Tesseramento Cisl 2022

Notizie - Pescara

Apr29

1°maggio CISL Pescara: Abbiamo perso 3 mila posti di lavoro con la pandemia ma una potenziale fase di ripresa economica e occupazionale è a rischio a causa dalle ricadute del conflitto ucraino

Categoria: Notizie - SST, Notizie - Pescara

1°maggio CISL Pescara:  Abbiamo perso 3 mila posti di lavoro con la pandemia ma una potenziale fase di ripresa economica e occupazionale è a rischio a causa dalle ricadute del conflitto ucraino

In questi due anni il mercato del lavoro nella provincia di Pescara è stabile con 117 mila occupati: il numero delle lavoratrici e dei lavoratori rispetto all’anno scorso è sostanzialmente fermo ma non recupera i valori del 2019 quando avevamo 120 mila persone occupate.

“La pandemia ha cancellato 3 mila posti di lavoro, gli ammortizzatori sociali hanno salvaguardato il tessuto occupazionale pescarese ma non hanno tamponato le conseguenze della crisi causata dal covid perché sono aumentati i disoccupati. I dati pubblicati di recente dall’Istat offrono spunti di riflessione piuttosto importanti, - commenta Franco Pescara Responsabile della CISL di Pescara”.

Il tasso di disoccupazione ha toccato la soglia dell’11,2% superando anche il dato regionale dell’9,3% mentre il tasso di occupazione è praticamente stabile. Oggi a Pescara 15 mila persone sono in cerca di occupazione. 2 mila persone sono occupate nel settore dell’agricoltura invece c’è un forte rallentamento nell’industria in senso stretto con 7 mila occupati in meno (passando dai 23 mila occupati nel 2020 a 16 mila nel 2021), invece il settore dei servizi ha recuperato i valori del 2019 con 88 mila lavoratrici e lavoratori con un’incidenza positiva sul totale delle persone occupate in provincia.

“Questi dati ci danno una fotografia della situazione del 2021 dove l’occupazione ha avuto un trend stabile ma sono aumentati le persone che cercano un lavoro. La nostra preoccupazione adesso è che una potenziale fase di ripresa possa essere ostacolata dalle ricadute del conflitto ucraino”, - afferma Franco Pescara.

Le aziende pescaresi nel 2021 non perdono competitività perché nel complesso le esportazioni crescono, nel 2021, del 1,8% ma con un netto divario rispetto alla crescita del 18,2% da parte dell’Italia e del 5% dell’Abruzzo. Tuttavia è bene precisare che la capacità esportativa del territorio pescarese è piuttosto modesta rispetto agli altri territori provinciali con un’incidenza del 6,3% sull’andamento regionale in Abruzzo.

Il settore manifatturiero ha tante difficoltà a cui si aggiungono anche quelle dell’approvvigionamento energetico o di componenti essenziali per le produzioni come i semi-conduttori. Il rischio e che non riusciremo ad intravedere una crescita occupazionale. Sono necessarie misure straordinarie per evitare uno scenario catastrofico. Devono essere accelerati gli investimenti previsti nel Pnrr e nei fondi europei 2021-2027. Il governo nazionale deve ampliare l’intervento sulla cassa integrazione e ci aspettiamo, in tempi brevi, anche l'attuazione degli interventi sulle politiche attive e formazione. Ma tutto ciò può realizzarsi solo attraverso una politica di concertazione e confronto con i sindacati così da poter generare lavoro buono, produttivo, e sicuro, rivolto in particolare a giovani e donne senza trascurare le fasce più fragili e deboli. Dobbiamo, responsabilmente rimettere al centro delle nostre azioni e politiche il lavoro stabile, sicuro e di qualità”, - denuncia Pescara Responsabile della Cisl.

“Il primo maggio come Cisl di Pescara aderiremo all’iniziativa "Lavoratore ideale" alla provincia di Pescara per premiare le lavoratrici e i lavoratori che in questi anni si sono distinti sul luogo di lavoro per il loro senso di responsabilità, un riconoscimento a coloro che con impegno, dedizione e passione, soprattutto in questa crisi causata dalla pandemia, hanno continuato a svolgere la loro attività a servizio degli altri verso chi aveva più bisogno, e alle persone che, a causa delle crisi, hanno avuto la capacità di innovarsi, rinnovarsi, adattarsi ai cambiamento, reinventarsi. Un’altra delegazione, invece, parteciperà alla festa nazionale per il lavoro “Al lavoro per la pace” organizzata nella città di Assisi da Cgil-Cisl-Uil confederali”

Mar26

NUOVA PESCARA

Categoria: Notizie - Pescara

NUOVA PESCARA

Da qualche settimana sembra essersi animata la discussione sulla Nuova Pescara, un tema che non può esser lasciato ad interventi disarticolati, ma che necessita di un lavoro di squadra.

 Amministratori, sindacati, imprese, lavoratori, cittadini e politici, con un obiettivo comune, di costruire un nuovo modello di sviluppo economico ed occupazionale di un territorio grazie ad un progetto che vada oltre gli interessi di parte, oltre i campanili, oltre i tempi delle legislature.

