Coordinamento Donne

Mar07

Comunicato stampa 8 Marzo 2017: Festa della Donna

Categoria: Notizie - Enti, Coordinamento Donne

Comunicato stampa 8 Marzo 2017:  Festa della Donna

L’8 marzo non deve essere una ricorrenza che venga associata solo a semplici celebrazioni rituali perché la donna, oggi, non riesce ancora ad affermare la sua insostituibile centralità e il suo ruolo fondamentale nei diversi contesti di vita: pubblico, professionale, privato. La donna, nelle sue varie dimensioni di figlia, compagna, madre, lavoratrice, è un valore aggiunto che contribuisce in maniera determinante alla all’evoluzione e al miglioramento della società umana, apportando in essa la specificità della sua psicologia e della sua cultura.

Tante sono, anche quest’anno, le iniziative sindacali, e non solo, sui territori dell’Abruzzo e del Molise per la denuncia contro ogni forma di violenza nei confronti delle donne ma anche contro i ritardi sociali, economici e culturali che ostacolano una vera parità tra uomo e donna.

La Cisl per il 2017 ha scelto, insieme a Cgil e Uil, di aderire alle iniziative promosse dalla Confederazione Europea dei Sindacati (CES). Le forze sindacali solo se  agiscono unitariamente possono ottenere risultati e dare una  maggiore incisività alla loro azione. Ed è dalle cose che uniscono che si deve far ripartire il confronto sulle discriminazioni legate al genere.

Le Istituzioni e il Governo devono garantire il loro impegno alla tutela dei diritti delle donne perché sono coloro che hanno pagato anche il prezzo più alto della crisi economica di questi anni.

Nonostante le tante battaglie civili e sindacali, la donna è ancora un soggetto fortemente  discriminato e sfruttato.

Il lavoro resta il primo diritto di cittadinanza e di emancipazione che bisogna ancora conquistare pienamente. La disoccupazione femminile in Abruzzo e in Molise è alta. E le donne trovano ancor ostacoli nella partecipazione alla vita economica delle due regioni. La  maternità anche oggi rappresenta una barriera all’ingresso ed alla progressione di carriera.

La disparità salariale tra uomini e donne rimane un tema cruciale per il sindacato. In media in Europa le donne guadagnano il 17 per cento in meno rispetto agli uomini. Uno dei motivi è che le donne hanno più difficoltà a conciliare impegni di lavoro e familiari. Sono le donne soprattutto a scegliere il lavoro a tempo parziale e a interrompere continuamente la propria carriera, con conseguenze dirette e deleterie sui salari. Inoltre, il gap si conferma anche a livello pensionistico: le donne percepiscono un assegno di pensione inferiore di circa il 30% rispetto agli uomini.

         Abbiamo bisogno di politiche di welfare orientate alla conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, allo smart working, alla flessibilità negli orari. Un cambiamento culturale  per affrontare l’accrescimento e la diversificazione dei bisogni sociali e per contrastare l’acuirsi delle disuguaglianze e dei processi di impoverimento, e infine, per rilanciare l’economia regionale e del Paese.

La CISL AbruzzoMolise sarà impegnata a tutti i livelli,  affinché ogni utile strumento di prevenzione e di contrasto ad ogni forma di discriminazioni e di violenza sulle donne,  primo tra questi quello della contrattazione,  venga posto in essere nelle varie aziende, nei diversi territori e ai vari livelli dell'Organizzazione.

Non è una battaglia ideologica o di retroguardia. L'auspicio è che si dia maggiore concretezza alle buone intenzioni, superando ogni forma di sterile retorica con la quale molto spesso si affrontano le frequenti, dolorose vicende che costellano la vita di molte donne.

Che la prossima occasione di ricordo apra finalmente le porte ad un vero e profondo cambiamento! Buon 8 Marzo a tutti!

                   Margherita Lancia

Coordinatrice donne  Cisl Abruzzo e Molise

Gen09

Auguri e auspici per il nuovo anno

Categoria: Coordinamento Donne

Auguri e auspici per il nuovo anno

" Auspico che il nostro impegno, all'interno della Organizzazione, contribuisca a fare del 2017 un anno di svolta sotto il profilo di una rinnovata civiltà, più attenta ai bisogni delle persone e più sollecita rispetto alle istanze di dignità, di parità, di eguaglianza e di integrazione.

