Oct11

BOLLETTE TELEFONICHE A 28 GG: ADICONSUM SCRIVE A GOVERNO E PARLAMENTO

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BOLLETTE TELEFONICHE A 28 GG: ADICONSUM SCRIVE A GOVERNO E PARLAMENTO

Per dare voce alle numerosissime segnalazioni che ci avete fatto pervenire sia sulla nostra pagina facebook che tramite il nostro call center 800 894191, Vi informiamo che in merito alla fatturazione a 28 giorni delle bollette telefoniche, abbiamo inviato una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio, ai Presidenti di Camera e Senato, al Ministro dello Sviluppo Economico e al presidente dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, un intervento legislativo per modificare l’art. 70 del Codice delle Comunicazioni elettroniche.

Tale articolo, infatti, permette alle aziende di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali di un contratto di telefonia in essere, avvisando i consumatori del cambio con un semplice sms, e concedendo loro di recedere dal contratto senza costi, se la disdetta viene fatta entro 30 giorni.

È successo così che molti contratti con durata “per sempre” o “illimitata”, siano diventati “limitati” nel tempo e nella quantità. Inoltre, poiché ormai tutte le aziende telefoniche applicano la tariffazione a 28 giorni, la disdetta dal contratto, e quindi il cambio dell’operatore, non apporta alcuna tutela al consumatore.

A Governo e Parlamento chiediamo di modificare l’art. 70, vietando alle aziende di modificare unilateralmente gli articoli contrattuali e le tariffe per tutta la durata del contratto, e di introdurre, nel Codice del Consumo, l’obbligo del rispetto del calendario legale per la fatturazione delle aziende. L’approvazione di quest’ultimo punto è importante, perché la pratica della fatturazione a 28 giorni, rischia, purtroppo, di contagiare il mercato dei servizi in abbonamento. Sky docet!

In questi giorni è stata presentata una proposta di legge (Morani) che introduce l’obbligo di fatturazione su base mensile, rafforza i poteri di vigilanza delle Authority competenti, prevede un aumento delle sanzioni e limita la possibilità delle aziende di telefonia di modificare in modo unilaterale le condizioni contrattuali, salvo giustificato motivo obiettivo.

In merito Adiconsum ritiene che le modifiche unilaterali debbano essere vietate sempre sui contratti in corso di validità e che eventuali modifiche, prima di essere applicate, siano autorizzate dalle Autorità competenti. Inoltre, ritiene che Governo e Parlamento provvedano ad effettuare le modifiche necessarie con una certa urgenza.

 

 

IMPORTANTE: Vi invitiamo a continuare a segnalarci casi di modifiche unilaterali sia attraverso la nostra pagina facebook, il nostro profilo twitter e account Instagram, e di rivolgerVi alle nostre sedi territoriali


 

 

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