Siamo ben consci che spetta alla “politica” saper tradurre in atti amministrativi le aspettative dei cittadini, ma una “buona politica” non può non confrontarsi con le espressioni del territorio, né può permettersi di perdere ulteriore tempo rispetto al tanto, forse troppo, già trascorso.

 Il più grande processo di fusione di Comuni mai realizzato, un bacino che coinvolge complessivamente 200000 abitanti, la più grande area metropolitana del medio adriatico, un luogo di interconnessione tra Sud e Nord del Paese, e tra Est ed Ovest, non solo dell’Italia, ma in un corridoio orizzontale Ten T alternativo alle grandi direttrici dell’Europa del Nord di trasporto merci e persone che metta in connessione la penisola iberica ai balcani, che possa valorizzare il Mezzogiorno e le aree interne.

 Le Segreterie Provinciali di CGIL CISL UIL hanno chiesto già da un paio di anni l’apertura di un confronto con le Istituzioni affinché si desse seguito all’espressione popolare referendaria e alla legge regionale istitutiva della Nuova Pescara, individuando e condividendo i progetti finalizzati alla realizzazione di un nuovo soggetto socio economico che avrà un impatto notevole sulle persone, sulle attività, sui servizi, sulle abitudini, sull’ambiente, sul turismo, sulla mobilità non solo del nostro territorio.

 Una grande opportunità legata all’altra grande opportunità del PNRR, che messe insieme dovrebbero coinvolgere le Istituzioni tutte, gli Amministratori locali, la politica, i corpi di rappresentanza, la società civile, per avviare un confronto aperto e possibilmente condiviso in un grande processo di trasformazione e di sviluppo del territorio verso una nuova dimensione moderna, sostenibile, europea.

 

 

I Segretari Provinciali

CGIL                                     CISL                                      UIL

Luca Ondifero                                   Franco Pescara                       Fabiola Ortolano

Feb24

Assemblea Congressuale Cisl Pescara “Esserci per cambiare”

Categoria: Notizie - Pescara

Assemblea Congressuale Cisl Pescara “Esserci per cambiare”

“Esserci per cambiare” è lo slogan scelto per l’Assemblea Congressuale della Cisl di Pescara che si è svolto questa mattina a Montesilvano presieduta dal Seg.Gen.Aggiunto della Cisl AbruzzoMolise, Giovanni Notaro, e alla presenza della Segreteria della Cisl AbruzzoMolise: Leo Malandra, Segretario Generale, Riccardo Gentile, Seg.Gen.Aggiunto, Maria Pallotta e Michele Tosches Segretari Interregionali Cisl.

Hanno partecipato portando i loro saluti, il Sindaco di Pescara, Carlo Masci, l'Assessore del comune di Pescara Albore Mascia, il Presidente del Consiglio Comunale Marcello Antonelli, e i Segretari territoriali di Cgil, Luca Ondifero, e Uil, Fabiola Ortolano.

I lavori della giornata si sono aperti con la relazione introduttiva del Responsabile della Cisl Pescara, Franco Pescara che ha chiesto a tutti i soggetti coinvolti, le istituzioni e le controparti sindacali di ritrovarsi nello stesso cantiere riformatore, cooperando per rispondere assieme ai problemi comuni, rilanciando produzione, occupazione, redditi da lavoro e pensioni. “Non possiamo rimanere fermi a guardare l’erodere dei redditi e risparmi delle lavoratrici, dei lavoratori, dei pensionati e di tutte le persone che rappresentiamo. Devono essere adottate politiche a sostegno dei ceti fragili e delle imprese in difficoltà nella provincia di Pescara. Le risorse del PNRR vanno chieste e utilizzate senza ritardi e errori. Bisogna muoversi dal conflitto alla partecipazione per rilanciare crescita e sviluppo anche nei territori duramente colpiti dalla crisi economica e pandemica”.

“Dal 2008 stiamo lottando con questa crisi economica che non accenna a finire o, quantomeno, ad allentare la morsa sulle famiglie. Abbiamo un mercato del lavoro poco attrattivo perchè le assunzioni diminuiscono e sono soprattutto I contratti a tempo determinato ad essere scelti dal mondo imprenditoriale - ha continuanto Franco Pescara analizzando il contesto economico e sociale”. La provincia di Pescara registrata due primati a livello abruzzese:

  • dall’analisi dei dati sui percettori di NASPI e DIS-COLL il Centro per l’impiego di Pescara registra la platea di utenti più numerosa che ha sottoscritto, dal 2019 al 2021, un Patto di Servizio con un totale pari al 13% del target complessivo.
  • per quanto riguarda i percettori di Reddito di Cittadinanza il Centri per l’impiego di Pescara con 10.533 utenti è il più coinvolto, pari al 19% del totale regionale.

La Cisl di Pescara lancia un allarme importante “il numero delle persone disoccupate  ha ripreso ad aumentare” anche secondo  gli ultimi dati del 2020, il mercato del lavoro ha perso 2.000 occupati. Un calo che si traduce in una diminuzione del tasso di occupazione di circa due punti percentuali ed un incremento del tasso di disoccupazione, che è arrivato al 9,5%, superando così la media regionale e nazionale.