Trattasi di un percorso impegnativo che, come sindacalisti, ci vede in prima linea e che dà valore e senso al nostro lavoro quotidiano.
Il mio auspicio è che si continui con fiducia sulla strada di rinnovamento intrapresa, anche per essere sempre all'altezza delle sfide che un'epoca problematica come la nostra ci pone sempre davanti, rafforzando nel contempo il nostro attaccamento al patrimonio ideale della nostra amata CIsl.
Che tutti noi, alll'interno dei vari contesti di vita e di lavoro, siamo portatori di serenità e di speranza, costruttori di prospettive di nuovo umanesimo, cui le donne e gli uomini che quotidianamente incontriamo, mostrano di avere tanto bisogno.
Buon anno e buon lavoro a tutti! "


 Margherita Lancia

Coordinatrice delle donne
Cisl Abruzzo-Molise

Nov24

Giornata per l’eliminazione della violenza sulla donna

Categoria: Coordinamento Donne

Giornata per l’eliminazione della violenza sulla donna

In occasione della ricorrenza della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulla donna, si intende ribadire che il rispetto e la valorizzazione della donna, delle  sue specificità e dei suoi talenti, è, prima di tutto, una questione di civiltà.

La  violenza e la sopraffazione, infatti, costituiscono, all'interno del genere umano, la manifestazione di attitudini barbare e brutali.

Per questo, la sua recrudescenza , nei tempi che viviamo, costituisce un segnale preoccupante, cui le donne della CISL, in sinergia con gli uomini della Organizzazione, tentano di rispondere oltre che con una decisa ed aperta condanna, anche con azioni di impegno quotidiano e concreto, nei vari contesti di impegno sociale e professionale e mediante l'impiego di ogni strumento legale e sindacale all'uopo utile.

La ricorrenza odierna, pertanto, rinnova tale impegno e stimola un sempre maggiore dispendio di forze e di energie, affinché tale battaglia di civiltà trovi al più presto una positiva e rapida conclusione, attraverso il definitivo superamento delle  forme palesi o vigliaccamente subdole in cui  la violenza abitualmente si manifesta.

 

 

La Coordinatrice Donne CISL Abruzzo

          Margherita Lancia

 

Lug08

Bando per due Borse di Studio in memoria di Carla Passalacqua

Categoria: Coordinamento Donne

Bando per due Borse di Studio in memoria di Carla Passalacqua

La Cisl ha istituito due borse di studio di 5.000 euro in memoria di Carla Passalacqua, dirigente nazionale della scuola e  del Coordinamento donne.

 Il bando, presentato in occasione dell'iniziativa organizzata dalla Cisl '“Idee per l’altra metà di domani” sui diritti civili, diritti sociali e contrattazione di genere", offre a due giovani l’opportunità  di impegnarsi in un progetto di ricerca sulle conquiste delle donne in materia di diritti del lavoro, tutela della maternità, rappresentanza e pari opportunità.

I destinatari delle due borse di studio sono giovani iscritti/e alla Cisl o i/le figli/figlie di iscritti alla Cisl, compresi gli stranieri non appartenenti a Stati Ue, regolarmente soggiornanti in Italia, laureandi o laureati (Laurea Triennale e/o Laurea Specialistica) in uno dei seguenti corsi di laurea: Giurisprudenza, Sociologia, Scienze Politiche, Economia, Psicologia, Lettere e Filosofia, Scienze della Comunicazione, di una qualsiasi Università, pubblica o privata, del nostro Paese. I candidati alla data della scadenza del Bando dovranno aver compiuto 20 anni e non aver superato i 30 anni di età.

I borsisti durante il periodo di ricerca avranno come punto di riferimento il Centro Studi Nazionale della Cisl e il supporto degli archivi delle strutture Cisl dove Carla Passalacqua ha svolto la sua attività.

Il termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione è il 30 settembre 2016.

 

          Monica De Vito                      Margherita Lancia                     Maurizio Spina

Coordinamento GIOVANI CISL AbruzzoMolise        Coordinamento Donne CISL AbruzzoMolise      Segretario Generale CISL AbruzzoMolise

Mar07

Festa della Donna

Categoria: Coordinamento Donne

 Festa della Donna

L’8 Marzo 2016, onoriamo con convinzione una ricorrenza, che ormai da anni ci ricorda l’insostituibile centralità della donna nei diversi contesti di vita: pubblico, professionale, privato.

