Regionali

FIT CISL                   UILTRASPORTI                       FAISA CISAL

      Alessandro Di Naccio          Giuseppe Murinni                      Luciano Lizzi       

 

Ago02

DISCRIMINAZIONI NELLA SCUOLA ABRUZZESE

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - Cisl Scuola

16-06-2015 - Fonte: inas.it

DISCRIMINAZIONI NELLA SCUOLA ABRUZZESE

Alunni e lavoratori discriminati nella scuola abruzzese anche nel prossimo anno scolastico.
Tutti gli alunni avrebbero diritto di frequentare una scuola che ha una gestione ed una amministrazione stabile, invece nel 2018/19 ben 28 scuole, non avendo un dirigente scolastico titolare, saranno gestite provvisoriamente da chi è alla guida di altre istituzioni scolastiche. Questo significherà che 28 dirigenti scolastici dovranno gestire 2 scuole, quindi in 56 scuole sulle 197 totali, ovvero 1 su 4, alunni e personale non avranno una guida stabile e presente. Ad aggravare questa instabilità si aggiunge quanto ampiamente denunciato
dalla CISL Scuola ovvero la mancata stabilizzazione del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario. Verranno fatte solo 233 assunzioni per il personale ATA su 431 posti effettivamente disponibili. Saranno assunti solo 4 Direttori dei Servizi Generali ed amministrativi su 13 posti vacanti, quindi ben 22 scuole in Abruzzo non avranno il direttore amministrativo.
Le assunzioni del personale programmate nel mese di agosto in Abruzzo sono:

 

DSGA - Direttore Generale Servizi Amministrativi

 

POSTI VACANTI

ASSUNZIONI

L' Aquila

1

0

Chieti

2

1

Pescara

7

2

Teramo

3

1

Totale

13

4

 

 

Assistenti Amministrativi

 

POSTI VACANTI

ASSUNZIONI

L' Aquila

33

24

Chieti

37

27

Pescara

29

21

Teramo

36

26

Totale

135

98

 

 

Assistenti Tecnici

 

POSTI VACANTI

ASSUNZIONI

L' Aquila

5

3

Chieti

12

6

Pescara

3

2

Teramo

9

5

Totale

29

16

 

Collaboratori Scolastici

 

POSTI VACANTI

ASSUNZIONI

L' Aquila

55

27

Chieti

80

39

Pescara

63

31

Teramo

36

17

Totale

234

114

 

Peggiore sarà la situazione di alunni e personale dei convitti e degli istituti con convitti annessi, perché su 10 posti vacanti di cuoco e 7 di guardarobiere sarà assunto solo 1 guardarobiere.
E’ assolutamente ingiustificabile la discriminazione del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario, che ha diritto alla stabilizzazione del rapporto di lavoro su tutti i posti vacanti, soprattutto alla luce del lavoro precario da loro svolto mediamente per oltre 6 anni e con l’obiettivo di assicurare tutti i servizi necessari al funzionamento delle istituzioni scolastiche.
Tutti gli alunni ed il personale delle scuole abruzzesi hanno diritto ad una scuola che possa funzionare normalmente, non solo assicurando il personale docente (su cui si assume su quasi il 100% dei posti vacanti), ma anche il dirigente scolastico, il direttore amministrativo e
tutto il personale necessario e già numericamente inadeguato.
La CISL Scuola Abruzzo Molise rivendica con forza verso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, l’assoluta ed urgente stabilizzazione anche del personale ATA su tutti i posti vacanti con un effettivo adeguamento del personale assegnato alle scuole. Inoltre
rivendica nei confronti della Regione Abruzzo la necessità di un piano di dimensionamento scolastico che, aggregando le istituzioni scolastiche sottodimensionate, assicuri la necessaria stabilità gestionale ed amministrativa a tutti gli alunni ed a tutto il personale

 


Davide Desiati
Segretario Generale CISL Scuola Abruzzo Molise
Lug20

“INSIEME COSTRUIAMO IL NOSTRO FUTURO”

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FIM

“INSIEME COSTRUIAMO IL NOSTRO FUTURO”

