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May06

Sospensione dei versamenti tributari per le imprese e professionisti titolari di partita IVA

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Sospensione dei versamenti tributari per le imprese e professionisti titolari di partita IVA

Sospensione dei versamenti tributari per le imprese e professionisti titolari di partita IVA

Il “Decreto Liquidità” ha introdotto la sospensione dei versamenti da autoliquidazione in scadenza  nei mesi di aprile e maggio a  favore dei soggetti esercenti attività d’impresa, arti o professioni con domicilio fiscale, sede legale o operatività in Italia, relativi alle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilato e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale IRPEF, all’IVA, ai contributi previdenziali e assistenziali e ai premi INAIL.

I versamenti sospesi saranno effettuati senza sanzioni ed interessi in unica soluzione entro il 30.6.2020 o  in forma rateizzata fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal 30.6.2020.

Quali sono i requisiti per accedere?

Per accedere alla sospensione è necessario:

  • aver percepito ricavi o compensi 2019 non superiori a 50 milioni di euro ed aver subìto una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33%, valutando in modo indipendente il fatturato, nel mese di marzo 2020 rispetto a marzo 2019 e nel mese di aprile 2020 rispetto ad aprile 2019;

ovvero

  • aver percepito ricavi o compensi 2019 superiori a 50 milioni di euro ed aver subìto una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50%, valutando in modo indipendente il fatturato, nel mese di marzo 2020 rispetto a marzo 2019 e nel mese di aprile 2020 rispetto ad aprile 2019 .

La  verifica della contrazione del fatturato, riguarda anche i contribuenti che liquidano l’IVA con periodicità trimestrale.

Possono accedere a prescindere  dai ricavi o compensi percepiti e dalla verifica della riduzione del fatturato o dei  corrispettivi dei mesi di marzo e aprile 2020

  • gli esercenti attività d’impresa e lavoro autonomo, con domicilio fiscale, sede legale o operativa in Italia, che hanno iniziato la predetta attività dall’1.4.2019 relativamente alle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilato e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale IRPEF, all’IVA, ai contributi previdenziali e assistenziali e ai premi INAIL.
  • gli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo Settore e gli enti religiosi, civilmente riconosciuti, che svolgono attività istituzionale di interesse generale non in regime d’impresa, anche con attività commerciale non prevalente.

La sospensione si applica limitatamente alle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilato e alle trattenute delle addizionali regionali e comunali, ai contributi previdenziali e assistenziali e ai premi per l'assicurazione obbligatoria.

Per assistenza contatta i nostri operatori del servizio SAPI dedicato a lavoratori autonomi e Partite IVA

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https://www.youtube.com/watch?v=1fvGdir17MI&feature=youtu.be

 

May06

Sospensione dei versamenti tributari per le imprese e professionisti titolari di partita IVA - seconda parte

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Sospensione dei versamenti tributari per le imprese e professionisti titolari di partita IVA - seconda parte

Per le imprese e professionisti residenti nei territori  più colpite dall’epidemia ci sono ulteriori agevolazioni?

Il Decreto Liquidità ha previsto il beneficio della sospensione - per i soggetti esercenti attività d’impresa e lavoro autonomo con domicilio fiscale, sede legale o operativa nelle Province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza -  riguardante i versamenti IVA in scadenza nei mesi di aprile e maggio 2020, per i quali  sarà sufficiente aver subito una riduzione del fatturato o dei  corrispettivi di almeno il 33%  nel mese di marzo e nel mese di aprile 2020 rispetto agli stessi mesi nell’anno precedente, a prescindere dal volume dei ricavi o compensi percepiti nell’anno precedente.

I versamenti sospesi saranno effettuati senza sanzioni ed interessi in unica soluzione entro il 30.6.2020 ovvero in forma rateizzata fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo, a decorrere dal 30.6.2020

Per le imprese  che operano nei settori maggiormente interessati dall’emergenza Covid 19 quali agevolazioni?