“E’ necessario un forte impegno nella promozione dei fondi pensionistici e sanitari categoriali. Accrescere e valorizzare la contrattazione di 2 livello con la defiscalizzazione degli importi raggiunti senza trascurare la sicurezza sul lavoro che non è un costo per le aziende, ma investimento per qualità, stabilità e dignità del lavoro”. Continua il Responsabile della Cisl per la provincial di Pescara- “è importante un rilancio del turismo e la valorizzazione delle zone interne, ricche di tesori culturali, riserve naturali ed enogastronomici. I progetti su ferro Pescara Roma e dell’area metropolitana Grande Pescara sono fondamentali per un rilancio dei territori e come Cisl li seguiremo attentamate”.

Franco Pescara ha concluso il suo intervento ringraziando i delegati e i capi lega che quotidianamente sono impegnati nelle attività sindacali. ”la CISL Pescara ogni giorno nelle azioni di tutela e rappresentanza segue la linea sindacale delineata dal nostro Segretario Generale Luigi Sbarra, della responsabilità, autonomia, riformismo, pragmatismo, contrattazione e concertazione”.

Gen13

Nella provincia di Pescara i contagi continuano ad aumentare ed è a rischio il fermo produttivo

Categoria: Notizie - Pescara

Nella provincia di Pescara i contagi continuano ad aumentare   ed è a rischio il fermo produttivo

“Siamo nuovamente in piena situazione di emergenza con l’aumento dei numeri di contagi  nella provincia di Pescara. In molte aziende, tra le persone positive e chi ha avuto un contatto diretto con un positivo, molte lavoratrici e lavoratori non possono presentarsi al lavoro. Si rischia il fermo produttivo di molte imprese, che aggiunto all’aumento del costo delle materie prime, può diventare un vero dramma sociale per il nostro territorio”, lancia l’allarme Franco Pescara Responsabile della CISL di Pescara dopo il bollettino pubblicato dalla Regione.

Per la CISL è importante vaccinarsi è un dovere morale e civile verso sé e gli altri, l’arma migliore per sconfiggere il virus e uscire dalla crisi sanitaria ed economica. La campagna vaccinale ha contribuito in maniera sostanziale ad abbassare la gravità delle infezioni “ma anche il Governo e la Regione Abruzzo devono fare la loro parte, per aiutare le lavoratrici e i lavoratori, rifinanziando la cassa COVID, il congedo parentale COVID e il periodo di malattia per quarantena COVID”, - continua Franco Pescara. Le festività e la diffusione della variante Omicron ci obbligano alla massima cautela nella gestione dei prossimi mesi con il rafforzamento dei protocolli COVID nelle aziende, la convocazione più frequente di tavoli di confronto, aziendali e territoriali, e la definizione di interventi più veloci.

 

I contagi saranno in continua crescita e dobbiamo scongiurare che la nostra provincia cambi colore e che aumentino in egual misura il numero dei ricoveri. “Un’urgenza che ci riporta, inevitabilmente, a valorizzare il ruolo dei Comitati COVID, aziendali (azienda, Rspp, Rsu, RLS/OO.SS.)  e territoriali (organismi paritetici, RLST, rappresentanti delle parti sociali territoriali), la cui funzione, nei mesi scorsi, ha evitato il fermo produttivo delle aziende pescaresi. Abbiamo bisogno di creare un contesto di confronto e di condivisione sull’individuare le procedure e regole da attuare, affinché si possa superare anche quest’ennesimo momento difficile”, - ha concluso il Responsabile della CISL di PESCARA.

 

 

 

Il Responsabile CISL Pescara

         Franco Pescara

 

Nov05

Somministrazione: formazione e agevolazioni a sostegno della flessibilità. Presso la Cisl di Pescara lo sportello FeLSA CISL dedicato a lavoratori e lavoratrici del settore

Categoria: Notizie - Pescara, Notizie - FELSA

Somministrazione: formazione e agevolazioni a sostegno della flessibilità. Presso la Cisl di Pescara lo sportello FeLSA CISL dedicato a lavoratori e lavoratrici del settore