Lavoratrici e Lavoratori, il 17 e 18 luglio si sono svolte le elezioni per il rinnovo della RSU DENSO.
Un momento importante, massima espressione democratica, dove i lavoratori scelgono che li rappresenterà per i prossimi 3 anni.
L’affluenza è stata alta, per cui elezione partecipata e sentita. Proprio per questo la FIM-CISL è orgogliosa del risultato ottenuto!
Questo ci onora e ci dà ancora la forza e la tenacia e grande responsabilità per difendere e divulgare diritti e doveri, e soprattutto, per affrontare il “futuro”.
“C’è tanto da fare! L’integrativo da rinnovare e, con il processo di elettrificazione del mercato automotive, bisogna ottenere un piano industriale che salvaguardi proprio il “futuro”.
La RSU DENSO sempre unità ha già affrontato con fermezza e coraggio le crisi del 1991, del 2000 e poi quella più difficile del 2007.
Ma non è solo questo; è in atto la “quarta rivoluzione industriale”. Ci saranno cambiamenti sia tecnologici e sia sotto l’aspetto produttivo di beni e servizi. L’industria 4.0 si farà con o senza il nostro assenso, per cui ci vorrà tanto coraggio nell’affrontarlo, prepararsi e riqualificarsi!
La FIM si impegnerà perché l’uomo sia considerato come capitale umano, rispettato e dove la meritocrazia diventi parte integrante di un modello culturale.
È fondamentale spingere per un sistema partecipativo dove tutti hanno l’opportunità di esprimere il meglio!
La FIM sarà trasparente e dirà sempre la verità, anche se a volte può non piacere e per questo guadagnarsi appellativi poco piacevoli, ma se il risultato è quello ottenuto allora avanti così!
Un ringraziamento per tutto il lavoro svolto fin qui, per questa RSU e la FIM, a Michele Cericola ed un benvenuto a Salvatore Colonna, espressione di un ente importante come la Manutenzione.
La FIM ringrazia tutti coloro che l’hanno sostenuta e
“INSIEME COSTRUIAMO IL NOSTRO FUTURO”

 

 

 

 

 

 

 

Lug09

La situazione degli Uffici postali in Abruzzo

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FLP

La situazione degli Uffici postali in Abruzzo

In Abruzzo sono sempre meno gli operatori allo sportello, sempre più disagi per lavoratori e clienti. Si riafferma sempre con maggiore evidenza la grave problematica che da tempo mette in ginocchio gli Uffici postali di molte zone dell’Abruzzo e che oggi ha raggiunto livelli di assoluta insostenibilità, ovvero la chiara insufficienza di risorse applicate agli sportelli.
La nostra sigla sindacale – afferma il Segretario Interregionale della SLP - CISL Giannattasio – vuole mettere in luce la evidente discrasia che la sola gestione di mero rendimento economico provoca tenendo oscurata una realtà che balza ormai con forza sotto gli occhi di tutti, gli sportelli degli uffici postali non sono presidiati.
La risposta dell’azienda è sempre la stessa: siamo in eccedenza/esubero!
L’introduzione in alcuni Uffici Postali, della “gestione code” ha inevitabilmente prodotto una grave discriminazione non solo tra lavoratori, ma anche tra clienti. Dove la si applica, si cerca in tutti i modi di assecondare le necessità della giornata, ricorrendo sempre di più anche ad una mobilità selvaggia, mentre ove non si applica (piccoli e medi uffici) si abbandono lavoratori e clientela, tanto nessuno rileva e verifica l’insopportabile disagio che vivono i cittadini, costretti a fare ore di fila.
In questo caso il direttore deve sostituirsi all’operatore di sportello e indurre gli “sfortunati” lavoratori a superare le norme del Manuale della Sicurezza, e negare ferie e permessi.
Naturalmente però nulla osta a pretendere il raggiungimento dell’obiettivo delle ferie e soprattutto gli obiettivi commerciali come se, per questi ultimi, i prodotti parlassero e si vendessero da soli.
A ulteriore riprova di quanto affermiamo è il quantitativo di ore di straordinario erogato nel tentativo di tamponare le carenze.
Adesso, durante l’estate la situazione è ancora più grave proprio per la carenza di sportellisti. E quei pochi che rimangono devono fare i conti con le sacrosante ferie.