Per le imprese turistico – ricettive, le agenzie di viaggio e turismo e i tour operator e  le attività di  ristorazione, gelaterie, pasticcerie, bar e pub, etc. (l’elenco completo è contenuto nell’art. 61, comma 2, D.L n. 18/2020, lett. a-r), Se si riscontra una riduzione di fatturato o dei  corrispettivi dei mesi di mesi di marzo e aprile 2020 rispetto ai corrispondenti mesi del 2019 almeno pari al 33%, se con ricavi o compensi inferiori a 50 milioni di euro oppure del 50% se superiori a € 50 milioni di euro, si potrà fruire della nuova sospensione prevista dal Decreto Liquidità riguardante il versamento delle ritenute d’acconto di lavoro dipendente e assimilato, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria. La sospensione opera anche con riferimento all’IVA in scadenza il 16.4 e il 18.5.2020, sarà versata senza sanzioni ed interessi in unica soluzione entro il 30.6.2020 ovvero in forma rateizzata fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo, a decorrere dal 30.6.2020.

Qualora non si rientri nei suddetti requisiti, rimane confermata la “sospensione” generalizzata, cioè senza limiti “dimensionali» e verifiche di riduzioni di fatturato,  prevede la non effettuazione dal 2 marzo e fino al 30 aprile 2020 dei versamenti delle ritenute d’acconto, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria.

Sono sospesi anche i termini dei versamenti relativi all’Iva in scadenza nel mese di marzo 2020. I versmenti sospesi saranno effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il prossimo 1.6.o in forma  rateizzata in un massimo di cinque rate mensili di pari importo.

 

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https://www.youtube.com/watch?v=nEQnUwEERG4&feature=emb_title

 

Apr27

Nuove disposizioni per la Cassa Integrazione in Deroga

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Nuove disposizioni per la Cassa Integrazione in Deroga

L' art.22 del Devreto "Cura Italia" del 17 marzo 2020 riconosce, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga, per la durata della sospensione del rapporto di lavoro.

TUTTE LE IMPRESE POSSO RICHIEDERE LA CIGD?

L'ammortizzatore della CIG in deroga interessa i datori di lavoro del settore privato, ivi inclusi quelli agricoli, della pesca e del terzo settore, compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, per i quali non trovino applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni ovvero CIGO, Fondi Bilaterali di Solidarietà e FIS. Sono esclusi i datori di lavoro domestico.

FINO A QUANDO È POSSIBILE ACCEDERE ALLA CIGD?

Le aziende possono accedere alla CIGD dal 23 febbraio 2020 a fine Agosto 2020.

QUANTO DURA LA CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA?

Il trattamento di cassa integrazione verrà corrisposto ai lavoratori per un periodo massimo di 9 settimane.

COME SI RICHIEDE LA CIG IN DEROGA?

La Cassa integrazione in Deroga è demandata alla sottoscrizione dell’accordo quadro con le Regioni e le OOSS, al decreto del Ministero del Lavoro di concerto con il MEF con cui vengono ripartite le risorse tra le Regioni, e la circolare INPS con le disposizioni applicative. Dopo che ciò è avvenuto si potrà inoltrare la richiesta.

QUALI SONO LE DEROGHE PREVISTE DAL DL 18/2020?

L’accordo può essere concluso anche in via telematica con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale per i datori di lavoro che occupano più di cinque dipendenti.

L’accordo non è richiesto per i datori di lavoro che occupano fino a cinque dipendenti.

A CHI BISOGNA INVIARE LA RICHIESTA?

Le domande sono presentate alla Regione e alle province autonome, che le istruiscono secondo l’ordine cronologico di presentazione. Le Regioni e le province autonome inviano, in modalità telematica ed entro48 (quarantotto) ore dall’adozione, la lista dei beneficiari e il decreto di concessione all’ INPS, che le istruisce in ordine cronologico.

LA CIG IN DEROGA VIENE PAGATA DIRETTAMENTE DALL’ INPS?

L’ INPS provvederà al pagamento diretto della CIGD.

E' ammesso il riconoscimento della contribuzione figurativa e degli oneri accessori pari  all'80 % della propria retribuzione lorda seguendo i massimali delle tabelle INPS

Come sono conteggiate le FERIE  i Permessi la 13ESIMA E la 14ESIMA?

A zero ore: non maturano.

Riduzione oraria: maturano per la quota parte lavorata.

ANF - ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE

Si,sempre

MALATTIA

Per la sospensione del lavoro a zero ore,con una malattia insorta durante questo periodo,il lavoratore continua ad usufruire dell’integrazione e non deve comunicare lo stato di malattia.