Sono somministrati nei settori dell’industria, sanità, enti locali, terziario, servizi, trasporti: sono le lavoratrici e i lavoratori dipendenti di Agenzie per il Lavoro, che ogni giorno operano presso le aziende di Pescara e provincia. Molti di loro si recano periodicamente presso le nostre sedi, per ricevere assistenza e accompagnamento nella gestione dei loro rapporti di lavoro, al fine di accedere alle tutele e ai diritti che la contrattazione di settore ha previsto per loro.
I lavoratori in somministrazione infatti possono beneficiare di un contratto collettivo nazionale che contempla una serie di misure di sostegno utili ad accompagnarli sia nei periodi di lavoro che in quelli di
non lavoro, attraverso un robusto sistema di welfare che prevede assistenza sanitaria, sostegni economici alla genitorialità (rimborsi per asilo nido e istruzione per studenti lavoratori e per i figli a carico), alla maternità, alla mobilità territoriale (per chi si trasferisce per esigenze lavorative e chi risiede in un comune diverso da quello in cui lavora), alla non autosufficienza, oltre alla possibilità di accedere ad una
indennità di sostegno al reddito una tantum pari a € 1000,00 lordi in caso di perdita del lavoro e disoccupazione prolungata. Una politica passiva quest’ultima, utile a sostenere economicamente il disoccupato, a cui si affianca una misura di politica attiva contrattuale - il diritto mirato a percorsi di riqualificazione - dove la formazione, scelta dal lavoratore, rappresenta il volano per la ricollocazione professionale.
“La nostra azione sindacale si incentra sulla persona e parte dai suoi bisogni, dall’assistenza nella gestione del rapporto di lavoro all’accompagnamento nelle transizioni lavorative, mettendo in campo ogni strumento che il contratto nazionale dispone per rafforzare le competenze e agevolare la ricollocazione. Dunque una azione di tutela che permetta di costruire risposte concrete pur nella flessibilità. Attraverso i nostri sportelli, in sinergia con i servizi della Cisl di Pescara, è possibile ottenere assistenza per la richiesta dell’indennità di disoccupazione, degli assegni familiari, dei bonus Inps e di tutte le pratiche fiscali legate al contratto di lavoro” spiega Francesca Piscione, Coordinatrice
della FeLSA CISL di Pescara.
“Il nostro è un lavoro di squadra che ha l’obiettivo di fornire una tutela complessiva, attraverso l’apporto di tutti, categorie sindacali e servizi della Cisl. La pandemia ci ha insegnato che di fronte all’incertezza e alle difficoltà, il ruolo di responsabilità del sindacato resta fondamentale per non lasciare sole le persone. ” commenta Franco Pescara, Coordinatore della Cisl di Pescara.

 


Franco Pescara - Francesca Piscione
Coordinatore AST CISL Pescara - Coordinatrice FeLSA CISL Pescara

Oct29

PER UNA CITTA’ MODERNA, CONNESSA, ECO SOSTENIBILE, A MISURA D’UOMO Finalmente sembrano arrivare le prime importanti risposte alle nostre sollecitazioni

Categoria: Notizie - Pescara

PER UNA CITTA’ MODERNA, CONNESSA, ECO SOSTENIBILE, A MISURA D’UOMO Finalmente sembrano arrivare le prime importanti risposte alle nostre sollecitazioni

Le OO.SS. Confederali provinciali CGIL CISL UIL e di settore FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, da tempo provano a stimolare l’Amministrazione Comunale di Pescara, la Regione e la società di trasporto regionale TUA, sulla necessità di rivedere e riorganizzare complessivamente la mobilità sul territorio pescarese e dell’intero comprensorio.
Una città che si pone l’obiettivo di diventare uno snodo importante e centrale nel medio Adriatico, non può non affrontare i temi della mobilità, di mezzi e di persone, in un’idea di città moderna, connessa, eco sostenibile e a misura d’uomo.
Le connessioni orizzontali (Est-Ovest) e verticali (Nord-Sud) devono rappresentare un elemento programmatico su cui è necessario che i rappresentanti istituzionali, amministratori, politici, imprenditoriali, aprano un confronto vero per la valorizzazione del nostro territorio con i soggetti di rappresentanza. Le finalità, gli obiettivi e le risorse previste e messe a disposizione dal PNRR, su cui si è registrato peraltro una forte condivisione da quasi tutte le forze politiche, ne chiedono e ne consentono la realizzazione. Dalla dimensione nazionale del potenziamento della linea Tirreno-Adriatico, Roma-Pescara, e della tratta Milano-Bari, alla dimensione locale del progetto Nuova Pescara (Pescara, Montesilvano, Spoltore), scaturiscono nuove necessità, nonché opportunità, che devono essere affrontate ed utilizzate.
A livello locale non è più rinviabile l’annosa vicenda della “strada parco”, il cui destino ad una mobilità di superficie riservata al trasporto pubblico viene di volta in volta ostacolato anche per effetto di recenti pronunciamenti (del Tar), su cui auspichiamo una posizione ferma e convinta delle Amministrazioni locali che ne ribadiscano non l’importanza, ma la necessità.
Ben vengano le determinazioni assunte dal Comune di Pescara, prime importanti risposte alle nostre sollecitazioni, di dar seguito ai progetti di metropolitana leggera di superficie, allo scopo di favorire connessioni veloci ed eco sostenibili, riservando spazi esclusivi da dedicare al trasporto pubblico locale, come nel caso di Viale Marconi, in modo da ridurre drasticamente il numero delle auto che entrano quotidianamente nel centro della città, ma al tempo stesso favorendo un maggiore utilizzo del mezzo pubblico e collettivo.
Questo progetto deve essere corredato da una serie di interventi complementari, come ad esempio la realizzazione di parcheggi di scambio ai margini della città, che insieme ad altre proposte costituivano un documento che nel Giugno 2020 CGIL CISL UIL presentarono al Sindaco di Pescara, e su cui in realtà non si è mai avviato il confronto.
Un documento su un nuovo modo di ripensare la città, all’interno del quale sono contenuti, anche in via prioritaria, proprio i temi della viabilità, implementando il trasporto pubblico locale, rendendolo più efficiente, digitale, connesso, moderno ed eco sostenibile, senza barriere architettoniche, su cui è necessario intervenire non solo sui nuovi progetti, ma anche sulle infrastrutture esistenti, a partire dalle periferie.
Nel frattempo alcune criticità sul territorio si sono drammaticamente acuite, in particolare le condizioni del terminal bus dinanzi alla stazione ferroviaria, zona di primo accesso a Pescara per chi proviene con il treno o con i bus, che al momento non costituisce quella vetrina adeguata ed accogliente per la città.
Così come sono risultano insoddisfacenti sia i collegamenti con la zona costiera di Pescara Sud (Porto Turistico, Teatro D’Annunzio), sia quelli da e per l’aeroporto, su cui peraltro nel luglio scorso l’Amministrazione Comunale e Trenitalia avevano preannunciato una linea dedicata (Air Link), di cui al momento non si conoscono gli sviluppi.
Su questi temi CGIL CISL UIL e FILT CGIL FIT CISL UILTRASPORTI sono pronti e chiedono di aprire un confronto con tutti i soggetti istituzionali, amministrativi e di rappresentanza del territorio.