La donna, nelle sue varie dimensioni di figlia, compagna, madre, lavoratrice, contribuisce in maniera determinante alla strutturazione e poi al miglioramento della società umana, apportando in essa la specificità della sua psicologia e della sua cultura.

Di fronte a questa evidenza, il contrasto con le diffuse situazioni di sofferenza, di umiliazione, di violenza, cui essa è vittima, risulta oltremodo inaccettabile.

Si coglie, allora, anche questa occasione per ribadire la nostra ferma condanna contro ogni situazione di sopruso, di maltrattamento e di aggressione e per riaffermare l’impegno della nostra Organizzazione affinchè, nella nostra società “evoluta”, le venga attribuito il giusto riconoscimento, le venga riconosciuto il giusto spazio, le vengano offerte le congrue opportunità, utili ad esprimere appieno la sua natura, a dispiegare al massimo le sue potenzialità, capaci queste, di incidere in modo determinante sul progresso dell’intera umanità.

La CISL AbruzzoMolise, in occasione della Giornata Internazionale delle Donne, ha deciso anche quest’anno di impegnarsi concretamente sostenendo il progetto “Casa Speranza” di Vercelli: una struttura che ha l’obiettivo di tutelare e proteggere le donne vittime di abusi e violenze. Il Progetto è stato avviato, da alcuni anni, dall’Anolf di Vercelli e ha visto la realizzazione della casa rifugio che, momentaneamente, può accogliere solo due donne con i bambini. La CISL ha deciso di donare un contributo per la realizzazione definitiva della “Casa Speranza” di Vercelli, affinché questa realtà possa continuare ad esistere ed offrire un sostegno a ogni donna in difficoltà.

Con l’auspicio che l’azione di sostegno, di sensibilizzazione e di contrasto alla violenza non resti ancorata alla Giornata Internazionale delle Donne, ma abbia quella continuità necessaria nel nostro agire quotidiano, auguriamo a tutte le donne un buon 8 Marzo.

 

                   Margherita Lancia

Coordinatrice donne Cisl Abruzzo e Molise

Gen11

Stop alle violenze: ferma condanna per i fatti di Colonia

Categoria: Coordinamento Donne

Stop alle violenze: ferma condanna per i fatti di Colonia

Il Coordinamento donne della Cisl Abruzzo-Molise
di fronte ai terribili, riprovevoli fatti accaduti a Colonia e , a quanto risulta, in numerose altre località della Germania, esprime sgomento, preoccupazione e ferma condanna.

Essi ripropongono, purtroppo, modello di cultura barbara, inconcepibile per una qualunque comunità civile, quello di una donna considerata "oggetto" di rappresaglia e di potere, alla stregua di ogni altro bene materiale.

Per questo, data anche l' origine di simile, inconcepibile violenza, il Coordinamento invita le autorità politiche ad intraprendere ogni iniziativa utile a contrastare simili sciagurati atti, anche al fine di conciliare il civile principio dell' accoglienza con il sacrosanto diritto delle comunità accoglienti alla sicurezza

 

 

La Coordinatrice Donne CISL Abruzzo

         Margherita Lancia

 

 

 

Dec11

Giornata Regionale di Approfondimento Scientifico sugli Studi di Genere

Categoria: Coordinamento Donne

Giornata Regionale di Approfondimento Scientifico sugli Studi di Genere

Il coordinamento Donne Interreginale Cisl Abruzzo e Molise, insieme al Coordinamento Giovani e all'Anolf  di Pescara hanno partecipato, il giorno 11 DIcembre 2015, alla giornata di studio, organizzato dall'Associazione "Altra  Psicologia" presso il DIpartimento delle Scienze Umane dell'Università dell'Aquila.