L’unica soluzione per sanare le problematiche è l’applicazione anche per l’Abruzzo dell’accordo sulle politiche attive del lavoro, firmato dalle OO.SS nazionali e l’Azienda prevedendo mirate azioni (passaggio a full -time, sportellizzazioni, assunzioni) volte a rafforzare il personale negli uffici postali
 

SLP CISL

Giannattasio       


 

Giu25

Netta affermazione della FLAEI CISL alle elezioni FOPEN

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FLAEI

Netta affermazione della FLAEI CISL alle elezioni FOPEN

L’appuntamento elettorale per il rinnovo dell’Assemblea dei Delegati del fondo pensione del settore elettrico riconosce alla Flaei-Cisl una assoluta leadership

 

Lunedì 18 e martedì 19 giugno  si sono svolte le elezioni per il rinnovo dell’Assemblea dei Delegati del Fondo Pensione FOPEN, che ha interessato oltre 40.000 lavoratori del settore elettrico in tutta Italia. La FLAEI CISL, con il 44% dei consensi a livello nazionale, si è confermato il primo sindacato dei lavoratori elettrici, con oltre 10 punti di distacco sulle altre liste. In Abruzzo i risultati sono stati anche migliori, raggiungendo un livello di consenso che si è attestato al 60%.

 

Il Segretario di presidio regionale della FLAEI Luciano Lanci ha così commentato il successo elettorale: “Sono sostanzialmente due i fattori che ci hanno portato a questo consenso così diffuso tra i lavoratori: essere rimasti un sindacato esclusivamente “elettrico” e la vicinanza che manifestiamo quotidianamente ai lavoratori, con una costante presenza sui posti di lavoro ascoltando e supportando le istanze e le problematiche dei lavoratori. E’ stato pienamente compreso “chi stà” e “come si stà” dalla loro parte, senza cadere nella trappola del “facile sensazionalismo” che talune organizzazioni “ non Confederali” hanno voluto impropriamente mettere in campo in questa occasione”.

In tutto il territorio abruzzese, infatti, la FLAEI CISL è stata scelta da oltre un lavoratore su due, con punte nell’area sulmontina e chietino che hanno sfiorato il 75%. “E’ un risultato che ci dà la giusta grinta e il dovuto slancio per affrontare il prossimo futuro. - continua Lanci - Nei prossimi giorni saremo impegnati in una serie di incontri nazionali con l’Enel e con altre Aziende abruzzesi; ENEL intende ridiscutere i modelli organizzativi presenti anche nella regione Abruzzo, paventando un ulteriore allontanamento dal nostro territorio, con ulteriori accorpamenti di territori come Sulmona ed Avezzano.

L’Abruzzo ha già pagato “dazio”: le vicissitudini legate alle avverse condizione meteo del recente passato, ci impegnano affinchè venga portata nuova occupabilità a salvaguardia del servizio ai cittadini”.

 


Giu21

“SENZA DURC NON SI LAVORA”

Categoria: Notizie - FILCA, Notizie - Categorie

“SENZA DURC NON SI LAVORA”