Sep29

Franco Pescara è il nuovo Responsabile della CISL di Pescara

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Franco Pescara è il nuovo Responsabile  della CISL di Pescara

Passaggio del testimone ai vertici del sindacato CISL: Franco Pescara, di Popoli, è il nuovo Responsabile della Cisl della provincia di Pescara nominato all’unanimità dal Consiglio generale AbruzzoMolise.

Pescara guiderà la Cisl territoriale finora presieduta da Umberto Coccia, che lascia l’incarico per limiti di età.

Il nuovo Responsabile, Franco Pescara, è in Cisl dal 1989 come delegato della FAI CISL all’interno della Crodo, poi Campari, e oggi anche come Segretario Generale della Federazione agroalimentare della Cisl AbruzzoMolise.

 “Sono contento di essere stato nominato Responsabile della CISL di Pescara, una struttura sindacale che è in grande trasformazione e crescita. Mi impegnerò al massimo per non tradire la fiducia che mi è stata accordata e le speranze di tante famiglie, lavoratrici, tanti lavoratori, giovani e pensionati, che ripongono nel sindacato. È il nostro mestiere stare con le persone e cercare di risolvere i problemi che si presentano quotidianamente, -  così ha ringraziato del nuovo incarico Franco Pescara. La Cisl è un modello di relazioni anche nei confronti di una classe politica troppo spesso localistica, litigiosa e incapace di fare squadra di fronte ad una provincia che soffre dal 2008. La morsa della crisi, aggravata dalla pandemia, non accenna a finire generando tante vertenze aziendali aperte (dalla Brioni Roman Style di Penne fino alla Riello di Cepagatti ecc..). Fino a questo momento l'occupazione ha complessivamente resistito grazie alla proroga degli ammortizzatori sociali e del divieto di licenziamento. E dove ammortizzatori sociali e welfare hanno fallito, ancora una volta sono intervenute le famiglie i nostri anziani. A soffrire di più sono sempre "i più vulnerabili": donne, giovani e precari”.

Sono 7.509 le famiglie della provincia di Pescara che hanno ricevuto ad agosto il reddito o la pensione di cittadinanza: il sussidio contro la povertà con un importo medio mensile pari a 527,58 euro. Secondo gli ultimi dati del 2020, il mercato del lavoro della provincia pescarese ha perso 2.000 occupati. Un calo che si traduce in una diminuzione del tasso di occupazione di circa due punti percentuali e ad un incremento del tasso di disoccupazione, che è arrivato al 9,5%, superando così la media regionale e nazionale.

“Abbiamo occasioni di riscatto che non possiamo assolutamente perdere perché sono a rischio molti di posti di lavoro: PNRR, React EU, la nuova Programmazione dei fondi e europei, - ha ricordato il nuovo Responsabile della CISL di Pescara nell’analisi economica ed occupazionale della provincia. Non basterà avere i fondi, se non si saprà spenderli adeguatamente per creare crescita. Nelle scelte future che accompagneranno un piano di sviluppo strategico, condiviso con le parti sociali, è necessario partire dal tessuto economico-produttivo della provincia, che si sviluppa su una struttura di piccole e medie aziende manifatturiere e sul sistema terziario”. 

Secondo gli ultimi dati Istat, da gennaio a giugno, nella provincia di Pescara le esportazioni sono aumentate, superando i valori del 2008, un incremento (+16,5%) sostenuto dal valore dei prodotti alimentari e dalla loro competitività, farmaceutici e chimici, macchine ed apparecchi.

“La Cisl di Pescara è pronta ad affrontare qualunque sfida perché mette al centro sempre i valori della persona e del lavoro. Un’organizzazione sindacale sempre più radicata nel territorio grazie alle Federazioni e ai suoi servizi, e sempre più più forte nei rapporti con le istituzioni e con le controparti locali per superare i problemi e i nodi legati alla ricostruzione socio-economica del territorio di tutta la provincia, - ha concluso il nuovo Responsabile Franco Pescara”.

