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May10

De Simone (Fistel- Cisl): “L'Inps garantisca il mantenimento del call center all'Aquila”

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De Simone (Fistel- Cisl): “L'Inps garantisca il mantenimento del call center all'Aquila”
“L'Inps ha assicurato l'inserimento, nel nuovo bando per l'affidamento della commessa per i call-center che operano per l'ente, della clausola sociale, che garantisce gli attuali livelli occupazionali. Tuttavia, tale clausola né specifica, né prevede alcun criterio che garantisca la territorialità, cioè il mantenimento dell’attuale sedi di lavoro all'Aquila”.E' quanto dichiara il segretario regionale Fistel- Cisl, Antonio De Simone. “Nella definizione del nuovo bando, che sarà redatto a breve, l'Inps dovrebbe ispirarsi a quello formulato dalla Rai, che prevede la continuità del rapporto di lavoro con l'azienda di tutti gli addetti”, sottolinea De Simone, “mantenendo ferme le attuali sedi e i relativi livelli occupazionali”. La Fistel- Cisl stigmatizza “l'atteggiamento di Uilcom-Uil e Slc Cgil- FP Cgil, che riducono la trattativa alla pura e semplice applicazione di un'unica forma contrattuale per tutti i lavoratori la quale non risolverebbe comunque il problema della territorialita’”. “Passaggio”, conclude De Simone, “che l'Inps ha già esplicitato alle organizzazioni sindacali nazionali nell'incontro dell'8 maggio scorso assicurando il mantenimento di tutti i 2500 posti di lavoro . Auspichiamo che l'intera vicenda si concluda positivamente, e stiamo lavorando per questo, per il call-center aquilano e i relativi 560 posti di lavoro” .

                                                                                              L'Ufficio Stampa Monica Pelliccione

 

May04

Lucio Petrongolo si conferma Segretario della FISTEL CISL

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Lucio Petrongolo si conferma Segretario della FISTEL CISL
Al termine del Congresso, svoltosi a Francavilla, il Consiglio Generale della FISTEL AbruzzoMolise, alla presenza del Segretario Nazionale Vito VITALE,  ha eletto Lucio Petrongolo Segretario generale della Federazione, insieme a  Fiasca Antonio, Santavenere Antonietta, De Simone Antonio e Pizzuto Salvatore come componenti di segretaria.

L’Assemblea congressuale ha permesso di fare il punto sulla situazione economica ed occupazionale del settore dell’informazione, dello spettacolo e delle Telecomunicazioni. Il dibattito, aperto dalla relazione di Lucio Petrongolo, ha valorizzato il tema del lavoro come elemento essenziale per la realizzazione della persona perché, in questi anni, il modello economico dell’austerità espansiva  ha messo in crisi un sistema che non è riuscito a mettere al centro delle sue scelte la persona e i suoi bisogni.

“La società non è più capace di progettare il proprio presente e costruire un futuro per i giovani, che insieme, alle donne  sono le vittime di questa crisi, - ha affermato Petrongolo. Per ridare speranza ad una crescita economica solida, il Paese deve ripartire da una progettualità. L’industria 4.0 rappresenta l’occasione giusta per creare le condizioni di un sistema paese capace di essere attrattivo e di creare ricchezza.

In questo clima di incertezze il sindacato è il punto di riferimento per milioni di lavoratori. L’azione sindacale ripone al  centro la persona e i suoi bisogni a partire dai nuovi modelli di welfare e  un modello di relazioni. “Oggi solo le organizzazioni sindacali, - ha ricordato Petrongolo – possono governare i  processi di trasformazione e cambiamento dove resta fondamentale una grande attenzione sulla sicurezza e la vivibilità dei luoghi di lavoro”.

Per la Fistel la contrattazione deve rimanere lo strumento fondamentale e necessario per creare un modello di rappresentanza capace di affrontare i tavoli di crisi interregionali,  salvaguardare i posti occupazionali e produttivi e cogliere le nuove opportunità.

“Preservare le realtà produttive con tutte le loro specificità, l’occupazione, i mestieri e le professionalità alte, sono obbiettivi da perseguire per non decretare la scomparsa di alcuni settori merceologici dal territorio abruzzese e molisano, - ha concluso Lucio Petrongolo”.