Se precedente l’inizio della sospensione e tutto il personale in forza all’ufficio o al reparto sospende l’attività,anche il lavoratore inmalattia entra in ammortizzatore dalla data di inizio dello stesso.

Nella sospensione a orario ridotto prevale l’indennità di malattia.

MATERNITÀ

Le lavoratrici già in ammortizzatore sono ammesse a godere dell’indennità giornaliera di maternità a condizione che tra la data di inizio (per es.dellaCigs)e quella di inizio presunto della maternità non siano trascorsi più di 60gg.

La lavoratrice già in maternità ovviamente prosegue con l’indennità.

TFR

Il TFR matura anche durante il trattamento in ammortizzatore.

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https://www.youtube.com/watch?v=fj7J6Bql7vY&feature=emb_title

Apr22

L'emergenza COVID-19 sospende fino al 1 giugno le comunicazioni di variazione per RDC e REI

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L'emergenza COVID-19 sospende fino al 1 giugno le comunicazioni di variazione per RDC e REI

L'emergenza coronavirus sospende dal 23 febbraio al 1 giugno le comunicazioni che i beneficiari di Reddito e Pensione di cittadinanza e REI devono presentare quando avviene una variazione.

Per i beneficiari il cui evento da comunicare all’INPS è iniziato dal 23 febbraio al 1 giugno ovvero nel periodo di “sospensione”, il termine inizierà a decorrere al termine della sospensione (1 giugno). Qualora la variazione fosse intervenuta prima del 23 febbraio 2020, la scadenza è sospesa e riprenderà a decorrere dal 1° giugno 2020, salvo eventuali proroghe.

Ricordiamo che le variazioni da comunicare riguardano:

  • nucleo familiare: la comunicazione va fatta entro due mesi dalla variazione, con la presentazione della nuova DSU aggiornata. Se la variazione del nucleo non dipende da una nascita o un decesso, occorre anche elaborare nuova domanda RdC.
  • attività lavorativa: quando un componente del nucleo familiare beneficiario trova un lavoro, se si tratta di lavoro subordinato la comunicazione va fatta entro 30 giorni, per il lavoro autonomo il termine per la comunicazione dei redditi è fissato al quindicesimo giorno successivo alla conclusione del predetto trimestre solare. Per il primo trimestre 2020 la scadenza del 15 aprile slitta al 15 giugno, fatte salve eventuali proroghe.
  • dimissione volontarie (non per giusta causa): la comunicazione va fatta entro 30 giorni.
  • variazioni patrimoniali: le variazioni relative al patrimonio immobiliare (ad esempio, acquisto di una seconda casa) e ai beni durevoli (ad esempio, acquisto di autoveicoli e motoveicoli) devono essere comunicate entro 15 giorni.
  • stato detentivo o ricovero a totale carico dello stato: la comunicazione va fatta entro 30 giorni dall’evento, anche nel caso di cessazione dello stato detentivo o di ricovero in struttura.

Se siete beneficiari di Reddito o Pensione di Cittadinanza, avete quindi più tempo per rivolgervi alla vostra sede Caf CISL di fiducia per assistenza gratuita nella presentazione dei modelli  RDC-Com.

 
 
 
 
Apr21

Estensione Permessi L. 104 per emergenza Covid-19

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Estensione Permessi L. 104 per emergenza Covid-19

Estensione Permessi L. 104 per emergenza Covid-19

Il numero di giorni di permesso retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all'articolo 33, comma 3, della Legge 104/92 è incrementato di ulteriori complessive 12 giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020. Gli ulteriori 12 giorni, si vanno ad aggiungere ai normali 3 giorni al mese, portando quindi il numero totale di permessi fruibili a 18 giornate da godere nei 2 mesi.

Chi sono i soggetti interessati?

  • La lavoratrice madre o in alternativa il lavoratore padre anche adottivo di minore di età superiore a 3 anni con handicap in situazione di gravità
  • Colui che assiste parente o affine entro il terzo grado, convivente, con handicap in situazione di gravità

Al personale sanitario i permessi saranno riconosciuti compatibilmente con le esigenze relative all'emergenza Covid-19

Come si presenta la domanda?