Giu09

Dopo Coronavirus denunce dei cittadini: scarsa efficienza del trasporto pubblico urbano gestito dalla TUA S.p.A

Categoria: Notizie - Pescara

Dopo Coronavirus denunce dei cittadini:  scarsa efficienza del trasporto pubblico urbano gestito dalla TUA S.p.A


Cisl Pescara, Federazione Pensionati e ADICONSUM, a seguito di continue denunce dei cittadini sulla scarsa efficienza del trasporto pubblico urbano gestito dalla TUA S.p.A. nel dopo-Coronavirus, hanno deciso di avviare uno studio approfondito attraverso il confronto tra i nuovi orari delle corse e la situazione quo ante.
Pertanto, a seguito della rimodulazione del servizio Urbano di Pescara, si evince quanto segue:
•    Sono stati RIDOTTI TUTTI I SERVIZI URBANI, alcune linee soppresse o fuse con altre linee.
•    In TUTTE le linee rimaste o modificate sono state ABOLITE LE CORSE DI META’ MATTINATA E DI META’ POMERIGGIO, che poi sono quelle particolarmente frequentate da PENSIONATI E CASALINGHE.
•    NON SONO STATE POTENZIATE LINEE, per cui, data la ridotta capienza dei mezzi, nelle fermate intermedie tra i due capolinea le corse viaggiano con la scritta COMPLETO, quindi è difficile, per gli utenti che abitano nelle zone distanti dal capolinea, riuscire ad utilizzare i mezzi pubblici.

ANALISI PARTICOLAREGGIATA DEGLI ORARI
-    Linea 21
N° 20 corse in meno (su 52) con particolare riguardo alle corse intermedie del pomeriggio e la SOSPENSIONE DEL SERVIZIO (ultima corsa) ore 20 anziché 22,35
-    Linea 2/
N° 12 corse in meno (su 30) con particolare riguardo alle corse intermedie mattina e pomeriggio e la SOPENSIONE DEL SERVIZIO (ultima corsa) ore 20 anziché 21,10
-    Linee 3 – 3/ - 8 - 38
Accorpate in un’unica linea
N° 26 corse da Aeroporto e n° 26 corse da Terminal bus e viceversa
N° 26 corse da Terminal bus e viceversa
Su 142 totali
Ultimo servizio ore 20.05 anziché 22,30
-    Linea 4 – 4/
Accorpate in unica linea
N° 37 corse in meno (su 50)
Ultimo servizio ore 20 anziché 20,30
-    Linea 5
N° 9 corse in meno (su 47)
LINEA PRIVILEGIATA
Modificati alcuni orari ultima corsa ore 20 anziché 20,40
-    Linea 6
Soppresso da terminal bus per Montesilvano e viceversa
N° 18 corse in meno (su 30)
Ultima corsa ore 19,30 anziché 21,25
N.B. per sopperire la mancanza di servizio da e per Sambuceto la linea 15 è stata prolungata da Villa Magna a Sambuceto
-     Linea 7
    n° 8 corse in meno (su 31)
    ultima corsa ore 20,15 anziché 21,15
-    Linea 9
N° 6 corse in meno (su 20)
Ultima corsa ore 19,30 anziché 21,00
-    Linea 10
N° 24 corse in meno (su 42)
Eliminate le corse intermedie della mattina e del pomeriggio
Ultima corsa ore 19,20 anziché 20,10
-    Linea 11
N° 28 corse in meno (su 43)
Eliminate le corse intermedie della mattina e del pomeriggio
Ultima corsa ore 19,40 anziché 21,10
-    Linea 12
Soppressa totalmente
-    Linea 13
N° 14 corse in meno su 19
Ultima corsa 19,05 anziché 21,45
-    Linea 14
N° 11 corse in meno (su 17)
Ultima corsa ore 18,00 anziché 21,35
-    Linea 15
Percorso prolungato da Villa Magna a Sambuceto
N° 9 corse in meno (su 31)
Eliminate le corse centrali della mattina e del pomeriggio
Ultima corsa ore 20,15 anziché 21,20
-    Linea 16
    In totale rimangono 7 corse da Stazione di Montesilvano per Montesilvano Colle. Nessuna corsa da Pescara

A seguito di tale rimodulazione, la Cisl di Pescara denuncia un forte arretramento della qualità del servizio, la mancanza di informazioni adeguate per i cittadini, l’impossibilità di programmare i tempi per gli spostamenti. Tutto ciò, anziché andare nella direzione di un incremento del numero di cittadini che utilizzano il servizio di trasposto pubblico, scoraggia gli utenti e li spinge all’uso del mezzo privato. Pertanto oltre al disservizio pubblico stiamo constatando un nuovo incremento dell’inquinamento atmosferico con crescita esponenziale dei PM10. Inoltre vengono penalizzati i residenti delle periferie, (solo i Colli e San Silvestro hanno riduzioni marginali); sono stati penalizzati maggiormente i pensionati e le casalinghe che hanno visto ridursi le corse proprio negli orari più adatti alle loro esigenze; infine sono stati penalizzati tutti gli utenti che non sono vicini ai capolinea (la minore capacità di trasporto, satura dopo poche fermate la capienza dei mezzi) con particolare riferimento ai quartieri periferici.
Pertanto chiediamo ai vertici di TUA S.p.A. di ripristinare le corse soppresse, di fornire informazioni tempestive agli utenti sugli orari delle corse e sui tempi stimati di percorrenza anche prevedendo l’utilizzo di strumenti telematici, di rimborsare gli abbonati per il periodo di lockdown o di prolungarne la validità e di lanciare una campagna di abbonamenti a prezzi calmierati finalizzata ad incentivare l’uso del mezzo pubblico.