La Giornata Regionale di Approfondimento Scientifico sugli Studi di Genere ha posto l’obiettivo di cogliere l’importanza di pensare il diritto di cittadinanza come un modo plurale di essere uomo e donna. Tenendo inoltre presente l’impegno educativo delle famiglie, categoria maggiormente colpita dalla recente campagna di disinformazione. C’è stato un dibattito pubblico tra i rappresentanti di associazioni lgbt, degli insegnanti, degli studenti universitari, del volontariato, della cultura e delle organizzazioni sindacali, dal quale è stato redatto un Manifesto di Impegno Comune tra le associazioni ed i movimenti per la Parità di Genere e la lotta contro le discriminazioni legate al genere e all’orientamento sessuale.


L'intento è quello di creare una reta solidale ed una sinergia tra le varie associazioni presenti nel territorio, per contrastare ogni situazione di discriminazione e per sviluppare la cultura della parità e della inclusione nel nostro territorio regionale.

 

 

Margherita Lancia

Coordinatrice Interregionale Donne Cisl Abruzzo e Molise

 

 

Nov26

“Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne”

Categoria: Coordinamento Donne

“Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne”

"In occasione della ricorrenza della giornata della violenza sulle donne, il Coordinamento Donne Interregionale Cisl Abruzzo e Molise, fa suoi le riflessioni, le linee d'azione e l'impegno del Coordinamento Donne Nazionale e di tutta la Confederazione Cisl, nel denunciare e condannare ogni atto di sopruso e di violenza di cui le donne, nei vari ambienti di vita e in modo particolare nei contesti di lavoro, sono vittime.

La Cisl tutta e il Coordinamento Donne ai vari livelli rinnovano con determinazione il loro impegno e dispiegano  ogni possibile energia per contrastare tali riprovevoli atti, rinnovando la propria disponibilità ad una collaborazione massima con Enti ed Istituzioni per sviluppare sinergie positive, atte ad arginare un fenomeno , che si va sempre più configurando, nei nostri giorni, come  vera e propria emergenza sociale.

Il Coordinamento interregionale Donne Cisl Abruzzo e Molise  è impegnato direttamente nei territori di riferimento per mettere in campo iniziative ed azioni tesi ad informare per prevenire, a diffondere per educare e a contrastare con ogni strumento, che la normativa le consente, ogni fenomeno di abuso e violenza, adoperandosi altresì per il rispetto della parità di genere  anche attraverso  l'azione negoziale e contrattuale che le è  di competenza.

 

Margherita Lancia

Coordinatrice Interregionale Donne Cisl Abruzzo e Molise

 

 

Nov20

Festival Contro Violenza

Categoria: Coordinamento Donne

Festival Contro Violenza
Il Coordinamento Donne della CISL AbruzzoMolise parteciperà al Festival Contro Violenza, promosso dall’associazione La Diosa onlus. Una tre giorni, dal 20 al 22 novembre, che vuol ribadire il no alla violenza di genere. La parola chiave sarà: consapevolezza. “ Il maltrattamento sulla donna è ancora tanto sommerso”, ha spiegato in conferenza stampa la Presidente di “ La Diosa onlus” Gianna Tollis. “ Spesso la donna non denuncia la violenza proprio perché a mancare è la consapevolezza”. “ Sul tema tanto è stato fatto negli ultimi anni anche dal punto di vista giuridico”, precisa la vice sindaco Luisa Taglieri che aggiunge: “ la consapevolezza a volte non porta all’azione perché non è affiancata da una realtà che la tutela completamente”. Secondo la Taglieri è fondamentale anche educare gli uomini al rispetto della parità di genere.
Il Festival prenderà il via venerdì 20 novembre alle ore 17 con un convegno dedicato al “Lavoro di cura, da fattore di rischio a consapevolezza”. Interverranno Irene Sborlini, Oriana Ippoliti e Margherita Lancia. In serata al Soulkitchen rassegna musicale al femminile live rock con Margherita Vicario. Sabato 21 novembre spazio alla difesa personale. Una dimostrazione si terrà alle 11 nella palestra Spor Village. Alle ore 17,30, nel piccolo Teatro di via Quadrario, si parlerà degli uomini che maltrattano le donne con Mario De Maglie. Nel corso dell’evento interverranno Pasquale Giannantonio e l’associazione culturale “ Istrionici”. Alle 21 nel locale di Nico Tucci sarà proiettato un documentario sul genocidio in Ruanda. La tre giorni si chiuderà con l’arte. Domenica 22 novembre alle 11,30 verrà inaugurata la collettiva “ Lontananze” al Maw di Sulmona. Alle 17 al Soulkichten nuova proiezione con “ Gli equilibristi” , il film di Ivano De Matteo, a cura dell’associazione SulmonaCinema e in collaborazione con l’associazione Padri Separati. Nella Giornata Mondiale contro la violenza di genere ( 25 novembre) saranno fatti volare da Comune, Ospedale e Questura, dei palloncini rossi per ricordare le donne vittime della violenza.