  • Chi ha già un provvedimento di autorizzazione ai permessi, valida per marzo e aprile, non deve presentare una nuova domanda e può direttamente chiedere i giorni aggiuntivi
  • Chi non ha presentato la domanda di autorizzazione per usare i permessi o ne ha una non più valida, deve presentare domanda secondo l’iter “tradizionale”
  • I lavoratori dipendenti agricoli e quelli dello spettacolo a tempo determinato, per i quali è previsto il pagamento diretto dell’indennità da parte dell’Inps, devono presentare una nuova domanda -secondo le consuete modalità – solo se non è già stata presentata una richiesta per i mesi per cui è previsto l’incremento dei giorni da utilizzare
  • I dipendenti pubblici devono fare richiesta dei permessi 104 aggiuntivi alla propria amministrazione.

Per assistenza potete contattare il Patronato Inas al numero verde gratuito 800249307


 

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https://www.youtube.com/watch?v=yRXDjARl5Tc

 
 
 
 
 
Apr20

Indennità 600 euro collaboratori di federazioni sportive nazionali, enti di promozione, società e associazioni sportive dilettantistiche

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Indennità 600 euro collaboratori di federazioni sportive nazionali, enti di promozione, società e associazioni sportive dilettantistiche

Tra i beneficiari dell’indennità di 600 euro sono contemplati anche i titolari di rapporti di collaborazione (atleti, tecnici, addetti amministrativi-gestionali etc.), che lavorano presso federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, società e associazioni sportive dilettantistiche, già in essere alla data del 23.2.2020

Il Decreto Ministeriale prevede espressamente, per il mese di marzo 2020, una priorità per i richiedenti che, nell’anno 2019, hanno percepito compensi per le collaborazioni non superiori a 10.000 euro. Le ulteriori richieste saranno evase fino al raggiungimento dei 50 milioni di euro stanziati per il mese di marzo 2020.

L’indennità è erogata dalla società Sport e Salute SPA direttamente sul conto corrente indicato dal richiedente in fase di presentazione della domanda.

Per avere diritto all’indennità le Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche presso cui si presta l’attività devono essere iscritte nel Registro tenuto dal CONI. Si precisa che tale iscrizione deve sussistere alla data del 17 marzo 2020.

Nel caso di rapporto di collaborazione con un Organismo Sportivo, deve essere riconosciuto ai fini sportivi dal CONI.

Non possono richiedere tali indennità i titolari di Partita Iva, le persone iscritte alla Gestione Separata dell’INPS, i pensionati, coloro che hanno percepito il Reddito di Cittadinanza e tutti coloro che hanno redditi da lavoro autonomo , redditi di lavoro dipendente e assimilati. Inoltre non devono essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. L’indennità non è cumulabile con altre prestazioni e indennità previste dal Decreto Legge Cura Italia.

Come si presenta la domanda?

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente dal collaboratore sportivo entro il 30 aprile, attraverso la piattaforma informatica attivata sul sito di Sport e Salute  www.sportesalute.eu .

Qual è la procedura?

la procedura prevede tre fasi:

1. Nella prima fase  è necessario inviare un SMS con il proprio Codice Fiscale al numero 339 99 40 875. Dopo aver inviato l’SMS, si riceverà un codice di prenotazione e l’indicazione del giorno e della fascia oraria in cui sarà possibile compilare la domanda sulla piattaforma;

2. Nella seconda fase si procede con l’accreditamento: quindiè necessario disporre di un proprio indirizzo mail, del proprio Codice Fiscale e del codice di prenotazione ricevuto a seguito dell’invio dell’SMS;

3. Nella fase successiva all’accreditamento, sarà possibile accedere alla piattaforma, compilare la domanda, allegare i documenti e procedere con l’invio.

 Quali sono i documenti da allegare all’istanza?

  • fotocopia fronte/retro del documento di identità inserito nella domanda;
  • copia del contratto di collaborazione o della lettera di incarico;
  • solo in assenza della copia del contratto di collaborazione o della lettera di incarico, è possibile presentare la copia della quietanza relativa l’avvenuto pagamento del compenso del mese di febbraio 2020
 

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https://www.youtube.com/watch?v=qrOT1EBDw44&feature=emb_title

 
 
 
 
 
Apr17

Indennità di 600 euro per i lavoratori dello sport

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Indennità di 600 euro per i lavoratori dello sport

Chi sono i soggettiche possono richiedere l'indennità di 600 euro per il mese di marzo?