 

 

                                                                   Il Segretario Territoriale Cisl Pescara

                                                                                     Umberto Coccia

Lug16

1° MAGGIO A PESCARA

Categoria: Notizie - Pescara

1° MAGGIO A PESCARA

Dopo sette anni di crisi il numero di occupati in Abruzzo è sceso di 35.000 e in provincia di Pescara di 9.000, il tasso di disoccupazione è salito di sei punti da 6,6% al 12,6% in Abruzzo e in provincia di Pescara di 5,5 punti, dal 6,9% al 12, 4% sostanzialmente in linea col dato nazionale del 12,7%. La disoccupazione giovanile dal 2008 al 2014 è passata dal 15,4% al 31,6% in Abruzzo  e dal 15,2% al 33,7% nella nostra provincia.

Sono dati che fotografano una situazione  assai allarmante  almeno fino al 31.12.2014. nei primi quattro mesi del 2015 sembra che ci sia una sensibile ripresa nel settore dell’automotive in provincia di Chieti e dell’industria alimentare nel teramano. Pescara che vive di terziario, deve attendere la ripresa produttiva ed occupazionale e quindi dei consumi interni.

Insieme alle altre organizzazioni sindacali parteciperemo al premio per  “ Il Lavoratore Ideale” alle ore 10,00 in Sala Tinozzi della Provincia di Pescara. E’ un appuntamento che si ripete da tanti anni col patrocinio della Provincia di Pescara e che assegna una targa come  riconoscimento ai lavoratori o ex lavoratori che si sono distinti per serietà, professionalità e impegno sindacale nei vari posti di lavoro.

Per l’intera giornata la Cisl di Pescara sarà presente con un gazebo in Piazza Sacro Cuore  per la raccolta di firme a sostegno della legge d’iniziativa popolare “per un fisco più equo e più giusto”.

La Cisl ritiene che i tempi della politica non siano compatibili con l’aumento dei disoccupati, dei giovani esclusi dal lavoro, dei nuovi poveri. Dopo sette anni di crisi c’è bisogno di risposte certe, immediate e concrete e se non riparte il ciclo di crescita la lacerazione sociale, ormai giunta al livello di guardia, può far aumentare i conflitti sociali e può mettere in crisi la stessa democrazia. Per queste ragioni la Cisl ritiene necessario offrire il proprio contributo al rafforzamento dei redditi dei lavoratori, dei pensionati, alla ripresa dei consumi e della crescita, presentando un progetto di legge d’iniziativa popolare che spinga il Governo ad adottare una riforma del sistema fiscale per cambiare il Paese.

Questi i punti qualificanti della proposta:

$1-          Bonus di 1000€ annui per tutti i contribuenti con un reddito individuale fino a 40.000€. Bonus ridotto per i redditi da 40.000 € a 50.000€

$1-          Nuovo assegno familiare (NAF) che accorpi gli attuali assegni familiari e le detrazioni per i figli minorenni e per il coniuge a carico attraverso un nuovo sistema di detrazioni che cresca al crescere dei carichi familiari e si riduca all’aumentare del reddito

$1-          Nuova regolazione delle imposte e tasse locali. All’aumentare della fiscalità locale il cittadino deve ottenere una riduzione del prelievo fiscale nazionale

Questi obiettivi si possono raggiungere attingendo risorse dalla:

$1-          Introduzione di un’imposta sulla grande ricchezza netta che cresca al crescere della ricchezza mobiliare ed immobiliare complessiva ad esclusione delle prime case e dei titoli di Stato

$1-          Lotta all’evasione fiscale attraverso sanzioni amministrative e penali più  pesanti, attraverso l’aumento dei controlli, migliorando la tracciabilità dei pagamenti e l’utilizzo delle carte di credito (senza costi aggiuntivi per le famiglie), attraverso meccanismi di contrasto d’interesse che facciano emergere il fatturato oggi occultato. 

    • Siamo impegnati in un grande sforzo organizzativo  per la raccolta delle firme nelle nostre sedi provinciali, nelle piazze e in tutti i comuni della nostra regione ed invitiamo i cittadini, i lavoratori, i pensionati, i giovani e le donne a firmare la nostra proposta di legge. Più siamo, meglio stiamo e più contiamo!
        • Il Segretario Territoriale
        •                              Umberto Coccia
Mar07

8 Marzo 2016

Categoria: Notizie - Pescara

8 Marzo 2016

8 Marzo 2016, onoriamo con convinzione una ricorrenza, che ormai da anni, ci ricorda l’insostituibile centralità della donna nei diversi contesti di vita: pubblico, professionale, privato.

La donna, nelle sue varie dimensioni di figlia, compagna, madre, lavoratrice, contribuisce in maniera determinante alla strutturazione e poi al miglioramento della società umana, apportando in essa la specificità della sua psicologia e della sua cultura.

Di fronte a questa evidenza, il contrasto con le diffuse situazioni di sofferenza, di umiliazione, di violenza, cui essa è vittima, risulta oltremodo inaccettabile.