 

La Coordinatrice Donne CISL Abruzzo

Margherita Lancia

 

Sep05

LA BELLA D’ITALIA

Categoria: Coordinamento Donne

LA BELLA D’ITALIA

Domenica 6 settembre nella cittadina di Penne, si è svolta la finale regionale dell’evento LA BELLA D’ITALIA (concorso di bellezza), all’interno della serata abbiamo dedicato un momento suggestivo alle tematiche di genere, coadiuvato da musica e scenografia, come Coordinamento Donne CISL AbruzzoMolise.

Abbiamo avuto modo di parlare del decreto legislativo di giugno 2015, contenente disposizioni in materia di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, a norma dell’articolo 1, commi 8 e 9 della legge n. 183 del 2014.

Si tratta di un provvedimento che interviene, prevalentemente, sul testo unico a tutela della maternità (n° 151 del 26 marzo 2001) e reca misure volte a sostenere le cure parentali, a tutelare la maternità delle lavoratrici, Il decreto interviene, innanzitutto, sul congedo obbligatorio di maternità, al fine di rendere più flessibile la possibilità di fruirne in casi particolari come quelli di parto prematuro o di ricovero del neonato, inoltre il decreto prevede un’estensione massima dell’arco temporale di fruibilità del congedo parentale dagli attuali 8 anni di vita del bambino a 12. Quello parzialmente retribuito (30%) viene portato dai 3 anni di età del bambino a 6 anni; quello non retribuito dai 6 anni di vita del bambino ai 12 anni.

Un’altra importante affermazione è quella dell’ Art. 23 (Congedo per le donne vittime di violenza di genere) . La dipendente di datore di lavoro pubblico o privato imprenditore, inserita nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere, debitamente certificati dai servizi sociali del Comune di residenza o dai Centri antiviolenza o dalle Case rifugio di cui all’articolo 5-bis decreto legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119, ha il diritto di astenersi dal lavoro per motivi connessi al suddetto percorso di protezione per un periodo massimo di tre mesi.

. Durante il periodo di congedo di cui al comma 1 è dovuta l’intera retribuzione . Tale periodo è computato ai fini dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti, nonché ai fini della maturazione delle ferie, della tredicesima mensilità e del trattamento di fine rapporto.

La lavoratrice di cui al comma 1 ha diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in lavoro a tempo parziale, verticale od orizzontale. Il rapporto di lavoro a tempo parziale deve essere nuovamente trasformato, a richiesta della lavoratrice, in rapporto di lavoro a tempo pieno.

Penso sia veramente importante che queste giovani Donne che a breve entreranno nel mondo del lavoro, abbiano consapevolezza di quali siano le tematiche di genere.

 

 

 

La Coordinatrice Donne CISL Abruzzo

 

Lug31

Margherita Lancia è la Coordinatrice Donne della CISL AbruzzoMolise

Categoria: Coordinamento Donne

Margherita Lancia è la Coordinatrice Donne della CISL AbruzzoMolise

La riunione delle donne della CISL ha sancito, oltre all’elezione della Coordinatrice, Margherita Lancia, e della Vice Coordinatrice, Annalisa Stefanelli, anche la definizione di nuovi programmi del coordinamento femminile, che intende coinvolgere un numero sempre più ampio di donne per favorirne la partecipazione ed il protagonismo nel sindacato. “Una CISL fortemente motivata nel sostenere l'affermazione del principio di parità, e pronta a rispondere ai bisogni di una società che muta giorno dopo giorno, - dichiara Maurizio Spina”.

I lavori della giornata sono stati aperti dalla Coordinatrice di Pescara, Margherita Lancia, che dopo aver presentato il coordinamento ha analizzato i dati Istat sul mercato del lavoro rielaborati dall’Aps M.Ciancaglini, denunciando il grande divario tra donne e uomini che persiste a causa anche delle difficoltà di conciliare tempi di lavoro e di vita.