Filca-Cisl Chieti: Reale sollecita le Istituzioni

«Qualunque progetto cantierabile che possa rappresentare un rilancio per il territorio è meritevole di attenzione poiché ossigena il nostro settore». Così il Segretario Interregionale della Filca-Cisl Abruzzo/Molise e responsabile della provincia di Chieti, Gianfranco Reale, apre ai nuovi investimenti nella provincia di Chieti. «Le istituzioni -  dice Reale - dovranno essere capaci di mettere insieme le apposite sinergie affinché  i progetti già presentati, in fase di progettazione e realizzazione, siano giustamente monitorati  nel rispetto della regolarità che, molte volte, viene elusa a scapito dei lavoratori e delle loro famiglie. La Filca-Cisl -  continua Reale - è sempre presente nei luoghi di lavoro con i suoi  uomini per contrastare i fenomeni  distorsivi nei cantieri e l’affiancamento alle istituzioni, è essenziale però, essi devono essere  disponibili e celeri nelle risposte, altrimenti, si rischia di rendere vano ogni sforzo speso in tal senso. E’ il caso del  cantiere del “Complesso Residenziale le Querce“ in via Modesto della Porta a Chieti Scalo - racconta Reale -  in cui sta operando la ditta Work Del Re srls, con circa 10 lavoratori edili, un’impresa  che nasconde delle irregolarità legate al DURC (documento unico di regolarità contributiva), difatti  sta effettuando i lavori senza esserne in possesso.  Da circa 10 giorni, abbiamo segnalato il problema agli organi competenti di Chieti (forze dell’Ordine e Prefettura) ma, ad oggi nessun riscontro, rischiamo che il Cantiere venga ultimato ed allora ogni intervento sarà stato inutile. Non possiamo continuare ad assistere a queste macroscopiche storture, occorre intervenire tempestivamente e con decisione ma a monte sollecitiamo l’istituzione di un tavolo tecnico con il coinvolgimento  di tutti gli organismi  competenti che, assieme alle parti sociali ed alle Casse Edili siano in grado di incrociare i dati, (notifiche preliminari) contrastando alla fonte ogni fenomeno elusivo. Il nostro slogan “senza D.U.R.C. non si lavora” è quanto mai attuale  e basilare per preservare un patrimonio fatto di uomini e di idee che cercano di costruire un settore Edile di responsabilità sociale, che continua a rappresentare (autentico volano dell’intera economia locale)». Inoltre, Reale si rivolge direttamente alle Istituzioni lanciando un appello affinché venga istituita (Istituzioni e parti sociali di categoria) un osservatorio provinciale permanente, per  l’approfondimento e monitoraggio dei progetti in essere, auspicando una loro cantierabilità, in una logica di rispetto delle regole.

   L’Ufficio stampa                                                                                                                        Filca-Cisl Chieti

 

 

Giu07

Elezioni RSU alla Bravo vince la Femca CISL

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FEMCA

Elezioni RSU alla Bravo vince la Femca CISL

La Femca Cisl si afferma la prima sigla sindacale all’elezioni delle Rsu dello stabilimento Bravo di San Salvo.

La Federazione della Cisl ha vinto il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie con 123 voti raggiungendo così il 40,33% dei consensi. la Filctem ha ottenuto 86 voti, la Uiltec 84 e i Cobas 6.

La Femca ha eletto quattro delegati su 9: Raimondo ANTONIO è  stato il lavoratore che ha ottenuto più consensi. Alla Filctem sono andati tre delegati e due alla Uiltec.

“È un risultato straordinario che ha premiato il lavoro di squadra di questi anni nonché frutto di un percorso formativo sindacale”, - dichiarano il Responsabile Aft Chieti, Franco Zerra, e il Segretario generale della Femca Cisl AbruzzoMolise, Stefano di Crescenzo .

“La Federazione della chimica della CISL porta a casa una vittoria importante in una delle aziende del gruppo Pilkington della provincia di Chieti. I lavoratori e le lavoratrici dello stabilimento hanno voluto premiare i nostri delegati per l’impegno che li ha contraddistinti nelle azioni quotidiana di tutela e rappresentanza”, - affermano Zerra e Di Crescenzo.

 “E’ un traguardo prezioso che conferma la validità del nostro modello sindacale, che trae la sua forza dal radicamento territoriale e dal consenso dei lavoratori, - concludono i due segretari della Femca Cisl AbruzzoMolise.

 

Responsabile AFT Chieti                Segretario Generale Femca CISL

Franco Zerra                                   Stefano di Crescenzo

 

 

 

 

 

Ago30

Incendi boschivi: Ghizzoni (Fns- Cisl) “Risorse insufficienti per prevenzione”

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Incendi boschivi: Ghizzoni (Fns- Cisl) “Risorse insufficienti per prevenzione”