 

Oct21

Reintegra e risarcimento per i 30 lavoratori della 3G

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Reintegra e risarcimento per i 30 lavoratori della 3G
La FISTel e la CISL  di Abruzzo Molise esprimono piena soddisfazione per l’importante risultato ottenuto oggi e che chiude il calvario dei 30 lavoratori ingiustamente licenziati dalla 3G.
    Il risultato ottenuto e frutto di un lavoro di squadra messo in campo dalle Federazioni di CGIL CISL e UIL: SLC, FISTeL e UILCOM con il loro Pool d’Avvocati composto da Fiore Angela, Mancini Nicola e Pescolla Gianluca.
    La posizione da subito espressa dalla FISTeL CISL teneva conto anche dello scenario nazionale assai complesso che riguarda i circa 80 mila lavoratori dei Call -Center per la perdita di commesse, il rischio evidenziato ripetutamente dai sindacati è diventato un problema sociale per il paese.
    Le cause afferma la CISL sono le gare al massimo ribasso, la delocalizzazione del lavoro e la mancanza di ammortizzatori stabili che consentono di gestire gli esuberi creando una situazione di concreta precarietà, che preoccupa seriamente il settore.
    In questa situazione a dir poco preoccupante per il Sindacato e i Lavoratori, la FISTel e la CISL a seguito dell’ordinanza di oggi 21/10/2016 del tribunale di Campobasso che prevede il reintegro in Azienda e il risarcimento per i circa trenta Lavoratori licenziati dalla 3G spa, propongono a tutti i livelli istituzionali, un intervento concreto alla regolamentazione del settore per far fronte a queste continue mortificazioni per i lavoratori e le loro famiglie.
    Il buonsenso la lungimiranza e la coerenza ci hanno fatto sempre sperare in questo provvedimento esemplare, con una vertenza portata avanti in maniera unitaria.         Per il risultato ottenuto ringraziamo i lavoratori tutti che hanno creduto in noi, i Legali che hanno sostenuto la vertenza e i Giudici che hanno reso giustizia alle tante famiglie private, a seguito del torto subito, della loro dignità.


              Giovanni Notaro                                                         Salvatore Pizzuto  
Segretario Generale Aggiunto                   Segretario Interregionale
          CISL Abruzzo Molise                          FISTeL CISL Abruzzo Molise
Sep24

E-Care: firmato l'accordo al ministero del Lavoro. Scongiurati 26 licenziamenti all'Aquila

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E-Care: firmato l'accordo al ministero del Lavoro.   Scongiurati 26 licenziamenti all'Aquila

“E' stato firmato ieri, al ministero del Lavoro, a Roma, l'accordo tra le orgnizzazioni sindacali Fistel- Cisl, Uil- Uilcom e Ugl telecomunicazioni e la società E-care spa, che prevede l'avvio della cassa integrazione speciale (Cigs) per 12 mesi. Tale soluzione consente di scongiurare 211 licenziamenti sul territorio nazionale, tra L'Aquila, Milano e Roma, di cui 26 sul nostro territorio”. A darne notizia è Antonio De Simone, segretario Fistel- Cisl della provincia dell'Aquila. “La cassa integrazione sarà ripartita in modo solidaristico tra tutti i lavoratori di E-Care, che all'Aquila sono 340, in modo da consentire la rotazione delle orea”, spiega De Simone, “con una fruizione su base verticale e orizzontale per i part-time e i full- time. Inoltre, l'azienda ha garantito il pagamento in anticipo, in busta paga, della cassa a tutte le maestranze, che non dovranno attendere l'erogazione delle spettanze da parte dell'Inps”. Per De Simone “l'accordo sottoscritto in sede ministeriale è un risultato importante, in quanto salvaguarda tutti i livelli occupazionali sul territorio aquilano. Un passaggio propedeutico per dare all'azienda l'opportunità di confermare il piano industriale che prevede, attraverso la fusione con Oli Sistem, la formazione di un nuovo gruppo che, potrebbe raggiungere i 90 milioni di euro di fatturato l'anno. Una nuova realtà societaria”, conclude il segretario della Fistel-Cisl,”in grado di offrire ai propri clienti un portafoglio di servizi che spaziano dalle attività di Information tecnology a quelle di Customer care, con l'obiettivo di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2017 e rilanciare l'attività del call-center aquilano, dando così buone prospettive per il futuro alle maestranze”.