Il Segretario della CISL AbruzzoMolise, Maurizio Spina, nell’augurare un buon lavoro alla neocoordinatrice sottolinea l’importanza del ruolo e dell’impegno delle Donne nell’organizzazione sindacale. “La CISL ha così deciso di dare vita ad un Coordinamento Donne, per rappresentare e tutelare la realtà femminile e per favorire il rapporto con il sindacato. Vogliamo sostenere le lavoratrici nel mercato del lavoro, nella società e nella vita familiare per rimuovere ogni ostacolo ed ogni forma di discriminazione e di pregiudizio.   Oggi la crescita e la coesione sociale devono necessariamente essere accompagnate da una effettiva inclusione delle donne nel mercato del lavoro e dall'affermazione delle pari opportunità di genere, intergenerazionali ed interetniche”. 

       Un’azione sindacale condotta in un’ottica di genere, tesa ad incrementare il valore del lavoro femminile, a superare i divari retributivi, a favorire percorsi di carriera e di affermazione delle professionalità anche in settori a prevalenza maschile, a migliorare i sistemi di protezione sociale per diminuire i rischi di povertà delle donne e a prevenire e contrastare tutte le forme di violenza. 

       La riunione del Coordinamento Donne, che si è svolta presso la sede della CISL, è stata anche l’occasione per dialogare e confrontarsi su quelle esperienze che sono state realizzate nelle nostre Regioni e che hanno dato vita a momenti di incontro e di confronto, in risposta alle diverse esigenze del mondo femminile.

La mia intenzione, come quella dell’intero coordinamento, è quella di cercare di migliorare per quanto è possibile il ruolo delle donne impegnate nel mondo del lavoro e non solo. Il compito del Coordinamento sarà quello di proporre soluzioni per colmare le carenze nelle politiche di sostegno alle famiglie e alle madri sole, per intervenire sul mercato del lavoro, sui bassi profili di carriera e aprire in modo paritario le porte dei ruoli dirigenziali nel mondo del lavoro, nella politica e nella società, - ha dichiarato Margherita Lancia - dopo la sua elezione. Non tralasceremo il problema della violenza contro le donne oramai è fenomeno ampio e diffuso: il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale”.

            Durante la giornata è stato approfondito anche l'esame del decreto legislativo 80/2015, attuativo del Jobs act sulle Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro.   Il provvedimento prevede ulteriori interventi a tutela e sostegno della maternità e paternità, al fine di favorire l'effettivo utilizzo dei congedi obbligatori e parentali.   Per la prima volta, inoltre, il decreto regola i congedi dedicati alle donne vittime di violenza e inserite in percorsi di protezione.       In complesso la norma appare però ancora inadeguata: non prevede una rete di servizi per la prima infanzia, esclude agevolazioni fiscali per favorire le cure genitoriali, non stanzia ancora risorse sufficienti per promuovere e realizzare i progetti locali e aziendali di conciliazione.

           

 

 

La Coordinatrice Donne CISL Abruzzo

 

Lug16

Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere

Categoria: Coordinamento Donne

Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere

In questi giorni è stato reso noto il "Piano d'azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere" ai sensi dell’ art. 5 della L. 119/2013 c.d. sul femminicidio” . Il testo in esame, che vi anticipiamo ma che entrerà in vigore solo mediante specifico Dpcm, punta a definire un sistema integrato di politiche pubbliche finalizzate ad affrontare tre specifici livelli di azione contro la violenza sulle donne e che attengono alla prevenzione, alla protezione e alla punizione. Con riferimento ad ognuno di questi ambiti nel Piano sono declinate una serie di interventi tra cui segnaliamo in particolare: la prevista costituzione di un sistema integrato di raccolta ed elaborazione dati sulla violenza provenienti da diverse banche dati sia istituzionali sia private; le attività di comunicazione, educazione, formazione e valutazione rischi a diversi livelli finalizzate a promuovere un linguaggio di genere, un’immagine non stereotipata della figura femminile nonché misure a tutela delle vittime, una specifica attività internazionale di cooperazione finalizzata a favorire lo scambio di buone prassi e la definizione di un sistema di indicatori comuni globali di approccio e di contrasto al fenomeno e infine misure di reinserimento socio-lavorativo delle vittime e recupero dei maltrattanti.