I liberi professionisti sportivi titolari di partita iva alla data del 23 febbraio e i collaboratori coordinati e continuativi sportivi e amministrativi iscritti alla gestione separata INPS, alla data del 23 febbraio non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

Per il periodo di fruizione dell’indennità in questione non è riconosciuto l’accredito di contribuzione figurativa, né il diritto all’assegno per il nucleo familiare, invece è compatibile e cumulabile con l’indennità di disoccupazione DIS-COLL. Il decreto cura italia ha stabilito l'importo complessivo di spesa pari a 203,4 milioni di €

I lavoratori del settore sportivo iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo (Ex ENPALS), con almeno 30 contributi giornalieri versati nell'anno 2019 al medesimo Fondo, cui deriva un reddito non superiore a 50.000 euro, e non titolari di pensione.

Non hanno diritto all'indennità i lavoratori titolari di rapporto di lavoro dipendente al 17 marzo 2020.

Per il periodo di fruizione dell’indennità in questione non è riconosciuto l’accredito di contribuzione figurativa, né il diritto all’assegno per il nucleo familiare. Prevista invece la possibilità di contemporanea fruizione della Naspi.

Il decreto cura italia ha stabilito l'importo complessivo di spesa pari a 48,6milioni di €

Come fare la domanda ?

I lavoratori interessati dovranno presentare la domanda in via telematica all’INPS utilizzando i consueti canali on line ed anche attraverso la modalità semplificata che richiede l’inserimento della sola prima parte del Pin ricevuto via sms, mail o attraverso il contact center.

Ovviamente per compilare la domanda potete contattare il patronato INAS attraverso il sito www.inas.it o al numero verde 800249307

 
 

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https://www.youtube.com/watch?v=kimoUeNtKGM&feature=emb_title

 
 
 
 
 
Apr15

Le agevolazioni fiscali sulle donazioni COVID-19

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Le agevolazioni fiscali sulle donazioni COVID-19

IL Decreto legge 17 marzo 2020 n.18, cd  “Cura Italia”, ha previsto delle agevolazioni fiscali  per chi effettua erogazioni liberali sia in denaro sia in natura.

In particolare, innanzitutto è stabilito che tali erogazioni liberali possono essere effettuate in favore:

  • dello Stato, delle Regioni, degli Enti locali territoriali (ad es. i Comuni, le Province, Città metropolitane, ecc.);
  • di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni (ad es. le Aziende ospedaliere, le Aziende ospedaliere universitarie, le ASL, le Università pubbliche, la Protezione Civile, ecc.).;
  • di associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro (ad esempio le onlus)

Se tali erogazioni liberali in denaro o in natura sono state effettuate dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali, spetta una detrazione dall'imposta lorda ai fini dell'imposta sul reddito pari al 30% sull’ammontare versato, fino ad un importo massimo di euro 100.000. La detrazione spettante, infatti, non può essere superiore a 30.000 euro.

Se tali erogazioni liberali in denaro o in natura sono state effettuate dai soggetti titolari di reddito d'impresa: le erogazioni in denaro sono integralmente deducibili dal reddito d’impresa, le cessioni gratuite di beni (in natura) non sono considerate operazioni estranee all'esercizio d'impresa e quindi non concorrono a formare i ricavi (Tuir, art. 85).

Anche le erogazioni liberali dovranno essere effettuate con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento previsti quali bancomat, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. Dalle ricevute di versamento, poi, deve risultare il carattere di liberalità, per cui  è opportuno che il soggetto che provvede all’erogazione specifichi  quanto più possibile la finalità della donazione (ad esempio, utilizzando una chiara descrizione della causale del bonifico con riferimento specificamente all’emergenza epidemiologica da Covid-19).

Come per tutte le erogazioni liberali anche in questo caso la detrazione fiscale prevista potrà essere fruita solo da coloro che hanno redditi di importo tale da pagare Irpef. Non potranno avere il beneficio fiscale coloro che non pagano tasse (ad esempio perché hanno un reddito basso e sono incapienti). Segnaliamo, poi, che l’agevolazione fiscale spetta solo al soggetto che ha sostenuto l’onere e, quindi, non è possibile usufruire di benefici per spese sostenute direttamente da familiari che sono fiscalmente a carico.