Monica Pelliccione

Ufficio Stampa Cisl della provincia dell'Aquila

Sep19

Call center Customer 2. Cisl: “Tornano al lavoro i 200 dipendenti”

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Call center Customer 2. Cisl: “Tornano al lavoro i 200 dipendenti”

Tutti i lavoratori licenziati dal call center Globe Network sono stati riassunti dalla società Customer 2 Care. Gli ultimi 40 contratti sono stati firmati la scorsa settimana. La proprietà ha mantenuto in toto gli impegni assunti con il Mise e con le parti sociali, dando così un importante segnale per il futuro delle maestranze”. E' quanto dichiara Antonio De Simone, segretario Fistel Cisl della provincia dell'Aquila. “Il call center, situato nel centro storico dell'Aquila”, evidenzia De Simone, “è ospitato in una struttura ristrutturata e voluta dall'imprenditore aquilano Gabriele Valentini. E' stato creato un ambiente più confortevole possibile per i lavoratori. L'azienda ha mostrato una forte sensibilità, dando un importante segnale di ripartenza alla città stessa e riportando lavoro, vitalità e vivacità in un centro storico ancora ferito”. Il segretario della Fist-Cisl auspica che “sulla scia di queste buone politiche, anche le istituzioni preposte facciano tutto il possibile per migliorare tale contesto. In modo particolare”, prosegue De Simone, “segnaliamo la necessità di migliorare la viabilità pubblica e illuminare la zona, al fine di eliminare i rischi per i 200 lavoratori che effettuano turni fino a tarda sera. Oltre al problema dei parcheggi e della viabilità esiste quello del tunnel che conduce al megaparcheggio di Collemaggio, che a tutt'oggi è ancora solo pedonale (per percorrerlo occorrono dieci minuti a piedi) e viene chiuso alle 21, mentre i turni dei dipendenti del call center Customer Care 2 terminano alle 22. Un servizio che la società “M&P” che gestisce il terminal, deve garantire dato che le auto vengono lasciate all'interno della struttura. Sono certo”, conclude De Simone, “che la fattiva collaborazione e cooperazione non farà che amplificare gli effetti positivi di una realtà da imitare”.


Monica Pelliccione

Ufficio Stampa Cisl della provincia dell'Aquila

Sep12

l’Abruzzo non può permettersi un impoverimento del proprio patrimonio editoriale

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l’Abruzzo non può permettersi un impoverimento del proprio patrimonio editoriale

Il giorno 7 settembre il gruppo editoriale Espresso-Repubblica ha ceduto ad imprenditori locali il quotidiano abruzzese il Centro.

Il gruppo editoriale l’Espresso in una nota ha spiegato che l’operazione rientrava  in un piano teso a garantire il rispetto delle soglie di tiratura prevista dalla normativa nazionale, nella prospettiva d’integrazione con i quotidiani  la Stampa e Il Secolo XIX. Questa fusione tra le due società, Gruppo Espresso e Italiana Editrice, sin dall’inizio, appariva una riorganizzazione delle 2 società editoriali per rientrare nei parametri dell’antitrust.

“Questa vicenda della vendita del quotidiano “Il Centro” non valorizza un progetto coerente con la norma. Siamo fortemente amareggiati per le modalità con cui è avvenuta le cessione  e non giustifichiamo  il merito e il metodo dell’iniziativa, - così i Segretari di CGIL-CISL-UIL esprimono la loro solidarietà ai giornalisti,  poligrafici e ai lavoratori del quotidiano “Il Centro”

“Siamo molto preoccupati per i livelli occupazionali: l’Abruzzo non può permettersi un impoverimento del proprio patrimonio editoriale: il Centro era l’unico quotidiano regionale di proprietà del più grande gruppo  editoriale italiano, - denunciano       Di Marcantonio, Petrongolo, Giusti, Del Fattore, Spina e Campo –“. La testata abruzzese, attualmente ha in organico 30 giornalisti contrattualizzati a tempo indeterminato, 2 a tempo determinato e una 60 di collaboratori esterni, oltre ai 35 poligrafici che da 30 anni svolgono la propria attività con la massima professionalità.

            “La cordata di imprenditori locali, che dovranno costituire a breve una nuova società a cui cedere il giornale, devono garantire la continuità produttiva ed occupazionale e devono, inoltre mostrare solidità finanziaria per un rilancio  del piano industriale teso ad un ulteriore sviluppo della testata. È necessario un confronto tra  il gruppo espresso- repubblica e le organizzazioni sindacali per capire e condividere il progetto industriale, le garanzie professionali ed occupazionali e la salvaguardia del presidio informativo rappresentato da questo importante quotidiano nella nostra regione, - hanno concluso i Segretari”.