La gestione incendi, nel nostro Paese, è fuori controllo. La scarsa attenzione chela Regione ha riservato alla lotta agli incendi boschivi ha portato all’inferno in cui ci troviamo. Se ci sono mani criminose dietro gli eventi incendiari il governo nazionale non può accettare e concedere nessuna deroga alla legge quadro sugli incendi, la numero 353 del 2000. In questi giorni di emergenza assistiamo all’assenza totale di una politica seria di prevenzione, mai messa in campo da questo governo regionale, a tutela del patrimonio boschivo e forestale dell'Abruzzo”. Lo afferma Antonello Ghizzoni, segretario generale della FNS CISL Vigili del fuoco Abruzzo e Molise, sottolineando come siano "molteplici le dinamiche e le responsabilità che ci hanno portato a questa situazione. Le recenti catastrofi devono orientarci verso una nuova politica che sappia valutare l’investimento preventivo sulla base di costi e benefici. Alla Regione, per legge”, evidenzia Ghizzoni, “spettano la tutela del patrimonio boschivo e la lotta attiva contro gli incendi boschivi. Nei mesi scorsi abbiamo denunciato a gran voce, e ripetutamente, come i fondi destinati alla convenzione antincendi boschivi che la Regione stava stipulando con i Vigili del fuoco fossero del tutto insufficienti ed inadeguati. Invano è stata stipulata una convenzione, a livello regionale, che prevede, tra metà luglio e agosto, la composizione di una sola squadra di cinque unità in orario straordinario 8.00-20.00 nei quattro comandi provinciali abruzzesi dei Vigili del fuoco, che integra il dispositivo di soccorso provinciale e viene impiegata esclusivamente sugli incendi boschivi. E' semplicemente assurdo pensare che una sola squadra di Vigili del Fuoco per provincia possa essere sufficiente a raggiungere lo scopo”. Ghizzoni lamenta anche una carenza di mezzi e uomini: “Ai Vigili del Fuoco sono stati assegnati solo 365 ex forestali su 8mila il 5% della precedente forza ex forestale. Una scelta palesemente in contrasto con i principi espressi con l’emanazione D.lgs. 177/2016 il quale ha affidato completamente la competenza dello spegnimento degli incendi boschivi al Corpo nazionale dei vigili del fuoco”. Un trasferimento di competenze che, secondo Ghizzoni “aumenta notevolmente il carico di lavoro che li corpo già svolge con pochi organici e automezzi vetusti, al limite della loro efficienza ed efficacia sugli scenari operativi. E' vergognoso assistere in questi giorni, alla superficialità di alcuni personaggi locali, del mondo politico e non, che attribuiscono colpe e responsabilità al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Riteniamo invece, di affermare come Fns Cisl che le responsabilità sono esclusivamente attribuibili ad un sistema Paese ormai al collasso e fuori controllo. Il Ministero dell’Interno, di concerto con gli enti locali, deve promuovere un tavolo tecnico per affrontare il problema delle risorse economiche e umane da destinare alla prevenzione e repressione degli incendi boschivi”.


Monica Pelliccione

Ufficio Stampa Cisl provincia dell'Aquila

Sep19

Vertenza Santa Croce

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FAI

Vertenza Santa Croce

Fai, Flai e Uila, unitamente alle ex Rsu dell’Azienda Santa Croce, avendo appreso dagli organi di stampa che è imminente la sottoscrizione di un accordo tra Santa Croce e Regione Abruzzo per l’acquisto dell’acqua minerale a suo tempo posta sotto sequestro giudiziario, ricordano che il sindacato si era dichiarato favorevole a tale ipotesi a patto che l’Azienda, in un apposito incontro con le OO.SS. che la Regione avrebbe dovuto favorire, avesse dato un segnale tangibile sulla volontà di far fronte alle spettanze pregresse dei lavoratori, sia in termini di stipendi arretrati, sia in termini di TFR, attraverso opportune garanzie. Si è invece costretti a prendere atto che, ancora una volta, le legittime aspettative delle maestranze che, ricordiamo, non percepiscono più alcuna retribuzione dal settembre dello scorso anno, non vengono tenute nella debita considerazione e di questo c’è profondo rammarico. Pertanto si fa appello alla Regione, prima della formalizzazione dell’accordo, affinché si creino le condizioni per tenere in conto anche gli interessi dei lavoratori. In caso contrario, verrà valutata ogni legittima iniziativa per tutelare i diritti degli ex dipendenti Santa Croce ed il giudizio sull’intera operazione non potrà che essere estremamente negativo, potendosi sintetizzare con lo slogan: i soldi ci sono per risolvere ogni problema meno quello degli operai!

 

FAI FLAI UILA ed EX RSU SANTA CROCE

 


           
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