Per le erogazioni liberali in natura  (beni di varia natura ) si applica quanto previsto dal decreto 28 novembre 2019 che definisce le modalità di calcolo del valore dei beni oggetto delle detrazioni o delle deduzioni. Fra i criteri quello del valore normale del bene (ad esempio quanto è stato pagato). Se il valore del bene è superiore a euro 30.000 o per sua natura il valore non sia determinabile con criteri oggettivi, vi è la necessità di una perizia giurata. L’erogazione liberale deve poi risultare da atto scritto contenente una dichiarazione: del donatore, relativamente al valore del bene donato e del destinatario, in merito all’utilizzo del bene ricevuto per lo svolgimento dell’attività statutaria volta al perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

  

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https://www.youtube.com/watch?v=huI8OUCIU98&feature=emb_title

 
 
 
 
 
 
Apr14

Proroga rinnovo documenti in scadenza Validità estesa al 31 agosto

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Proroga rinnovo documenti in scadenza Validità estesa al 31 agosto

L'emergenza del coronavirus ha posticipato il rinnovo dei documenti d'identità, utili anche per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell'Isee.

Il decreto "Cura Italia" ha prorogato la validità dei documenti di identità che scadevano dopo la data del 17 marzo 2020, fino alla data del 31 agosto 2020.

La scadenza interessa tutti i documenti muniti di fotografia rilasciati da pubbliche amministrazioni, quindi rientrerebbero oltre alla carta di identità cartacea  anche la patente di guida, il passaporto e carta di identità elettronica. Ovviamente, la validità non comprende anche l'espatrio.

Per i permessi di soggiorno rilasciati a stranieri in Italia e in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020, la proroga è fino al 15 giugno 2020.

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https://www.youtube.com/watch?v=K9no65oZ8Go&feature=emb_title

 
 
 
 
 
 
Apr08

Tributi locali, le scadenze di IMU e TARI

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Tributi locali, le scadenze di IMU e TARI

Proviamo a fare chiarezza sulle voci che circolano in merito al presunto slittamento dei termini di pagamento dei tributi locali, nello specifico la tassa sugli immobili IMU, la cui scadenza ordinaria è fissata al 16 giugno, e la tassa sui rifiuti TARI, la cui scadenza ordinaria, è fissata al 30 aprile.

Va premesso che la tassa sui rifiuti TARI, come del resto l'IMU, è imposta soggetta a regolamentazione e deliberazione comunale, spetta quindi al comune stesso deliberare eventuali sospensioni o proroghe.

Il decreto CURA ITALIA del 17 marzo 2020, ha disposto solamente la possibilità, per i comuni, di rimandare al 30 giugno la data per la determinazione delle tariffe TARI 2020 o di applicare anche per quest’anno le aliquote deliberate nel 2019. Il fine è quello di semplificare l’attività legislativa dei comuni in questo periodo di emergenza.

Prima di procedere al pagamento del tributo è quindi opportuno verificare se il proprio comune di riferimento ha deliberato eventuali proroghe, direttamente sul sito internet del comune stesso.

Il decreto SALVA ITALIA del 2 marzo 2020, ha invece sospeso i termini di versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da ingiunzioni fiscali e avvisi di accertamento, in scadenza nel periodo tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020, comprese quelle riguardanti i tributi locali.

Allo stesso modo, per quanto riguarda le sanzioni amministrative, sia per i pagamenti che per la presentazione dei ricorsi, per il momento i termini sono sospesi in tutto il territorio nazionale dal 10 marzo sino al 3 aprile 2020, salvo ulteriori proroghe già previste dal decreto stesso.