 

I segretari Generali  

   SLC CGIL – FISTel CISL – UILCOM UIL                           CGIL - CISL – UIL

       Di Marcantonio - Petrongolo - Giusti                    Del Fattore - Spina - Campo


                              (Rsu stabilimento Burgo Avezzano)

Oct27

Vertenza Burgo: le Rsu invitano alla prudenza

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Vertenza Burgo: le Rsu invitano alla prudenza

“Dopo l'incontro del 22 ottobre scorso con l'amministratore del gruppo Burgo, ing.Mattei, alla presenza di diverse istituzioni, si sono scatenate una serie di illazioni sui riflessi occupazionali della vicenda, che necessitano di un doveroso chiarimento. A nostro avviso, infatti, si stanno alimentando speranze eccessive in termini di assunzioni, che rischiano di illudere i lavoratori e le loro famiglie. Si è parlato, infatti, di 150 unità reimpiegate, addirittura richiamate dalle liste di mobilità della Cartiera Burgo, in un numero da definire. In sede di trattativa istituzionale è stato detto altro ovvero la volontà di un imprenditore, Lombardi, di avere l'eslusiva sulla trattativa in atto per riconvertire lo stabilimento di Avezzano, con la sola produzione di cartone. Entro gennaio 2016 l'imprenditore in questione si pronuncerà definitivamente sull'intenzione di proseguire o meno nella trattiva, dando vita ad una nuova società con la Burgo, in cui il pacchetto di maggioranza passerebbe nelle mani della nuova proprietà. Subito dopo verranno avviati i lavori di ristrutturazione, con l'obiettivo di riportare lo stabilimento in produzione entro l'autunno 2016. Ma è impossibile, senza prima aver visionato il piano industriale, capire i tempi necessari per riavviare la fabbrica e le relative produzioni, nonché le ricadute occupazionali. L'elemento positivo della vertenza è rappresentato dalla manifestazioni di interesse da parte di un nuovo imprenditore e la volontà della Burgo di lasciare l'allestimento e il magazzino deposito di Avezzano come supporto di Sora. Positiva è anche la volontà di destinare una turbina della centrale turbogas alla produzione del cartone, ma tutto ciò non fornisce alcuna certezza sui riflessi positivi nei confronti delle maestranze, tutti ancora da verificare. Annche perché il gruppo Burgo, nella nuova società, avrà una quota minoritaria. Cogliamo l'occasione per ringraziare pubblicamente tutte le istituzioni che ci sono state accanto in questa difficile fase di trattativa, la Regione, la Porvincia e il comune di Avezzano e tutti i comuni della Marsica, oltre al gruppo Burgo che ha sempre perseguito la volontà di riavviare lo stabilimento, ma restiamo in attesa che tutte le dichiarazioni di intenti si trasformino in azioni concrete”.


                               A
.Fiasca F.Cervellini G.Marianella T.Galano

                              (Rsu stabilimento Burgo Avezzano)

Lug16

La Fistel Cisl si conferma la prima organizzazione sindacale alla Finegil Editoriale

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La Fistel Cisl si conferma la prima organizzazione sindacale alla Finegil Editoriale

La Fistel Cisl Abruzzo Molise  ha ricevuto il 43% del consenso dei lavoratori, dando la loro preferenza alle liste della CISL al rinnovo delle RSU/RLS alla Finegil Editoriale divisione di Pescara. 

         “Un risultato importante per la FISTEL CISL perché la prima volta, oltre a raggiungere il massimo consenso, è riuscita ad avere Rappresentati RSU in un’azienda dove prima non erano presente, - dichiara Lucio Petrongolo Segreterio Generale -.”

         “I lavoratori della Finegil hanno premiato il lavoro svolto dalla nostra Organizzazione in questi anni, - continua PETRONGOLO -,   che si è contraddistinta per il grande senso di responsabilità dimostrato nelle relazioni industriali a tutti i livelli ponendo al centro dell’azione sindacale i lavoratori. L’obiettivo della nostra categoria, attraverso la nostra capacità di analisi e proposte, è quello di poter determinare prospettive produttive ed occupazionali stabili in un settore, come quello dell’editoria, che negli ultimi periodi sta vivendo una forte crisi, per evitare perdita di posti di lavoro e/o che la stessa azienda abbandoni il territorio”.

         “Un ringraziamento forte ai nostri delegati e candidati che hanno lavorato affinché la FISTEL CISL si affermasse come prima sigla sindacale  e a tutti i lavoratori che ci hanno premiato con il loro voto. Continueremo a lavorare affrontando i problemi con serietà, capacità e competenza, nell’auspicio di trovare sempre soluzioni per dare certezze e serenità ai lavoratori e alle loro famiglie”.

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    • Il Segretario Generale Fistel AbruzzoMolise
    • Lucio Petrongolo
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