Si coglie, allora, anche questa occasione per ribadire la nostra ferma condanna contro ogni situazione di sopruso, di maltrattamento e di aggressione e per riaffermare l’impegno della nostra Organizzazione affinchè nella nostra società “evoluta” le venga attribuito il giusto riconoscimento, le venga riconosciuto il giusto spazio, le vengano offerte le congrue opportunità, utili ad esprimere appieno la sua natura, a dispiegare al massimo le sue potenzialità, capaci queste, di incidere in modo determinante sul progresso dell’intera società civile.

La Cisl di Pescara insieme alla FNP, al Coordinamento donne di Pescara e d’Abruzzo, all’ANTEAS, all’ANOLF e all’Università della Terza Età, organizza per domani alle ore 16,00 presso l’Auditorium di Castellamare in Viale Bovio 446, un pomeriggio di musica e poesia dedicato a tutte le donne. Le musiciste Daniela Cantarini pf., Amanda Patregnani fl. e la cantante Olga Ploska eseguiranno un repertorio di donne compositrici e tra un brano e l’altro verranno lette poesie e riflessioni sul tema.

 

                                                                   Il Segretario Territoriale Cisl Pescara

                                                                                     Umberto Coccia

Oct29

SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO, ALLA CERVICE UTERINA E AL COLON RETTO

Categoria: Notizie - Pescara

SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO, ALLA CERVICE UTERINA E AL COLON RETTO

Il tumore della mammella è la neoplasia più frequente nelle donne, tanto che rappresenta oltre 1/4 di tutte le diagnosi tumorali femminili. In Italia si stima che colpisca circa 37.000 donne ogni anno. Negli ultimi decenni si è registrato un costante aumento di frequenza di diagnosi, accompagnata, però, da una riduzione della mortalità. Il cancro della cervice uterina è uno dei tumori più frequenti nelle donne. Autorevoli studi hanno dimostrato come questa neoplasia abbia un’origine virale, in particolare derivi dall'infezione persistente da Papillomavirus umano (HPV).

L'infezione da HPV ,un evento molto frequente nella vita della donna , regredisce spontaneamente nella grande maggioranza dei casi. Della piccola percentuale di donne in cui l'infezione diventa persistente, soltanto una parte svilupperà lesioni che precederanno la neoplasia. Il processo tumorale è in genere lento: può impiegare anche 20 anni. Un tempo sufficientemente lungo da consentire alle donne che si sottopongono regolarmente allo screening di interrompere lo sviluppo del tumore fin dagli stadi iniziali. Individuare con estrema tempestività l’insorgere della malattia, aumenta sensibilmente la guarigione. E’ questo quindi l’obiettivo dei programmi di screening.

 

Perché il cancro del colon retto è molto frequente ma impiega molti anni per formarsi, partendo da piccole formazioni benigne chiamate polipi o adenomi, che possono iniziare a sanguinare diversi anni prima della comparsa di altri disturbi. All’inizio questo sangue non è visibile, ma può essere rilevato con un esame delle feci chiamato “ricerca del sangue occulto. Se diagnosticate precocemente e rimosse, queste lesioni non arrivano a generare un tumore.

 

LA MAMMOGRAFIA è una radiografia del seno che utilizza dosi di raggi X molto basse e assolutamente non dannose per la salute. Per l’esecuzione non vengono somministrati nè farmaci, né utilizzati mezzi di contrasto. Non è un esame doloroso e dura pochi minuti L'esame è gratuito e rivolto a tutte le donne residenti nella provincia di Pescara di età compresa tra 50 e 69 anni che non hanno eseguito una mammografia a carico del Servizio Sanitario Nazionale negli ultimi due anni dalla data dell’invito. Non è richiesta né la prenotazione né la prescrizione medica.

Il test di screening per individuare, nella popolazione femminile, il rischio di sviluppare un tumore del collo dell’utero è il Pap-test (citologico) per le donne dai 25 ai 29 anni (da ripetere ogni 3 anni) e l’HPV-Test per le donne dai 30 ai 64 anni (da ripetere ogni 5 anni) Le donne residenti nella provincia di Pescara, riceveranno al proprio indirizzo, da parte della propria Asl ,una lettera d’invito con l’indicazione del giorno, l’ora e la sede del Consultorio Familiare dove recarsi per eseguire il test: ogni 3 anni le donne dai 25 ai 29 anni, ogni 5 anni le donne dai 30 ai 64 anni. L'esame è gratuito e non richiede pertanto, né la prenotazione né la prescrizione medica.

 

A chi si rivolge il test di screening AL COLON RETTO. Secondo l’esperienza scientifica il rischio di ammalarsi di questo tumore è più alto nella fascia di età tra i 50 e i 69 anni, ecco perché lo screening si rivolge alle persone di questa età e le invita ad eseguire il test ogni 2 anni. Nell’AUSL di PESCARA è attivo il TEST di screening gratuito per tutti i cittadini residenti nella Provincia con età compresa tra 50 e 69 anni. Su 100 persone che eseguono il test , 95 risultano negative. Nella maggior parte dei casi il test positivo è dovuto ad emorroidi o diverticoli. In ogni caso per accertarlo è necessario completare l’esame con una COLONSCOPIA. Anche la Colonscopia di screening è gratuita e non necessita dell’impegnativa del medico curante, così come tutti gli eventuali ulteriori accertamenti e trattamenti, compresi gli interventi chirurgici ed i trattamenti medici.

 

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