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https://www.youtube.com/watch?v=EzR0WfY0idI

 
 
 
 
 
 
Nov25

25 novembre

Categoria: Notizie - Enti, Coordinamento Donne

25 novembre

25 novembre ricorre la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, voluta dall’ONU al fine di promuovere attività di sensibilizzazione prevenzione e contrasto di
tutte le forme di violenza.
E’ un appuntamento che, ormai da anni, consolida il suo messaggio, purtroppo attualissimo, per rafforzare, lontano dalle ritualità, l’impegno nel salvaguardare e tutelare i diritti, le libertà e la
vita della donna.
Quest'anno il coordinamento donne ha deciso di affiancare il progetto del polo Liceale Linguistico dell'Istituto Ovidio di Sulmona, perchè riteniamo che il cambiamento avvenga partendo proprio dalle nuove generazioni

Antonietta Santavenere

 

 

 

 

Gen14

Quota 100: negli uffici Inas Cisl tutte le informazioni per capire meglio

Categoria: Notizie - Enti, Notizie - Inas

16-06-2015 - Fonte: inas.it

Quota 100:  negli uffici Inas Cisl tutte le informazioni per capire meglio

La legge di stabilità ha confermato la possibilità di andare in pensione con "Quota 100", cioè sommando 62 anni di età e 38 di contributi. 

Per accedere a questo nuovo tipo di pensione anticipata, però, saper fare la somma non sarà sufficiente.

“È fondamentale valutare tutti gli aspetti del proprio percorso lavorativo e previdenziale per effettuare la scelta migliore – chiarisce CASTAGNA SETTIMIO , responsabile dell’Inas Cisl INAS ABRUZZO ”.

 In questi giorni sono moltissimi i cittadini che si stanno rivolgendo al patronato della Cisl per capire se possono andare in pensione con il nuovo meccanismo.

 “Siamo a disposizione di tutti coloro che vogliono saperne di più di "Quota 100", spiega CASTAGNA SETTIMIO . Per tutte le persone che si rivolgono a noi confezioniamo uno studio personalizzato della posizione contributiva, per verificare la soluzione pensionistica più conveniente e per inoltrare la domanda di pensione”.

 

 

 

CASTAGNA SETTIMIO

 responsabile dell’Inas Cisl INAS ABRUZZO

Oct26

Anteas Molise Concorso di Poesia, Pittura e Scultura

Categoria: Notizie - Enti, Notizie - Anteas

Anteas Molise Concorso di Poesia, Pittura e Scultura

Anche quest’anno come gli altri anni l’ANTEAS e la FNP-CISL organizzano il Concorso di Poesia, Pittura e Scultura. L’evento si terrà a Termoli, 27 ottobre 2018 dalle ore 10,00 presso i locali della Chiesa dei Frati Francescani di Termoli (di fronte Ospedale nuovo di Termoli) , in viale San Francesco. L’invito a partecipare a tale evento, è coinvolgere tutti voi per la buona riuscita di tale iniziativa, che, vuole essere non solo un momento culturale, ma anche un momento importante per socializzare e stare insieme. Nella nostra civiltà tecnologica, materialistica, arida,che spinge ognuno di noi alla ricerca spasmodica di un tornaconto economico,più che mai la poesia assume un ruolo centrale,volto a consentire all’uomo di riappropriarsi della sua dimensione Spirituale,

creativa,”fanciullina” , di signoreggiare . E possiamo affermare che, da un punto di vista formale,una poesia è un testo,in genere relativamente breve,il quale  presenta una struttura piuttosto complessa, è la comunicazione interpersonale di messaggi, di intuizione pura,il cuore e la fantasia,ovvero l’una e l’altra insieme,rendendo sensibile ad altrui il bello concepito dallo scrittore. Per trasmettere il proprio messaggio, le proprie emozioni e stati d’animo in maniera più precisa di quanto faccia la prosa. La poesia, pur essendo espressione di un sentimento individuale contiene però un riflesso della vita nel quale ciascun uomo può riconoscersi.

 

                                                                      IL Presidente Anteas Molise

                                                                           Luigi Pietrosimone

 

 

 