Si tratta, come appare del tutto evidente, di una pluralità di interventi complessi a breve e lungo termine la cui portata e ricadute andranno monitorate nel tempo, non essendo nell’immediato possibile, aldilà delle buone intenzioni, misurare qualitativamente e quantitativamente l’effettiva possibilità di realizzazione delle stesse attività come sopra descritte. A ciò si aggiunga la perplessità inerente la dotazione economica a disposizione (c.a. 10 milioni all’anno per il periodo 2013- 2016) che rispetto alla vastità degli obiettivi dichiarati ci auguriamo possa realmente essere sufficiente. Nel Piano si prevede altresì una strategia di governance per l’attuazione delle azioni contemplate basata su una duplice articolazione, una centrale, di indirizzo politico, con una specifica “Cabina di regia interistituzionale”, e la seconda, di supporto tecnico, con la costituzione di un “Osservatorio Nazionale sul fenomeno della violenza”, dove non sono esplicitamente richiamate le OO.SS., tenuto ad operare in raccordo con gli osservatori regionali già esistenti e dove pure operano diversi organismi della società civile, tra cui ci sono le Parti sociali, attivi a vario titolo nel contrasto alla violenza di genere.

A riguardo, in linea con le indicazioni contenute nella Convenzione di Istanbul del 2011, ratificata dall’Italia con Legge n° 77/2013 e in coerenza con l’approccio multitasking proposto nella “Piattaforma Cisl sulla prevenzione della violenza sulle donne e i minori”, auspichiamo che i diversi stakeholders presenti nei previsti tavoli territoriali “di coordinamento del sistema degli interventi per il contrasto, il trattamento della violenza maschile contro le donne e loro inserimento socio-lavorativo”, tra cui figurano le parti sociali, siano messi nelle condizione di agire e di dare, ognuno in base alle proprie specifiche competenze, il proprio contributo fattivo in materia di prevenzione, protezione, recupero e reinserimento socio-lavorativo delle vittime, aspetto quest’ultimo che continuiamo a ritenere il vero strumento di riscatto per la donna violata sulla quale spesso grava la doppia fragilità ovvero della violenza subita e dell’assenza di prospettiva lavorativa.
Di qui il nostro interesse per le misure specifiche sul lavoro femminile contenute nel decreto legislativo del Jobs Act in materia di maternità e conciliazione famiglia-lavoro, ad oggi non ancora varato, che pure contiene aspetti rilevanti, come nel caso del congedo per le donne vittime di violenza.
Come Cisl monitoreremo con attenzione soprattutto la fase operativa del Piano rispetto alla quale crediamo si debba recuperare e riservare, a partire dal suddetto Osservatorio Nazionale maggiore spazio sul tema del lavoro delle donne e sul fenomeno della violenza sulle donne sui luoghi di lavoro che si annida in forme diverse (v. dimissioni in bianco, mobbing, molestie…) e che lo stesso Piano non affronta in maniera diretta e compiuta. Vale la pena ricordare che sul tema della violenza di genere sui luoghi di lavoro la Cisl ha predisposto unitariamente una specifica Intesa che prevede diversi interventi sia sul piano legislativo, sia culturale sia soprattutto di tipo contrattuale con riferimento alla definizione di codici di condotta e buone pratiche nell’ambito della contrattazione di secondo livello e che già oggi ha prodotto alcuni importanti risultati.

In questo senso la Cisl è interessata a dare il proprio contributo sia all’interno dell’Osservatorio Nazionale sul fenomeno della violenza, sia a livello di osservatori regionali attraverso le proprie strutture locali e più in generale negli spazi di confronto adeguati che la Cisl continua a chiedere sui temi del lavoro delle donne e del contrasto alla violenza sulle donne e i minori, compreso il tema della tratta, questione affrontata negli incontri interlocutori di preparazione alla bozza del Piano Nazionale antitratta a cui la Cisl ha partecipato esprimendo le proprie valutazioni.

Nella sezione "Le pubblicazioni" è possibile consultare e scaricare il testo del Piano, Le Slides di presentazione e i nuovi dati Istat su "La violenza contro le donne dentro e fuori la famiglia" presentati lo scorso 5 giugno 2015.

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