Ago29

Servizio civile

Categoria: Coordinamento Giovani, Notizie - Enti

Servizio civile

Sono stati pubblicati i bandi regionali e nazionale per la selezione di n. 53.363 volontari (tra i 18 e 28 anni) da impiegare in progetti di servizio civile presentati da vari Enti.
In Abruzzo e Molise è prevista la selezione di n. 1.062  volontari da impegnare in 186 progetti.
Nello specifico: Abruzzo (754 volontari -138 progetti); Molise (308 volontari - 48 progetti).
Durata: 12 mesi;
Orario: non inferiore a 30 ore settimanali (o 1.400 ore annue);
Assegno mensile: Euro 433,80 (precisiamo che l’intero periodo prestato è riconosciuto ai fini previdenziali);
Data avvio: differenziata per i diversi progetti (in ogni caso non oltre il 30 aprile 2019);
Tra i requisiti di ammissione: aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
Presentazione domanda di partecipazione (indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto): entro 28 settembre p.v..
Facciamo presente che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile (pena l’esclusione).
Precisiamo che nel bando nazionale sono inseriti anche i 94 progetti all’estero, che vedranno impegnati 805 volontari, e i 151 progetti “sperimentali” che consentiranno a 1.236 giovani di “collaudare” alcune novità introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale. Si tratta, nello specifico, della flessibilità della durata del progetto e dell’orario di servizio; di un periodo di tutoraggio, fino a tre mesi, finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro dei volontari o, in alternativa, di un periodo di servizio in un altro Paese dell’Unione Europea; di misure che favoriscono la partecipazione dei giovani con minori opportunità.
In allegato: tutti Bandi (nazionale e regionali) pubblicati (con allegato l’elenco degli Enti presso cui si effettueranno tali progetti).
[ http://www.gioventuserviziocivilenazionale.gov.it/dgscn-news/2018/8/bando-2018.aspx ]http://www.gioventuserviziocivilenazionale.gov.it/dgscn-news/2018/8/bando-2018.aspx
Ricordiamo che “Il servizio civile rappresenta un momento unico per la crescita dei nostri giovani, per scoprire le proprie potenzialità, per entrare in contatto con il profondo senso di cittadinanza attiva e solidarietà sociale”.


Il Segretario Interregionale
Antonio Scuteri

 

 

 

 

Oct27

FINALMENTE​ ​E'​ ​ENTRATO​ ​IN​ ​VIGORE​ ​IL​ ​NUOVO​ ​ALGORITMO​ ​PER​ ​LE​ ​TARIFFE SOVRAREGIONALI SCATTANO​ ​I​ ​RIMBORSI​ ​PER​ ​GLI​ ​ABBONATI

Categoria: Notizie - Enti, Notizie - Adiconsum

FINALMENTE​ ​E'​ ​ENTRATO​ ​IN​ ​VIGORE​ ​IL​ ​NUOVO​ ​ALGORITMO​ ​PER​ ​LE​ ​TARIFFE SOVRAREGIONALI SCATTANO​ ​I​ ​RIMBORSI​ ​PER​ ​GLI​ ​ABBONATI
Dopo un lungo e puntuale confronto, il Coordinamento delle Regioni ha accolto la richiesta delle associazioni dei consumatori e dei comitati pendolari di modificare, dal 1 ottobre 2017, l'algoritmo di calcolo delle tariffe sovraregionali su base proporzionale rispetto ai Km percorsi in ogni regione attraversata e che comporterà
una riduzione dei prezzi degli abbonamenti, anche notevoli, per oltre il 90% dei passeggeri (vedi esempi riportati nella tabella allegata di alcune importanti relazioni).


Da tale data e fino a quando, in conseguenza dei tempi tecnici necessari all'adeguamento del sistema informativo di Trenitalia, entrerà materialmente in vigore la nuova tariffa (aprile 2018), i titolari di abbonamento mensile o annuale matureranno il diritto a un RIMBORSO, se dovuto dal conguaglio tariffario, solo esibendo gli abbonamenti per i mesi interessati.


Il RIMBORSO verrà erogato con le modalità che verranno a brevissimo comunicate e comprenderà anche una quota per il periodo 1 luglio 2017 – 30 settembre 2017.


Infine si informano tutti gli interessati che l'algoritmo abolito il 1 ottobre 2017 aveva altresì evidenziato una distorsione tariffaria che, nel corso del tempo, aveva comportato maggiori esborsi per le tratte sovraregionali rispetto a quelle regionali.
Per tale ragione le associazioni dei consumatori hanno chiesto alle imprese ferroviarie di prevedere e attendono di conoscere, entro il mese di novembre, modalità di rimborso degli abbonati anche per il pregresso periodo 1 gennaio 2012 – 20 giugno 2017.
Questa la copia della comunicazione predisposta da Regioni e Trenitalia
 
Valeria Lai (Ufficio Stampa Adiconsum Nazionale)
tel. +390644170222 - cell. +39 347.9139574
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